Accedi
Edizione delle 20:00 CETsabato 18 luglio 2026
311 testate · 17 lingue153 briefing oggi
Sportsabato 4 luglio 2026

Portogallo batte Croazia 2-1: Ronaldo rompe il digiuno, VAR scatena le polemiche

Il Portogallo supera la Croazia ai sedicesimi del Mondiale 2026 con un gol di Ramos al 94', dopo il primo gol in knockout di Ronaldo e un fuorigioco millimetrico che fa infuriare Modric.

Il Portogallo ha strappato il pass per gli ottavi di finale del Mondiale 2026 con una vittoria per 2-1 sulla Croazia, in una notte di Toronto carica di pathos, record e recriminazioni. A decidere la sfida è stato un colpo di testa di Gonçalo Ramos al quarto minuto di recupero, dopo che i lusitani avevano rimontato lo svantaggio iniziale firmato da Ivan Perišić. La partita, valida per i sedicesimi, ha visto Cristiano Ronaldo segnare su rigore il suo primo gol in una fase a eliminazione diretta di un Mondiale, al nono tentativo in carriera, eguagliando il momentaneo 1-1 prima di essere sostituito tra gli applausi. Il finale, tuttavia, è stato dominato dalla revisione al VAR che ha annullato il pareggio di Joško Gvardiol per un fuorigioco millimetrico di Mario Pašalić, rilevato dal sensore del pallone.

L'incontro ha ruotato a lungo attorno alla figura di Ronaldo. Il capitano portoghese, 41 anni, aveva toccato pochi palloni nella prima ora di gioco, ben controllato dalla difesa croata, ma ha trasformato con freddezza il penalty concesso dopo un lungo check per un fallo su Renato Veiga. Quel gol ha interrotto un digiuno che durava da otto partite a eliminazione diretta, rendendolo il marcatore più anziano in un knockout mondiale. La scelta del ct Roberto Martínez di richiamarlo in panchina all'81', con la partita ancora in bilico, ha aperto un dibattito tattico in vista della sfida con la Spagna: secondo gli analisti della penisola iberica, la mossa ha liberato spazi per l'ingresso di Ramos, autore del gol vittoria, ma ha anche esposto il Portogallo alle ripartenze avversarie, con Mateo Kovačić che ha colpito un palo e sfiorato il raddoppio.

La tensione è esplosa nel recupero, quando il VAR ha cancellato la gioia croata. L'azione, nata da un cross deviato, è stata riesaminata per un contatto quasi impercettibile di Igor Matanović, che ha fatto scattare la tecnologia del pallone. Luka Modrić, capitano della Croazia, ha attaccato duramente l'uso selettivo del sistema: «Lo usano guardando alla grandezza della squadra», ha dichiarato a fine partita, esprimendo un sentimento diffuso nei Balcani, dove la stampa ha parlato di eliminazione segnata da un'ingiustizia. In Portogallo, al contrario, la decisione è stata accolta come una corretta applicazione del regolamento, e l'attenzione si è subito spostata sull'omaggio a Diogo Jota.

La vittoria è stata infatti dedicata all'ex compagno di squadra, scomparso esattamente un anno prima in un incidente stradale in Spagna. Ronaldo ha indossato dopo il fischio finale una maglia commemorativa con il numero 21 di Jota, alzando le braccia al cielo in un gesto che la stampa del Sud-est asiatico ha descritto come il momento più emotivo del cammino portoghese. Durante tutta la partita, i giocatori avevano portato braccialetti in memoria del compagno, e Rúben Neves era sceso in campo con il suo numero. «Non c'è giorno in cui non lo ricordi», ha detto Neves, mentre Ronaldo ha aggiunto: «Lui è stato con noi».

Il Portogallo affronterà ora la Spagna a Dallas, in un ottavo di finale che rievoca la finale di Nations League vinta ai rigori dai lusitani un anno fa. «La Spagna della Nations League faceva paura e le abbiamo vinto», ha ricordato Neves, citato dalla stampa iberica, mentre Ronaldo ha definito gli iberici «candidati alla vittoria del Mondiale». La sfida si preannuncia come un confronto ad alta intensità tra due squadre che si conoscono profondamente, con il Portogallo intenzionato a confermare la propria tradizione favorevole negli scontri diretti recenti.

Divergenza — chi la racconta come
Asse: Emotional tribute vs. VAR controversy
34%Media
3 blocchi · posizioni da −0.20 a +0.60
Critica VAR e tensione verso SpagnaCelebrazione emotiva per Ronaldo
SEAEURIND
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa sud-est asiatica+0.60aligned
Stampa europea continentale−0.20neutral
Stampa indiana e sudasiatica0.00neutral
Le testate portoghesi e croate non sono presenti in questo cluster.
Stampa sud-est asiatica+0.60
Voce

Il Portogallo vince e dedica la partita a Diogo Jota. Cristiano Ronaldo, capitano e simbolo, rompe il digiuno nei knockout e dimostra la sua grandezza umana e sportiva.

Meccanismopersonificazione dello stato

La narrazione trasforma una vittoria calcistica in un rito commemorativo, focalizzando l'attenzione sulla figura di Ronaldo come eroe nazionale che unisce sport e sentimento.

Omissione

La polemica sul VAR e l'arbitraggio, centrale nei resoconti europei, è completamente assente.

TrionfoPaternalismo
Stampa europea continentale−0.20
Voce

Il VAR ha applicato le regole in modo selettivo e ha deciso la partita. Il Portogallo vince ma il vero ostacolo è la Spagna, che aspetta.

Meccanismogiudizializzazione

Si costruisce una narrazione di ingiustizia arbitrale, delegittimando il risultato e spostando l'attenzione sulla prossima sfida contro la Spagna, vista come una rivincita morale.

Omissione

Il tributo emotivo a Diogo Jota e il digiuno di gol di Ronaldo sono ignorati, mentre si enfatizza la presunta ingiustizia subita dalla Croazia.

AllarmeScetticismo
Stampa indiana e sudasiatica0.00
Voce

Cristiano Ronaldo ha segnato, ma la sua sostituzione ha aperto un dibattito tattico. Il Portogallo deve decidere se basarsi sul capitano o su un gioco più corale.

Meccanismoproblematizzazione

Si adotta una prospettiva tecnico-tattica per trasformare una vittoria in un dilemma strategico, mettendo in dubbio la leadership consolidata.

Omissione

Il tributo a Diogo Jota e le polemiche sul VAR sono assenti, mentre l'attenzione è interamente sul futuro tattico.

PragmatismoDistacco

Allarga lo sguardo

Leggi di più
Ultim'ora
L’agente dell’ICE che ha ucciso un colombiano in Maine: un passato di violenze e la vittima sbagliata·Zelensky valuta il siluramento del capo dell’esercito tra le proteste per Fedorov·Il nome del padre: storie di assenze e nuovi legami familiari·Dall’Ormuz alla Nigeria: come la guerra Iran-USA ha stravolto il mercato dei carburanti·La noia che abbiamo perduto: dal portico della nonna alla fatica di essere sé stessi·Trump, Sheinbaum e Carney insieme a New York per la finale del Mondiale 2026·Trump minaccia nuovi dazi al Canada per il fumo che offusca la finale del Mondiale·Passaporti, visti e permessi digitali: la nuova mappa globale dei controlli alle frontiere·L’agente dell’ICE che ha ucciso un colombiano in Maine: un passato di violenze e la vittima sbagliata·Zelensky valuta il siluramento del capo dell’esercito tra le proteste per Fedorov·Il nome del padre: storie di assenze e nuovi legami familiari·Dall’Ormuz alla Nigeria: come la guerra Iran-USA ha stravolto il mercato dei carburanti·La noia che abbiamo perduto: dal portico della nonna alla fatica di essere sé stessi·Trump, Sheinbaum e Carney insieme a New York per la finale del Mondiale 2026·Trump minaccia nuovi dazi al Canada per il fumo che offusca la finale del Mondiale·Passaporti, visti e permessi digitali: la nuova mappa globale dei controlli alle frontiere·
Agg. 18:503 lingue · 4 testate
4 testate|3 lingue|3 min lettura
sabato 4 luglio 2026

Portogallo batte Croazia 2-1: Ronaldo rompe il digiuno, VAR scatena le polemiche

Il Portogallo supera la Croazia ai sedicesimi del Mondiale 2026 con un gol di Ramos al 94', dopo il primo gol in knockout di Ronaldo e un fuorigioco millimetrico che fa infuriare Modric.

Il Portogallo ha strappato il pass per gli ottavi di finale del Mondiale 2026 con una vittoria per 2-1 sulla Croazia, in una notte di Toronto carica di pathos, record e recriminazioni. A decidere la sfida è stato un colpo di testa di Gonçalo Ramos al quarto minuto di recupero, dopo che i lusitani avevano rimontato lo svantaggio iniziale firmato da Ivan Perišić. La partita, valida per i sedicesimi, ha visto Cristiano Ronaldo segnare su rigore il suo primo gol in una fase a eliminazione diretta di un Mondiale, al nono tentativo in carriera, eguagliando il momentaneo 1-1 prima di essere sostituito tra gli applausi. Il finale, tuttavia, è stato dominato dalla revisione al VAR che ha annullato il pareggio di Joško Gvardiol per un fuorigioco millimetrico di Mario Pašalić, rilevato dal sensore del pallone.

L'incontro ha ruotato a lungo attorno alla figura di Ronaldo. Il capitano portoghese, 41 anni, aveva toccato pochi palloni nella prima ora di gioco, ben controllato dalla difesa croata, ma ha trasformato con freddezza il penalty concesso dopo un lungo check per un fallo su Renato Veiga. Quel gol ha interrotto un digiuno che durava da otto partite a eliminazione diretta, rendendolo il marcatore più anziano in un knockout mondiale. La scelta del ct Roberto Martínez di richiamarlo in panchina all'81', con la partita ancora in bilico, ha aperto un dibattito tattico in vista della sfida con la Spagna: secondo gli analisti della penisola iberica, la mossa ha liberato spazi per l'ingresso di Ramos, autore del gol vittoria, ma ha anche esposto il Portogallo alle ripartenze avversarie, con Mateo Kovačić che ha colpito un palo e sfiorato il raddoppio.

La tensione è esplosa nel recupero, quando il VAR ha cancellato la gioia croata. L'azione, nata da un cross deviato, è stata riesaminata per un contatto quasi impercettibile di Igor Matanović, che ha fatto scattare la tecnologia del pallone. Luka Modrić, capitano della Croazia, ha attaccato duramente l'uso selettivo del sistema: «Lo usano guardando alla grandezza della squadra», ha dichiarato a fine partita, esprimendo un sentimento diffuso nei Balcani, dove la stampa ha parlato di eliminazione segnata da un'ingiustizia. In Portogallo, al contrario, la decisione è stata accolta come una corretta applicazione del regolamento, e l'attenzione si è subito spostata sull'omaggio a Diogo Jota.

La vittoria è stata infatti dedicata all'ex compagno di squadra, scomparso esattamente un anno prima in un incidente stradale in Spagna. Ronaldo ha indossato dopo il fischio finale una maglia commemorativa con il numero 21 di Jota, alzando le braccia al cielo in un gesto che la stampa del Sud-est asiatico ha descritto come il momento più emotivo del cammino portoghese. Durante tutta la partita, i giocatori avevano portato braccialetti in memoria del compagno, e Rúben Neves era sceso in campo con il suo numero. «Non c'è giorno in cui non lo ricordi», ha detto Neves, mentre Ronaldo ha aggiunto: «Lui è stato con noi».

Il Portogallo affronterà ora la Spagna a Dallas, in un ottavo di finale che rievoca la finale di Nations League vinta ai rigori dai lusitani un anno fa. «La Spagna della Nations League faceva paura e le abbiamo vinto», ha ricordato Neves, citato dalla stampa iberica, mentre Ronaldo ha definito gli iberici «candidati alla vittoria del Mondiale». La sfida si preannuncia come un confronto ad alta intensità tra due squadre che si conoscono profondamente, con il Portogallo intenzionato a confermare la propria tradizione favorevole negli scontri diretti recenti.

Divergenza — chi la racconta come
Asse: Emotional tribute vs. VAR controversy
34%Media
3 blocchi · posizioni da −0.20 a +0.60
Critica VAR e tensione verso SpagnaCelebrazione emotiva per Ronaldo
SEAEURIND
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa sud-est asiatica+0.60aligned
Stampa europea continentale−0.20neutral
Stampa indiana e sudasiatica0.00neutral
Le testate portoghesi e croate non sono presenti in questo cluster.
Stampa sud-est asiatica+0.60
Voce

Il Portogallo vince e dedica la partita a Diogo Jota. Cristiano Ronaldo, capitano e simbolo, rompe il digiuno nei knockout e dimostra la sua grandezza umana e sportiva.

Meccanismopersonificazione dello stato

La narrazione trasforma una vittoria calcistica in un rito commemorativo, focalizzando l'attenzione sulla figura di Ronaldo come eroe nazionale che unisce sport e sentimento.

Omissione

La polemica sul VAR e l'arbitraggio, centrale nei resoconti europei, è completamente assente.

TrionfoPaternalismo
Stampa europea continentale−0.20
Voce

Il VAR ha applicato le regole in modo selettivo e ha deciso la partita. Il Portogallo vince ma il vero ostacolo è la Spagna, che aspetta.

Meccanismogiudizializzazione

Si costruisce una narrazione di ingiustizia arbitrale, delegittimando il risultato e spostando l'attenzione sulla prossima sfida contro la Spagna, vista come una rivincita morale.

Omissione

Il tributo emotivo a Diogo Jota e il digiuno di gol di Ronaldo sono ignorati, mentre si enfatizza la presunta ingiustizia subita dalla Croazia.

AllarmeScetticismo
Stampa indiana e sudasiatica0.00
Voce

Cristiano Ronaldo ha segnato, ma la sua sostituzione ha aperto un dibattito tattico. Il Portogallo deve decidere se basarsi sul capitano o su un gioco più corale.

Meccanismoproblematizzazione

Si adotta una prospettiva tecnico-tattica per trasformare una vittoria in un dilemma strategico, mettendo in dubbio la leadership consolidata.

Omissione

Il tributo a Diogo Jota e le polemiche sul VAR sono assenti, mentre l'attenzione è interamente sul futuro tattico.

PragmatismoDistacco

Questa notizia è apparsa su

4 testate · 3 lingue

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

New York valuta l’arresto di Netanyahu: scontro tra municipio e Israele

12 lingue · 39 testate

Da Economy & Markets

Dazi USA al 25% sul Brasile: la Sezione 301 colpisce l’export, Lula prepara la ritorsione

2 lingue · 14 testate

Da Technology

L’India entra nel club dei lanci orbitali privati con il razzo Vikram-1

6 lingue · 8 testate

Leggi di più