Accedi
Edizione delle 06:00 CETvenerdì 3 luglio 2026
311 testate · 17 lingue477 briefing oggi
Crimini & Disastrigiovedì 2 luglio 2026

Tragedia in Thailandia: un bambino di 11 anni alla guida travolge una processione di monaci, nove morti

Il minore, che secondo alcune fonti avrebbe bisogni speciali, ha preso il pick-up dei genitori senza permesso e ha perso il controllo, investendo il gruppo in pellegrinaggio.

Un bambino di undici anni alla guida di un pick-up ha travolto giovedì mattina una processione di monaci buddisti nel nord-est della Thailandia, causando la morte di almeno nove religiosi e il ferimento di oltre venti persone. L’incidente è avvenuto nella provincia di Mukdahan, a circa seicento chilometri dalla capitale Bangkok, mentre il gruppo – composto da trentacinque monaci e cinque fedeli laici – percorreva a piedi il bordo della carreggiata durante un pellegrinaggio di duecentosessanta chilometri verso la provincia di Ubon Ratchathani.

Secondo la ricostruzione fornita dalle autorità locali, il minore avrebbe preso il veicolo della famiglia senza autorizzazione, percorrendo circa dieci chilometri prima di perdere il controllo e investire i religiosi che camminavano in fila indiana. Cinque monaci sono deceduti sul colpo, altri quattro in ospedale; fonti sanitarie riferiscono che quattro feriti versano in condizioni critiche. Il comandante della polizia provinciale, Pairoj Thaiphutsa, ha dichiarato che il bambino – descritto da alcuni funzionari come un ragazzo con bisogni speciali – si trova in stato di shock e non è stato ancora interrogato formalmente; le autorità attendono l’intervento dei servizi di protezione dell’infanzia per procedere con l’audizione.

Sul piano giudiziario, il codice penale thailandese esclude l’imputabilità per i minori di dodici anni, e la legge sui minori impedisce l’invio in carcere o l’iscrizione di precedenti penali per chi ha meno di quindici anni. L’inchiesta si concentra pertanto sulla responsabilità dei genitori, convocati dalla polizia per chiarire come il bambino abbia avuto accesso al veicolo e se vi sia stata una violazione dell’obbligo di custodia. Al momento non sono stati formulati capi d’accusa; il pick-up è stato sottoposto a perizia tecnica per determinare le cause della perdita di controllo, mentre i testimoni sopravvissuti hanno raccontato di aver visto il mezzo sbandare prima dell’impatto.

Le immagini delle telecamere di sorveglianza, diffuse da un’associazione locale di soccorso, mostrano la colonna di monaci colpita a forte velocità. Il bilancio delle vittime resta provvisorio: alcune fonti parlano di otto decessi, mentre il governatore della provincia e la polizia hanno confermato il decesso di una nona persona nelle ore successive. L’episodio riaccende l’attenzione sulla cronica insicurezza stradale thailandese, ma le indagini sono ancora in corso e ogni valutazione definitiva è rinviata all’esito degli accertamenti.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 3 lingue

23%
TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericanaStampa africana subsahariana
Stampa latinoamericana
IndignazioneAllarmePaternalismo

Un bambino di 11 anni ha preso di nascosto il furgone dei genitori e ha travolto una processione di monaci buddisti, uccidendone nove. Le immagini scioccanti mostrano l'impatto violento e i corpi a terra, mentre le autorità valutano un procedimento penale contro il minore. La tragedia ha scosso il Paese e solleva interrogativi sulla supervisione familiare.

Stampa africana subsahariana
DistaccoPragmatismo

Nove monaci buddisti sono morti e oltre venti sono rimasti feriti dopo che un pick-up guidato da un ragazzino di 11 anni ha investito un gruppo di pellegrini nel nord-est della Thailandia. Le autorità locali hanno confermato il bilancio e stanno indagando sull'accaduto. Il governatore ha fornito i dettagli in una conferenza stampa.

Allarga lo sguardo

Leggi di più
Ultim'ora
Trump: 'Ridicolo il sostegno alla Nato'. Al vertice di Ankara la resa dei conti·Il denaro, l’eros e l’arte di vivere con poco: cronache di un’ansia globale·Migranti, Giappone e Regno Unito alzano la soglia: costi di soggiorno e asilo a carico dei richiedenti·L’Oms dichiara concluso il focolaio di hantavirus sulla nave da crociera MV Hondius·Trump rivendica la resa dell'Iran, ma il negoziato resta sospeso tra Doha e i funerali di Khamenei·Il compleanno sul set e il ritorno dei Jonas Brothers: la nostalgia diventa produzione·Dai Tesla crash alle leggi sulla droga: la sicurezza stradale sotto esame·Svizzera chirurgica, Algeria spenta: 2-0 e ottavi di finale conquistati a Vancouver·Trump: 'Ridicolo il sostegno alla Nato'. Al vertice di Ankara la resa dei conti·Il denaro, l’eros e l’arte di vivere con poco: cronache di un’ansia globale·Migranti, Giappone e Regno Unito alzano la soglia: costi di soggiorno e asilo a carico dei richiedenti·L’Oms dichiara concluso il focolaio di hantavirus sulla nave da crociera MV Hondius·Trump rivendica la resa dell'Iran, ma il negoziato resta sospeso tra Doha e i funerali di Khamenei·Il compleanno sul set e il ritorno dei Jonas Brothers: la nostalgia diventa produzione·Dai Tesla crash alle leggi sulla droga: la sicurezza stradale sotto esame·Svizzera chirurgica, Algeria spenta: 2-0 e ottavi di finale conquistati a Vancouver·
Agg. 02:463 lingue · 6 testate
6 testate|3 lingue|2 min lettura
giovedì 2 luglio 2026

Tragedia in Thailandia: un bambino di 11 anni alla guida travolge una processione di monaci, nove morti

Il minore, che secondo alcune fonti avrebbe bisogni speciali, ha preso il pick-up dei genitori senza permesso e ha perso il controllo, investendo il gruppo in pellegrinaggio.

Un bambino di undici anni alla guida di un pick-up ha travolto giovedì mattina una processione di monaci buddisti nel nord-est della Thailandia, causando la morte di almeno nove religiosi e il ferimento di oltre venti persone. L’incidente è avvenuto nella provincia di Mukdahan, a circa seicento chilometri dalla capitale Bangkok, mentre il gruppo – composto da trentacinque monaci e cinque fedeli laici – percorreva a piedi il bordo della carreggiata durante un pellegrinaggio di duecentosessanta chilometri verso la provincia di Ubon Ratchathani.

Secondo la ricostruzione fornita dalle autorità locali, il minore avrebbe preso il veicolo della famiglia senza autorizzazione, percorrendo circa dieci chilometri prima di perdere il controllo e investire i religiosi che camminavano in fila indiana. Cinque monaci sono deceduti sul colpo, altri quattro in ospedale; fonti sanitarie riferiscono che quattro feriti versano in condizioni critiche. Il comandante della polizia provinciale, Pairoj Thaiphutsa, ha dichiarato che il bambino – descritto da alcuni funzionari come un ragazzo con bisogni speciali – si trova in stato di shock e non è stato ancora interrogato formalmente; le autorità attendono l’intervento dei servizi di protezione dell’infanzia per procedere con l’audizione.

Sul piano giudiziario, il codice penale thailandese esclude l’imputabilità per i minori di dodici anni, e la legge sui minori impedisce l’invio in carcere o l’iscrizione di precedenti penali per chi ha meno di quindici anni. L’inchiesta si concentra pertanto sulla responsabilità dei genitori, convocati dalla polizia per chiarire come il bambino abbia avuto accesso al veicolo e se vi sia stata una violazione dell’obbligo di custodia. Al momento non sono stati formulati capi d’accusa; il pick-up è stato sottoposto a perizia tecnica per determinare le cause della perdita di controllo, mentre i testimoni sopravvissuti hanno raccontato di aver visto il mezzo sbandare prima dell’impatto.

Le immagini delle telecamere di sorveglianza, diffuse da un’associazione locale di soccorso, mostrano la colonna di monaci colpita a forte velocità. Il bilancio delle vittime resta provvisorio: alcune fonti parlano di otto decessi, mentre il governatore della provincia e la polizia hanno confermato il decesso di una nona persona nelle ore successive. L’episodio riaccende l’attenzione sulla cronica insicurezza stradale thailandese, ma le indagini sono ancora in corso e ogni valutazione definitiva è rinviata all’esito degli accertamenti.

Divergenza delle fonti

Crimini & Disastri · 6 testate · 3 lingue

23%Bassa

Quanto le fonti raccontano gli stessi fatti in modo diverso.

Come si dividono

Neutrale13%
Critico87%

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 3 lingue

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericanaStampa africana subsahariana
Stampa latinoamericana
IndignazioneAllarmePaternalismo

Un bambino di 11 anni ha preso di nascosto il furgone dei genitori e ha travolto una processione di monaci buddisti, uccidendone nove. Le immagini scioccanti mostrano l'impatto violento e i corpi a terra, mentre le autorità valutano un procedimento penale contro il minore. La tragedia ha scosso il Paese e solleva interrogativi sulla supervisione familiare.

Stampa africana subsahariana
DistaccoPragmatismo

Nove monaci buddisti sono morti e oltre venti sono rimasti feriti dopo che un pick-up guidato da un ragazzino di 11 anni ha investito un gruppo di pellegrini nel nord-est della Thailandia. Le autorità locali hanno confermato il bilancio e stanno indagando sull'accaduto. Il governatore ha fornito i dettagli in una conferenza stampa.

Questa notizia è apparsa su

6 testate · 3 lingue

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

Il nuovo Air Force One regalato dal Qatar infiamma il dibattito etico a Washington

10 lingue · 26 testate

Da Economy & Markets

Washington dice no al rinnovo del T-MEC, scattano le revisioni annuali

3 lingue · 13 testate

Da Technology

L’India ferma i nickname su WhatsApp: la paura delle frodi blocca la privacy

4 lingue · 16 testate

Leggi di più