Norris retrocede di dieci posizioni, Colapinto irride gli inglesi: Spa accende la Formula 1
Il campione del mondo paga l'affidabilità Mercedes, mentre l'argentino dell'Alpine si presenta con la maglia della Selección e un minuto di silenzio beffardo.
Lando Norris, campione del mondo in carica, affronterà il Gran Premio del Belgio con una pesante ipoteca: dieci posizioni di penalità in griglia di partenza. La decisione, annunciata dalla McLaren alla vigilia delle prove libere, è la conseguenza del superamento del numero consentito di centraline elettroniche – il cosiddetto power electronics – all'interno del sistema ibrido Mercedes. Per il pilota britannico si tratta della quarta unità stagionale, una in più rispetto al limite regolamentare, e arriva dopo una serie di guasti che ne hanno minato l’affidabilità sin dal Gran Premio di Cina, dove non riuscì nemmeno a prendere il via.
La scuderia di Woking ha scelto deliberatamente il circuito delle Ardenne per scontare la penalità. Secondo gli analisti del paddock, Spa-Francorchamps, con i suoi lunghi rettilinei e le ampie vie di fuga, offre maggiori opportunità di sorpasso rispetto ai successivi appuntamenti di Budapest e Zandvoort, dove recuperare posizioni sarebbe stato assai più arduo. La mossa è anche tecnica: la nuova specifica introdotta da Mercedes-AMG High Performance Powertrains promette migliorie di affidabilità che la precedente versione, pur funzionante da Miami in poi, non garantiva. Norris dovrà così affidarsi alla velocità di punta e all’effetto scia per risalire la china, in un weekend che la McLaren affronta con un’ala posteriore ridisegnata per le alte velocità.
Mentre il campione del mondo prepara la rimonta, il circus della Formula 1 si colora di gesti e simboli. Franco Colapinto, il giovane argentino al volante dell’Alpine, ha fatto il suo ingresso nel paddock con la maglia numero dieci della nazionale albiceleste, il mate e un’ironica richiesta di «un minuto di silenzio» rivolta alle telecamere. Una chicana, l’hanno definita i media sudamericani, che arriva a poche ore dalla finale del Mondiale di calcio tra Argentina e Spagna, in programma domenica, lo stesso giorno della corsa. Un intreccio di passioni che a Spa si respira nell’aria umida delle Ardenne, dove la pioggia può colpire un settore del tracciato e risparmiarne un altro, rendendo ogni scelta di gomme un azzardo.
La classifica iridata, intanto, guarda con fiducia a Kimi Antonelli. Il diciannovenne italiano della Mercedes, leader con 179 punti, non è stato toccato dalle penalità e potrà contare su una power unit fresca senza sanzioni, poiché ancora entro i limiti di utilizzo. La sua regolarità – e la vulnerabilità tecnica dei rivali – lo avvicinano alla possibilità di diventare il più giovane campione della storia della categoria. Alle sue spalle, il compagno di squadra George Russell (154 punti) e Lewis Hamilton (147), ora in Ferrari, cercano di tenere aperto il discorso iridato in un campionato che, dopo la vittoria di Leclerc a Silverstone, ha mostrato una Mercedes dominatrice nel costruttori ma fragile nella gestione delle componenti ibride.
Il fine settimana belga, decimo appuntamento stagionale, scatterà con le prime due sessioni di prove libere già nella giornata di venerdì, per poi culminare domenica alle dieci del mattino, ora argentina, con una gara di 44 giri. Per Colapinto sarà l’occasione di accumulare chilometri preziosi su una pista che, con i suoi 7.004 metri e diciannove curve, resta la più lunga e una delle più selettive del calendario. Per Norris, invece, la domenica di Spa rappresenta un bivio: una rimonta decisa potrebbe limitare i danni in classifica e tenere aperta la difesa del titolo, mentre un piazzamento opaco consegnerebbe ad Antonelli un vantaggio potenzialmente decisivo in vista della pausa estiva.
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Franco Colapinto riafferma l'orgoglio argentino con una chicana agli inglesi, mentre la penalità di Norris è un dettaglio tecnico.
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Lando Norris subisce una penalità di 10 posizioni per un cambio batteria, una questione puramente tecnica.
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