
Scosse nel Pacifico: Indonesia e Giappone colpite da terremoti, nessun allarme tsunami
Due eventi sismici di magnitudo superiore a 6 hanno interessato l’arco del Cintura di Fuoco, senza causare vittime né danni immediati.
Un terremoto di magnitudo 6.2 ha scosso venerdì mattina le isole Molucche, nell’Indonesia orientale, seguito a poche ore di distanza da una scossa di magnitudo 6.1 al largo dell’arcipelago giapponese di Okinawa. In entrambi i casi, le autorità locali e i centri di monitoraggio internazionali hanno escluso il pericolo di maremoti e non sono stati segnalati feriti o crolli.
La scossa indonesiana, registrata alle 11:31 ora locale (le 4:31 in Italia), ha avuto epicentro 58 chilometri a ovest di Tobelo, nella provincia di Maluku Settentrionale. L’Istituto geologico statunitense (USGS) ha calcolato una profondità di 120 chilometri, mentre l’Agenzia indonesiana di meteorologia, climatologia e geofisica (BMKG) indica 100 chilometri: una divergenza tecnica che non modifica la classificazione di evento a profondità intermedia, capace di attenuare l’energia in superficie. Testimoni raccolti dall’agenzia France Presse descrivono attimi di panico a Ternate, dove un residente ha raccontato di aver visto tremare la sedia mentre beveva caffè in un locale lungo la strada. Video amatoriali diffusi sui social mostrano il suolo vibrare per meno di un minuto, con persone in difficoltà nel mantenere l’equilibrio.
Poco dopo, alle 13:04 locali (le 6:04 italiane), un sisma di magnitudo 6.1 è stato rilevato 136 chilometri a nord-nordest di Hirara, nella prefettura di Okinawa, a una profondità di appena 10 chilometri. La scarsa profondità, unita alla lontananza da centri abitati, ha limitato la percezione del fenomeno alle isole più vicine, senza attivare allerte tsunami. Le autorità giapponesi non hanno diffuso comunicazioni di emergenza, e la scossa è stata registrata principalmente dalle reti sismiche internazionali.
Entrambi gli eventi si inseriscono nella normale attività del Cintura di Fuoco del Pacifico, l’arco di intensa attività tettonica e vulcanica che si estende dal Giappone al Sud-est asiatico. L’Indonesia, in particolare, sorge sulla convergenza di più placche e registra scosse frequenti: la BMKG ha invitato la popolazione a mantenere la calma e a non diffondere informazioni non verificate, ricordando il rischio di repliche. Al momento, le autorità di entrambi i Paesi confermano l’assenza di danni a edifici e infrastrutture, mentre i monitoraggi proseguono secondo i protocolli ordinari.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
2 gruppi editoriali · 5 lingue
Un terremoto di magnitudo 6.2 ha colpito l'Indonesia orientale, senza segnalazioni immediate di danni o vittime. Le autorità hanno escluso il rischio di tsunami. L'evento è trattato come un fenomeno sismico di routine nella regione.
Un terremoto di magnitudo 6.2 è stato registrato al largo dell'Indonesia, mentre una scossa separata di 5.8 ha colpito vicino a Okinawa, in Giappone, con intensità classificata come distruttiva. Il sisma giapponese è avvenuto in prossimità di una base militare sull'isola di Miyako, sottolineando la sensibilità strategica dell'area. Non si segnalano vittime, ma gli eventi evidenziano un paesaggio sismico e geopolitico instabile.
Allarga lo sguardo
Il nuovo Air Force One regalato dal Qatar infiamma il dibattito etico a Washington
10 lingue · 26 testate
Da Economy & MarketsL’onda cinese travolge i mercati: BYD insidia Tesla, l’Europa trema, l’Italia cresce drogata dagli incentivi
3 lingue · 13 testate
Da TechnologyL’India ferma i nickname su WhatsApp: la paura delle frodi blocca la privacy
4 lingue · 16 testate