Accedi
Edizione delle 16:00 CETvenerdì 3 luglio 2026
311 testate · 17 lingue1206 briefing oggi
Crimini & Disastrigiovedì 2 luglio 2026

Smantellata una rete globale di stupri su donne drogate: 57 arresti in nove Paesi

L'operazione Europol, partita da un'inchiesta giornalistica tedesca, ha portato alla luce un sistema organizzato di violenze sessuali domestiche discusse e pianificate online.

Cinquantasette persone sono state arrestate in un'operazione coordinata dall'Europol che ha smantellato una rete internazionale di uomini accusati di aver drogato e stuprato le proprie partner, condividendo poi resoconti e video delle violenze su forum e chat crittografate. L'indagine, denominata Progetto Medusa, ha coinvolto autorità di nove Paesi – Germania, Regno Unito, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Ungheria, Brasile, Canada e Stati Uniti – e ha permesso di identificare 156 tra vittime e autori, secondo quanto comunicato dall'agenzia europea.

Le vittime, quasi esclusivamente donne, venivano sedate con narcotici e alcol da persone di cui si fidavano, spesso il partner o un familiare, e in molti casi non conservavano alcun ricordo degli abusi subiti. L'Agenzia nazionale britannica per la lotta alla criminalità organizzata (NCA) ha precisato che nel solo Regno Unito sono state arrestate otto persone e altrettante vittime sono state messe in protezione, mentre complessivamente l'Europol parla di 158 vittime “messe al sicuro”. Le comunicazioni intercettate mostrano una pianificazione dettagliata: scambio di consigli su come procurarsi illegalmente farmaci, su come filmare le aggressioni e su come eludere i controlli.

L'inchiesta ha preso le mosse da un lavoro giornalistico condotto in Germania nel 2025, che aveva documentato l'esistenza di un forum online dedicato a queste pratiche. Da lì gli investigatori sono risaliti a una rete ramificata, con oltre 270 individui collegati alla piattaforma originaria e ai suoi derivati. La NCA ha inviato 210 pacchetti informativi a forze di polizia di diversi continenti, generando 113 nuove indagini e 274 piste investigative. Secondo le autorità europee, i crimini non sono episodi isolati ma parte di un modello di comportamento organizzato e interconnesso, favorito da ambienti digitali che normalizzano e legittimano gli abusi.

Il caso richiama per dinamiche e impatto quello di Gisèle Pelicot, la donna francese drogata per anni dal marito e violentata da decine di sconosciuti, la cui vicenda aveva già spinto diversi Paesi europei a rivedere i protocolli di contrasto alla violenza sessuale domestica. In Gran Bretagna, parallelamente, un tribunale di Manchester ha autorizzato la divulgazione dei nomi di dodici uomini accusati di aver partecipato agli stupri di una donna sedata dal marito, in un processo atteso per settembre. Le autorità sottolineano che il fenomeno resta ampiamente sommerso, perché le vittime spesso non sanno di aver subito violenza, e avvertono che potrebbero esistere altri gruppi non ancora identificati. L'operazione è tuttora in corso e il numero dei casi potrebbe crescere con l'avanzare delle analisi forensi e delle denunce tardive.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 5 lingue

0%
TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa atlantica / anglosferaStampa europea continentale
Stampa atlantica / anglosfera/ Sicurezza
AllarmeIndignazioneUrgenza

L'Agenzia nazionale anticrimine britannica ha smantellato una vasta rete internazionale di uomini che drogavano e aggredivano sessualmente donne, spesso nelle loro stesse case e a loro insaputa. L'indagine, che richiama il caso Gisèle Pelicot, ha portato a otto arresti e all'identificazione di oltre 270 sospetti legati a forum online. Le autorità lanciano l'allarme su un modello più ampio di abusi sessuali organizzati e facilitati dalla droga in diversi Paesi.

Stampa europea continentale/ Mediterranea
DistaccoPragmatismo

Un'inchiesta giornalistica ha portato alla luce una rete europea di predatori che usavano piattaforme online per adescare, drogare e stuprare donne. L'indagine, avviata dopo le rivelazioni dei media, ha portato a otto arresti nel Regno Unito e a decine di altri in tutto il continente. Il caso mette in evidenza la realtà oscura della violenza sessuale facilitata dalla droga e resa possibile dai forum digitali.

Allarga lo sguardo

Leggi di più
Ultim'ora
L’affondo dei 50 eurodeputati: «Fifa, indaga su Infantino e il premio pace a Trump»·Spagna, la rinascita passa da Los Angeles: Austria travolta 3-0, adesso c’è il Portogallo·Capo Verde, la favola del Mondiale, sfida l’Argentina di Messi·Scosse nel Pacifico: Indonesia e Giappone colpite da terremoti, nessun allarme tsunami·India convoca Meta per gli annunci di abusi su minori, seconda crisi in una settimana·L’Antartide rivela una struttura geologica nascosta che riscrive la frammentazione del Gondwana·Trump sul Monte Rushmore per i 250 anni degli Stati Uniti, tra eredità presidenziale e tensioni interne·L'amore che non chiede permesso: nonni, nipoti e la forza della vulnerabilità·L’affondo dei 50 eurodeputati: «Fifa, indaga su Infantino e il premio pace a Trump»·Spagna, la rinascita passa da Los Angeles: Austria travolta 3-0, adesso c’è il Portogallo·Capo Verde, la favola del Mondiale, sfida l’Argentina di Messi·Scosse nel Pacifico: Indonesia e Giappone colpite da terremoti, nessun allarme tsunami·India convoca Meta per gli annunci di abusi su minori, seconda crisi in una settimana·L’Antartide rivela una struttura geologica nascosta che riscrive la frammentazione del Gondwana·Trump sul Monte Rushmore per i 250 anni degli Stati Uniti, tra eredità presidenziale e tensioni interne·L'amore che non chiede permesso: nonni, nipoti e la forza della vulnerabilità·
Agg. 05:225 lingue · 9 testate
9 testate|5 lingue|3 min lettura
giovedì 2 luglio 2026

Smantellata una rete globale di stupri su donne drogate: 57 arresti in nove Paesi

L'operazione Europol, partita da un'inchiesta giornalistica tedesca, ha portato alla luce un sistema organizzato di violenze sessuali domestiche discusse e pianificate online.

Cinquantasette persone sono state arrestate in un'operazione coordinata dall'Europol che ha smantellato una rete internazionale di uomini accusati di aver drogato e stuprato le proprie partner, condividendo poi resoconti e video delle violenze su forum e chat crittografate. L'indagine, denominata Progetto Medusa, ha coinvolto autorità di nove Paesi – Germania, Regno Unito, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Ungheria, Brasile, Canada e Stati Uniti – e ha permesso di identificare 156 tra vittime e autori, secondo quanto comunicato dall'agenzia europea.

Le vittime, quasi esclusivamente donne, venivano sedate con narcotici e alcol da persone di cui si fidavano, spesso il partner o un familiare, e in molti casi non conservavano alcun ricordo degli abusi subiti. L'Agenzia nazionale britannica per la lotta alla criminalità organizzata (NCA) ha precisato che nel solo Regno Unito sono state arrestate otto persone e altrettante vittime sono state messe in protezione, mentre complessivamente l'Europol parla di 158 vittime “messe al sicuro”. Le comunicazioni intercettate mostrano una pianificazione dettagliata: scambio di consigli su come procurarsi illegalmente farmaci, su come filmare le aggressioni e su come eludere i controlli.

L'inchiesta ha preso le mosse da un lavoro giornalistico condotto in Germania nel 2025, che aveva documentato l'esistenza di un forum online dedicato a queste pratiche. Da lì gli investigatori sono risaliti a una rete ramificata, con oltre 270 individui collegati alla piattaforma originaria e ai suoi derivati. La NCA ha inviato 210 pacchetti informativi a forze di polizia di diversi continenti, generando 113 nuove indagini e 274 piste investigative. Secondo le autorità europee, i crimini non sono episodi isolati ma parte di un modello di comportamento organizzato e interconnesso, favorito da ambienti digitali che normalizzano e legittimano gli abusi.

Il caso richiama per dinamiche e impatto quello di Gisèle Pelicot, la donna francese drogata per anni dal marito e violentata da decine di sconosciuti, la cui vicenda aveva già spinto diversi Paesi europei a rivedere i protocolli di contrasto alla violenza sessuale domestica. In Gran Bretagna, parallelamente, un tribunale di Manchester ha autorizzato la divulgazione dei nomi di dodici uomini accusati di aver partecipato agli stupri di una donna sedata dal marito, in un processo atteso per settembre. Le autorità sottolineano che il fenomeno resta ampiamente sommerso, perché le vittime spesso non sanno di aver subito violenza, e avvertono che potrebbero esistere altri gruppi non ancora identificati. L'operazione è tuttora in corso e il numero dei casi potrebbe crescere con l'avanzare delle analisi forensi e delle denunce tardive.

Divergenza delle fonti

Crimini & Disastri · 9 testate · 5 lingue

0%Bassa

Quanto le fonti raccontano gli stessi fatti in modo diverso.

Come si dividono

Critico100%

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 5 lingue

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa atlantica / anglosferaStampa europea continentale
Stampa atlantica / anglosfera/ Sicurezza
AllarmeIndignazioneUrgenza

L'Agenzia nazionale anticrimine britannica ha smantellato una vasta rete internazionale di uomini che drogavano e aggredivano sessualmente donne, spesso nelle loro stesse case e a loro insaputa. L'indagine, che richiama il caso Gisèle Pelicot, ha portato a otto arresti e all'identificazione di oltre 270 sospetti legati a forum online. Le autorità lanciano l'allarme su un modello più ampio di abusi sessuali organizzati e facilitati dalla droga in diversi Paesi.

Stampa europea continentale/ Mediterranea
DistaccoPragmatismo

Un'inchiesta giornalistica ha portato alla luce una rete europea di predatori che usavano piattaforme online per adescare, drogare e stuprare donne. L'indagine, avviata dopo le rivelazioni dei media, ha portato a otto arresti nel Regno Unito e a decine di altri in tutto il continente. Il caso mette in evidenza la realtà oscura della violenza sessuale facilitata dalla droga e resa possibile dai forum digitali.

Questa notizia è apparsa su

9 testate · 5 lingue

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

Il nuovo Air Force One regalato dal Qatar infiamma il dibattito etico a Washington

10 lingue · 26 testate

Da Economy & Markets

L’onda cinese travolge i mercati: BYD insidia Tesla, l’Europa trema, l’Italia cresce drogata dagli incentivi

3 lingue · 13 testate

Da Technology

L’India ferma i nickname su WhatsApp: la paura delle frodi blocca la privacy

4 lingue · 16 testate

Leggi di più