
Texas sotto l’acqua: due vittime e centinaia di evacuazioni dopo piogge record
Le contee di Uvalde e Kerr colpite da precipitazioni eccezionali, con fiumi esondati e soccorritori mobilitati; si teme il bis della catastrofe del 2025.
Almeno due persone hanno perso la vita e decine sono state tratte in salvo nelle ultime ore in Texas, dove piogge torrenziali hanno fatto straripare i fiumi della Hill Country, una regione a ovest di San Antonio già segnata dalla devastante alluvione dell’estate scorsa. Le precipitazioni, che in due giorni hanno scaricato fino a 50 centimetri d’acqua – di cui 20 in sole due ore nella mattinata di giovedì – hanno gonfiato il fiume Guadalupe e i suoi affluenti, innescando un’onda di piena che le autorità locali hanno definito «grande e mortale».
Il governatore Greg Abbott ha confermato in serata due decessi: un uomo travolto mentre si trovava in un camper vicino a Comfort e una donna trascinata dalla corrente alla guida della propria auto a Uvalde. Le operazioni di soccorso, condotte con elicotteri Black Hawk, imbarcazioni e mezzi anfibi, hanno permesso di evacuare oltre settanta persone, secondo i dati diffusi dalla protezione civile statale, anche se fonti locali parlano di più di duecento interventi complessivi. Resta incerto il numero esatto degli sfollati, mentre si segnalano blackout elettrici in diverse contee e la chiusura di quasi novanta strade e ponti.
Le misurazioni idrometriche indicano che il livello del fiume Nueces potrebbe raggiungere nelle prossime ore una portata doppia rispetto a quella delle cascate del Niagara, un valore record. Il servizio meteorologico nazionale ha avvertito che la piena potrebbe eguagliare i livelli del 4 luglio 2025, quando un’alluvione improvvisa uccise più di centotrenta persone, tra cui ventiquattro bambine e animatrici del campo estivo Camp Mystic. La conformazione del terreno – colline calcaree con suolo sottile e saturo d’acqua – favorisce inondazioni repentine, descritte da alcuni esperti come «tsunami fluviali».
Le autorità hanno esteso l’allerta a 57 contee, coinvolgendo circa sei milioni di residenti, e hanno disposto evacuazioni obbligatorie in diversi quartieri di Uvalde. Le ricerche di eventuali dispersi proseguono con l’impiego di droni e unità cinofile, mentre il bilancio delle vittime resta provvisorio. La regione, ancora in fase di ricostruzione dopo la tragedia dell’anno scorso, si trova nuovamente a fronteggiare un evento meteorologico estremo, il secondo consecutivo in piena stagione estiva.
| Stampa atlantica / anglosfera | +0.10 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa europea continentale | −0.20 | neutral |
| Stampa latinoamericana | 0.00 | neutral |
I soccorritori e il governatore Abbott stanno gestendo la crisi con efficienza, dimostrando che il sistema di risposta funziona.
L'enfasi sulle dichiarazioni ufficiali e sui numeri precisi dei soccorsi crea un'impressione di controllo e competenza.
Non viene menzionata la rapidità della crescita del fiume (5 metri in 30 minuti) che invece è evidenziata da altri blocchi.
La tragedia si ripete: il fiume è salito di cinque metri in mezz'ora, e ancora una volta le vittime sono tante, specialmente bambini.
Il collegamento diretto con l'evento dell'anno scorso e la descrizione drammatica della velocità dell'innalzamento amplificano il senso di pericolo imminente e di fallimento preventivo.
Non viene dato risalto al numero di soccorsi riusciti (oltre 70) né alla mobilitazione delle autorità, concentrandosi invece sulla minaccia.
Le piogge non danno tregua e le autorità ordinano evacuazioni di massa per proteggere la popolazione.
L'uso di cifre precise (32 piedi in 4 ore) e l'ordine di evacuazione creano un senso di urgenza e di azione necessaria.
Non viene approfondito il contesto storico delle inondazioni passate, a differenza di altri blocchi.
Allarga lo sguardo
Trump accusa Pechino di “furto elettorale” e riapre il fronte del 2020
12 lingue · 60 testate
Da Economy & MarketsDazi USA al 25% sul Brasile: la Sezione 301 colpisce l’export, Lula prepara la ritorsione
2 lingue · 14 testate
Da TechnologyStarship si ferma a un secondo dal lancio: motori muti, aborto automatico per il tredicesimo volo
8 lingue · 25 testate