
Cina addestra soldati russi ai droni, mentre nel Pacifico si moltiplicano le esercitazioni
La cooperazione militare sino-russa si estende all'addestramento segreto, mentre Indonesia e Taiwan conducono manovre difensive in un quadrante strategico sempre più teso.
La Cina ha addestrato soldati russi all'uso di droni e alla guerra elettronica in centri militari sul proprio territorio, segnando un salto di qualità nella cooperazione militare tra Pechino e Mosca. Secondo fonti dell'intelligence occidentale, i corsi, avviati con un decreto del ministro della Difesa russo Beloussov nell'agosto 2025, hanno coinvolto almeno duecento militari in discipline come l'uso di mortai con puntamento aereo, la protezione NBC e la difesa antiaerea. Alcuni avrebbero poi combattuto in Ucraina. L'interscambio ha incluso anche l'invio di centinaia di soldati cinesi in strutture russe, accelerando, secondo analisti NATO, l'integrazione operativa e l'assorbimento da parte di Pechino delle tattiche sperimentate nel conflitto ucraino.
Parallelamente, le marine di Russia e Cina stanno conducendo nel Mar Giallo l'esercitazione 'Interazione Marittima 2026', incentrata sul contrasto a droni e imbarcazioni senza equipaggio con artiglieria e guerra elettronica. La Flotta del Pacifico russa ha schierato l'incrociatore Varyag e altre unità, mentre Pechino ha partecipato con cacciatorpediniere e fregate. Al termine, parte delle navi effettuerà un pattugliamento congiunto nel Pacifico. Entrambe le capitali descrivono le manovre come difensive, ma la loro regolarità – sei esercitazioni nel solo 2022 – e la complessità crescente indicano, secondo fonti diplomatiche europee, la volontà di consolidare un asse navale capace di operare in acque contese.
In un quadrante segnato da queste dinamiche, l'Indonesia ha avviato una duplice iniziativa: la Marina ha inaugurato a Giacarta la competizione sportiva interna PORAL 2026 per rafforzare la disciplina, e ha inviato la fregata KRI I Gusti Ngurah Rai-332 con forze speciali a Vladivostok per l'esercitazione Orruda 2026 con la Russia, in programma fino al 18 agosto. Secondo i vertici della TNI AL, l'obiettivo è consolidare i legami bilaterali in un'ottica di non allineamento che permette a Giacarta di dialogare con tutti gli attori regionali.
Sul fronte opposto, Taiwan ha lanciato un'esercitazione di difesa congiunta di cinque giorni con il dispiegamento di Marine dal sud dell'isola verso l'area metropolitana di Taipei, per testare strutture di comando decentralizzate e l'integrazione tra le forze armate in uno scenario di navi ostili in acque territoriali. Secondo l'analista Su Tzu-yun, l'esercitazione, pur di livello inferiore alla Han Kuang, verifica la capacità di operare con unità potenziate da droni, missili Stinger e nuovi equipaggiamenti, frutto di una modernizzazione accelerata.
L'insieme di queste attività disegna un panorama di preparazione militare diffusa, in cui l'interscambio sino-russo sulle tecnologie impiegate in Ucraina – dai droni alle gabbie di protezione per i carri – rappresenta, secondo analisti della difesa europei, un moltiplicatore di minacce per la sicurezza euro-atlantica. Per l'Italia e l'Europa, la conferma di un addestramento diretto di truppe russe in Cina con ricadute sul campo di battaglia ucraino aggiunge un tassello alla comprensione delle catene di approvvigionamento che sostengono lo sforzo bellico del Cremlino. Le prossime settimane vedranno il pattugliamento navale congiunto nel Pacifico, la conclusione di Orruda e il completamento della manovra taiwanese, mentre i servizi occidentali monitoreranno l'evoluzione della partnership tra Pechino e Mosca.
| Stampa russa e CSI | +1.00 | aligned |
|---|---|---|
| Stampa europea continentale | −0.80 | critical |
| Stampa sud-est asiatica | 0.00 | neutral |
Russia e Cina respingono congiuntamente le minacce moderne, dimostrando un'interoperabilità senza soluzione di continuità e un crescente partenariato strategico.
Concentrandosi sui dettagli tecnici delle operazioni congiunte riuscite e usando termini come 'respingere l'attacco', la narrativa normalizza l'alleanza come una misura difensiva di routine.
Il blocco russo omette qualsiasi menzione dell'addestramento segreto sui droni o delle esercitazioni parallele di Taiwan e Indonesia, che complicherebbero la narrativa di una cooperazione puramente difensiva.
La Cina sta addestrando segretamente soldati russi sulla guerra dei droni, espandendo la guerra in Ucraina e minacciando la sicurezza europea.
Citando fonti di intelligence esclusive e usando la parola 'occulto', la narrativa costruisce una minaccia nascosta che richiede una risposta urgente occidentale.
Il blocco europeo omette la prospettiva indonesiana e la natura di routine di alcune esercitazioni, concentrandosi solo sugli aspetti più allarmanti.
L'Indonesia rafforza la disciplina navale e approfondisce i legami militari con la Russia attraverso esercitazioni congiunte e competizioni interne.
Riportando eventi sportivi interni ed esercitazioni congiunte di routine in un tono fattuale, la narrativa depoliticizza la cooperazione.
Il blocco indonesiano omette qualsiasi riferimento alle esercitazioni di Taiwan o alle accuse di addestramento segreto, presentando le proprie attività come isolate.
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