
Bruxelles, sei operai morti nell’incendio del cantiere Oxy
Le vittime, tutte operaie, sono state trovate in un ascensore precipitato dopo che le fiamme si sono propagate dal secondo piano; i sei dispersi iniziali sono stati tutti recuperati senza vita.
Sei operai hanno perso la vita nell’incendio scoppiato martedì mattina nel cantiere della torre Oxy, nel centro di Bruxelles. I corpi sono stati rinvenuti all’interno di un ascensore precipitato a causa del rogo, secondo quanto confermato in serata dalla procuratrice del lavoro Valentina Marocchi. Inizialmente le autorità avevano segnalato un numero imprecisato di vittime e sei dispersi; il bilancio definitivo, reso noto dopo ore di interventi complessi, parla di sei decessi, tutti tra gli addetti all’installazione degli ascensori.
L’incendio è divampato intorno alle 7:30 al secondo piano dell’edificio in ristrutturazione, un ex centro amministrativo comunale noto come Centre Monnaie. Secondo i vigili del fuoco, le fiamme sono state inizialmente circoscritte, ma si sono propagate attraverso il vano ascensore fino ai piani interrati, dove hanno innescato un secondo focolaio. Al momento del rogo erano presenti oltre duecento lavoratori; la maggior parte è stata evacuata rapidamente. Due operai con ustioni gravi sono stati trasferiti all’ospedale militare di Neder-over-Heembeek, mentre un pompiere colpito da ipertermia è stato medicato sul posto.
Il sindaco di Bruxelles Philippe Close ha definito l’accaduto «il peggior incidente sul lavoro degli ultimi vent’anni». Sul luogo sono giunti il re Filippo e il primo ministro Bart De Wever, che hanno reso omaggio alle squadre di soccorso. La procura del lavoro ha escluso la presenza di cittadini italiani tra le vittime. L’edificio, situato a pochi passi dalla Grand-Place e da Place de Brouckère, è oggetto di un vasto progetto di riconversione che prevede uffici, appartamenti, un hotel e un giardino pensile, in una delle aree più simboliche della capitale belga e dell’intera Unione Europea.
Le cause dell’incendio restano ignote. Un esperto nominato dalla magistratura è al lavoro per determinare l’origine del rogo e la dinamica che ha portato al cedimento dell’ascensore. Le operazioni di recupero sono state rese particolarmente difficoltose dai detriti accumulati nei vani. La procura del lavoro ha aperto un’inchiesta, mentre il bilancio delle vittime, a lungo incerto, è stato fissato a sei decessi. Le autorità non hanno fornito ulteriori dettagli sull’identità delle vittime né sull’eventuale posizione di responsabilità, limitandosi a confermare che tutti i lavoratori erano regolarmente registrati.
| Stampa europea continentale | 0.00 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa latinoamericana | 0.00 | neutral |
Le autorità belghe e i media locali forniscono aggiornamenti costanti, sottolineando la gravità dell'incidente e la necessità di indagini approfondite.
La narrazione si basa su fonti ufficiali e testimonianze, creando un senso di affidabilità e urgenza.
Le autorità locali riferiscono di un incendio mortale in un cantiere edile, con diverse vittime e sei dispersi. L'informazione è concisa e proviene da dichiarazioni ufficiali.
Il resoconto utilizza uno stile da agenzia di stampa, eliminando il contesto per fornire solo i fatti essenziali, il che conferisce un'aria di imparzialità e rapidità.
Il nome specifico dell'edificio (torre Oxy) e il dettaglio che i corpi sono stati trovati in un ascensore vengono omessi, riducendo la storia a un generico incendio in cantiere.
Allarga lo sguardo
Il vertice di Rubio sul terrorismo di sinistra divide gli alleati
5 lingue · 10 testate
Da Economy & MarketsDazi USA al 25% sul Brasile: la Sezione 301 colpisce l’export, Lula prepara la ritorsione
6 lingue · 30 testate
Da TechnologyTSMC alza le stime di crescita al 40% e investe altri 100 miliardi in Arizona
6 lingue · 13 testate