
Mobilità urbana: il 1° luglio 2026 tre megalopoli varano nuove restrizioni al traffico
Città del Messico, Jakarta e Cali aggiornano i programmi di limitazione veicolare per combattere congestione e inquinamento, con multe fino a 3.500 pesos e un’estensione territoriale senza precedenti.
Il primo mercoledì di luglio 2026 segna un giro di vite simultaneo nelle politiche di mobilità di tre grandi aree urbane in America Latina e Asia. Nella Zona Metropolitana della Valle del Messico, il programma Hoy No Circula blocca i veicoli con contrassegno rosso e targa terminante in 3 e 4, ma la novità strutturale è l’ormai consolidata estensione a 22 municipi del Valle de Toluca e del Santiago Tianguistenco, entrata in vigore un anno fa e ora pienamente operativa. A Jakarta, lo schema ganjil genap (targhe alterne) impone lo stop alle auto con ultima cifra pari sulle 26 arterie principali nelle fasce 6-10 e 16-21. A Cali, in Colombia, debutta la nuova rotazione semestrale del pico y placa, che costringe i veicoli con targa 3 e 4 a un doppio giorno consecutivo di fermo – martedì 30 giugno e mercoledì 1° luglio – per allineare i calendari.
I meccanismi sono simili nell’impianto ma differiscono nei dettagli operativi. In Messico il divieto dura dalle 5 alle 22 e si applica ai veicoli con holograma 1 e 2, mentre sono esentati elettrici, ibridi, motocicli e trasporto pubblico. A Jakarta la restrizione è a fasce orarie e colpisce solo le auto private, con deroghe per disabili, ambulanze, mezzi pubblici e veicoli elettrici. Cali mantiene un orario unico (6-19) e ruota le cifre ogni semestre. In tutti e tre i casi, le sanzioni sono dissuasive: fino a 3.519 pesos messicani (circa 190 euro) a Città del Messico, 500 mila rupie (30 euro) a Jakarta, e multe non quantificate ma con possibile fermo del veicolo a Cali.
Secondo le autorità locali, l’obiettivo dichiarato è duplice: ridurre i livelli di ozono e particolato, che nella stagione secca raggiungono picchi critici, e decongestionare assi viari saturi come il Paseo de la Reforma o la Jalan Sudirman. A Città del Messico la Comisión Ambiental de la Megalópolis può inasprire le misure in caso di contingenza ambientale, estendendo il blocco anche a vetture con holograma 0. A Jakarta l’amministrazione punta a spingere i pendolari verso la rete integrata di trasporto pubblico, mentre a Cali il segretario alla Mobilità ha invitato a pianificare gli spostamenti con anticipo. Per i lettori italiani, questi schemi ricordano le limitazioni della ZTL di Milano o le targhe alterne attivate in passato a Roma, ma con una copertura territoriale e una rigidità che in Europa restano eccezionali.
Il prossimo banco di prova sarà la tenuta di questi programmi durante l’estate, quando le temperature elevate favoriscono la formazione di ozono troposferico. In Messico, le autorità hanno annunciato una revisione complessiva dell’Hoy No Circula, ma senza fornire dettagli, mentre a Jakarta il regolamento del 2019 rimane il riferimento normativo. A Cali, la particolare transizione con doppio blocco per le targhe 3 e 4 rappresenta un test sull’accettabilità sociale della misura. L’evoluzione dei dati sulla qualità dell’aria e sui flussi di traffico nelle prossime settimane offrirà un primo riscontro sull’efficacia di queste politiche.
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Il 1° luglio 2026, a Città del Messico e nell'area metropolitana entra in vigore il programma 'Hoy No Circula' per i veicoli con bollino rosso, targa che termina con 3 o 4 e ologramma 1 o 2, dalle 5 alle 22. Le multe superano i 3.000 pesos. A Cali, in Colombia, inizia la nuova rotazione del 'pico y placa' per i veicoli privati, in vigore dalle 6 alle 19.
A Jakarta, il 1° luglio 2026, data dispari, è in vigore la politica delle targhe pari e dispari: possono circolare solo i veicoli con targa che termina con cifra dispari (1, 3, 5, 7, 9) su determinate arterie stradali nelle ore di punta. L'obiettivo è ridurre la congestione nella capitale indonesiana.
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