Accedi
Edizione delle 20:00 CETmartedì 7 luglio 2026
311 testate · 17 lingue15 briefing oggi
Media e Intrattenimentomartedì 7 luglio 2026

Jagger, Bowie, Carpenter: il vinile ridisegna le classifiche britanniche

Mentre gli Stones preparano 'Foreign Tongues', il formato fisico riporta in classifica vecchi successi e nuove icone, da Miley Cyrus a Sabrina Carpenter.

Mick Jagger è seduto in una stanza della sua casa di Londra, il pomeriggio che filtra da una finestra fuori campo. Ride spesso, racconta di come la macchina promozionale per il nuovo album dei Rolling Stones, Foreign Tongues, abbia già divorato la Norvegia e ora tocchi alla Scandinavia – «e poi alla Svezia», precisa con un sorriso da gentiluomo rock. Ha ottantadue anni, ma quando gli chiedono come faccia a mantenere quell’energia, scrolla le spalle: «Se un giorno ne avrò di meno, potrò sempre mettermi a fare ballate. Ma non sono ancora a quel punto». La scena, restituita da un’intervista a Dagens Nyheter, è l’istantanea di un paradosso che in queste settimane attraversa le charts del Regno Unito: la convivenza, sullo stesso scaffale fisico e digitale, di leggende che non si arrendono al tempo e di nuove leve che riscoprono il gesto antico del disco in vinile.

Foreign Tongues, in uscita il 10 luglio, è il venticinquesimo album in studio della band e arriva a soli tre anni dal celebrato Hackney Diamonds. Prodotto ancora una volta da Andrew Watt – il trentacinquenne americano che ha lavorato con Justin Bieber, Lady Gaga e Post Malone – il disco mescola la lucentezza pop a una vena testuale sorprendentemente cupa. Jagger canta di miliardari in fuga verso rifugi nel cielo, di «Mad Mogul Mr Musk» e di una Statua della Libertà con uno strappo nella veste. Eppure, come nota la critica d’oltremanica, la musica non indulge alla nostalgia: c’è spazio per un duetto con Robert Smith dei Cure, per un basso suonato da Paul McCartney e per una rilettura di Amy Winehouse, mentre la voce di Charlie Watts, scomparso nel 2021, riaffiora in una delle sue ultime incisioni. Il tutto registrato in quattro settimane di lavoro intenso a Londra, con Keith Richards e Ronnie Wood complici di sempre.

Mentre gli Stones si preparano a dominare le classifiche degli album, è il formato singolo in vinile a raccontare una storia parallela. Nella Official Vinyl Singles chart britannica, Sabrina Carpenter debutta direttamente al numero uno con House Tour, quarto estratto dal suo album Man’s Best Friend. È l’ottavo ingresso in classifica per la cantante, che non ha mai piazzato un brano sotto la terza posizione. Poche settimane prima, Miley Cyrus aveva visto Party in the U.S.A. – un inno estivo americano pubblicato quasi vent’anni fa – entrare al numero 21 della stessa graduatoria, grazie a una nuova tiratura in cera. Secondo gli osservatori del mercato discografico britannico, il fenomeno non è isolato: il vinile, da supporto di nicchia, è diventato un termometro della popolarità trasversale, capace di riportare in vita successi sepolti e di consacrare nuove hit con la fisicità di un oggetto da collezione.

La longevità, del resto, è la cifra di questa stagione. David Bowie, scomparso nel 2016, non aveva mai visto un suo album resistere cinquecento settimane nella classifica ufficiale del Regno Unito. Oggi Legacy, la raccolta postuma dei suoi brani più amati, taglia questo traguardo, trainato quasi esclusivamente dallo streaming. È un primato che nessun altro lavoro del Duca Bianco – nemmeno The Rise and Fall of Ziggy Stardust, fermo a 168 settimane – può insidiare. E mentre Katy Perry festeggia il suo sesto album nella top ten britannica con la compilation The Ones That Got the Plays, la country singer Ella Langley sfiora il numero uno nella classifica dei download con Choosin’ Texas, un brano che negli Stati Uniti è già tornato in vetta alla Billboard Hot 100 per la dodicesima volta. In Italia, dove il vinile ha registrato una crescita costante negli ultimi anni, queste dinamiche trovano un’eco sempre più nitida, segno di un pubblico che cerca nella musica non solo un flusso di dati, ma un’esperienza tattile e simbolica.

C’è un filo sottile che lega la traduzione in indonesiano di Royals di Lorde – ancora oggi studiata come manifesto anti-glamour – e il nuovo singolo di Olivia Rodrigo, Drop Dead, che i media di Giacarta spiegano come un inno alla dignità e al rifiuto del passato. È la conferma che le canzoni, una volta incise, viaggiano per il mondo con una vita propria, trovando significati nuovi in lingue e contesti lontani. Forse è per questo che Jagger, alla domanda se faccia musica per denaro, risponde con un’alzata di sopracciglio: «Non si dovrebbe fare musica per soldi». E intanto, in una stanza di Londra, il pomeriggio scorre lento, mentre un altro disco dei Rolling Stones sta per cominciare a girare.

Divergenza — chi la racconta come
25%Media
4 blocchi · posizioni da 0.00 a +0.70
CriticoFavorevole
ATLSEAEURISR
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa atlantica / anglosfera+0.30aligned
Stampa sud-est asiatica0.00neutral
Stampa europea continentale+0.20neutral
Stampa israeliana+0.70aligned
Stampa atlantica / anglosfera+0.30
Voce

L'industria musicale celebra il ritorno del vinile come un trionfo commerciale, misurato in numeri di vendita e posizioni in classifica.

Meccanismocommercializzazione

Utilizza dati di vendita e classifiche per legittimare la narrazione del successo, presentando il vinile come un prodotto redditizio.

Omissione

Omette il contesto culturale e generazionale del vinile, concentrandosi solo sull'aspetto economico.

TrionfoPragmatismo
Stampa sud-est asiatica0.00
Voce

I testi delle canzoni vengono decodificati per rivelare critiche sociali e messaggi di empowerment, ignorando completamente il formato fisico.

Meccanismoesegetica

Adotta un approccio esegetico, spiegando il significato dei testi per creare un legame educativo con il pubblico.

Omissione

Non menziona il vinile né il tema della continuità generazionale, focalizzandosi esclusivamente sul contenuto lirico.

DistaccoScetticismo
Stampa europea continentale+0.20
Voce

Mick Jagger rivendica l'autenticità artistica come valore centrale, contrapponendosi alla commercializzazione.

Meccanismoautenticazione

Usa la dichiarazione diretta dell'artista per costruire una narrazione di integrità, evitando il discorso commerciale.

Omissione

Non affronta il ritorno del vinile come fenomeno di mercato, concentrandosi sulla filosofia personale del musicista.

IroniaPragmatismo
Stampa israeliana+0.70
Voce

La critica musicale esalta il nuovo singolo di PJ Harvey come un capolavoro, quasi perfetto.

Meccanismoapoteosi

Impregnato di aggettivi superlativi e metafore spaziali, crea un'aura di eccellenza artistica.

Omissione

Non collega il brano al contesto più ampio del vinile o della musica come oggetto fisico.

TrionfoIronia

Allarga lo sguardo

Leggi di più
Ultim'ora
Da Dubai al Ghana, l’ondata di truffe digitali spinge le polizie a correre ai ripari·Un quarto di finale sotto i riflettori: la FIFA sceglie una terna tutta argentina per Francia-Marocco·Scompare un cargo Boeing 737 pakistano nel Mar Arabico: cinque membri dell’equipaggio dispersi·La Nato svela ad Ankara investimenti per 50 miliardi: droni e radar al centro·Tre petroliere colpite nello Stretto di Hormuz, la tregua USA-Iran vacilla·Oltre mille arresti in un’operazione globale contro la tratta, mentre si intensifica la caccia ai latitanti·Washington revoca le concessioni petrolifere all’Iran dopo gli attacchi alle petroliere nello Stretto di Hormuz·Egitto accusa: “Mondiale diretto per l’Argentina” dopo la rimonta dei campioni·Da Dubai al Ghana, l’ondata di truffe digitali spinge le polizie a correre ai ripari·Un quarto di finale sotto i riflettori: la FIFA sceglie una terna tutta argentina per Francia-Marocco·Scompare un cargo Boeing 737 pakistano nel Mar Arabico: cinque membri dell’equipaggio dispersi·La Nato svela ad Ankara investimenti per 50 miliardi: droni e radar al centro·Tre petroliere colpite nello Stretto di Hormuz, la tregua USA-Iran vacilla·Oltre mille arresti in un’operazione globale contro la tratta, mentre si intensifica la caccia ai latitanti·Washington revoca le concessioni petrolifere all’Iran dopo gli attacchi alle petroliere nello Stretto di Hormuz·Egitto accusa: “Mondiale diretto per l’Argentina” dopo la rimonta dei campioni·
Agg. 16:392 lingue · 2 testate
PrecedenteMedia e IntrattenimentoSuccessivo
2 testate|2 lingue|4 min lettura
martedì 7 luglio 2026

Jagger, Bowie, Carpenter: il vinile ridisegna le classifiche britanniche

Mentre gli Stones preparano 'Foreign Tongues', il formato fisico riporta in classifica vecchi successi e nuove icone, da Miley Cyrus a Sabrina Carpenter.

Mick Jagger è seduto in una stanza della sua casa di Londra, il pomeriggio che filtra da una finestra fuori campo. Ride spesso, racconta di come la macchina promozionale per il nuovo album dei Rolling Stones, Foreign Tongues, abbia già divorato la Norvegia e ora tocchi alla Scandinavia – «e poi alla Svezia», precisa con un sorriso da gentiluomo rock. Ha ottantadue anni, ma quando gli chiedono come faccia a mantenere quell’energia, scrolla le spalle: «Se un giorno ne avrò di meno, potrò sempre mettermi a fare ballate. Ma non sono ancora a quel punto». La scena, restituita da un’intervista a Dagens Nyheter, è l’istantanea di un paradosso che in queste settimane attraversa le charts del Regno Unito: la convivenza, sullo stesso scaffale fisico e digitale, di leggende che non si arrendono al tempo e di nuove leve che riscoprono il gesto antico del disco in vinile.

Foreign Tongues, in uscita il 10 luglio, è il venticinquesimo album in studio della band e arriva a soli tre anni dal celebrato Hackney Diamonds. Prodotto ancora una volta da Andrew Watt – il trentacinquenne americano che ha lavorato con Justin Bieber, Lady Gaga e Post Malone – il disco mescola la lucentezza pop a una vena testuale sorprendentemente cupa. Jagger canta di miliardari in fuga verso rifugi nel cielo, di «Mad Mogul Mr Musk» e di una Statua della Libertà con uno strappo nella veste. Eppure, come nota la critica d’oltremanica, la musica non indulge alla nostalgia: c’è spazio per un duetto con Robert Smith dei Cure, per un basso suonato da Paul McCartney e per una rilettura di Amy Winehouse, mentre la voce di Charlie Watts, scomparso nel 2021, riaffiora in una delle sue ultime incisioni. Il tutto registrato in quattro settimane di lavoro intenso a Londra, con Keith Richards e Ronnie Wood complici di sempre.

Mentre gli Stones si preparano a dominare le classifiche degli album, è il formato singolo in vinile a raccontare una storia parallela. Nella Official Vinyl Singles chart britannica, Sabrina Carpenter debutta direttamente al numero uno con House Tour, quarto estratto dal suo album Man’s Best Friend. È l’ottavo ingresso in classifica per la cantante, che non ha mai piazzato un brano sotto la terza posizione. Poche settimane prima, Miley Cyrus aveva visto Party in the U.S.A. – un inno estivo americano pubblicato quasi vent’anni fa – entrare al numero 21 della stessa graduatoria, grazie a una nuova tiratura in cera. Secondo gli osservatori del mercato discografico britannico, il fenomeno non è isolato: il vinile, da supporto di nicchia, è diventato un termometro della popolarità trasversale, capace di riportare in vita successi sepolti e di consacrare nuove hit con la fisicità di un oggetto da collezione.

La longevità, del resto, è la cifra di questa stagione. David Bowie, scomparso nel 2016, non aveva mai visto un suo album resistere cinquecento settimane nella classifica ufficiale del Regno Unito. Oggi Legacy, la raccolta postuma dei suoi brani più amati, taglia questo traguardo, trainato quasi esclusivamente dallo streaming. È un primato che nessun altro lavoro del Duca Bianco – nemmeno The Rise and Fall of Ziggy Stardust, fermo a 168 settimane – può insidiare. E mentre Katy Perry festeggia il suo sesto album nella top ten britannica con la compilation The Ones That Got the Plays, la country singer Ella Langley sfiora il numero uno nella classifica dei download con Choosin’ Texas, un brano che negli Stati Uniti è già tornato in vetta alla Billboard Hot 100 per la dodicesima volta. In Italia, dove il vinile ha registrato una crescita costante negli ultimi anni, queste dinamiche trovano un’eco sempre più nitida, segno di un pubblico che cerca nella musica non solo un flusso di dati, ma un’esperienza tattile e simbolica.

C’è un filo sottile che lega la traduzione in indonesiano di Royals di Lorde – ancora oggi studiata come manifesto anti-glamour – e il nuovo singolo di Olivia Rodrigo, Drop Dead, che i media di Giacarta spiegano come un inno alla dignità e al rifiuto del passato. È la conferma che le canzoni, una volta incise, viaggiano per il mondo con una vita propria, trovando significati nuovi in lingue e contesti lontani. Forse è per questo che Jagger, alla domanda se faccia musica per denaro, risponde con un’alzata di sopracciglio: «Non si dovrebbe fare musica per soldi». E intanto, in una stanza di Londra, il pomeriggio scorre lento, mentre un altro disco dei Rolling Stones sta per cominciare a girare.

Divergenza — chi la racconta come
25%Media
4 blocchi · posizioni da 0.00 a +0.70
CriticoFavorevole
ATLSEAEURISR
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa atlantica / anglosfera+0.30aligned
Stampa sud-est asiatica0.00neutral
Stampa europea continentale+0.20neutral
Stampa israeliana+0.70aligned
Stampa atlantica / anglosfera+0.30
Voce

L'industria musicale celebra il ritorno del vinile come un trionfo commerciale, misurato in numeri di vendita e posizioni in classifica.

Meccanismocommercializzazione

Utilizza dati di vendita e classifiche per legittimare la narrazione del successo, presentando il vinile come un prodotto redditizio.

Omissione

Omette il contesto culturale e generazionale del vinile, concentrandosi solo sull'aspetto economico.

TrionfoPragmatismo
Stampa sud-est asiatica0.00
Voce

I testi delle canzoni vengono decodificati per rivelare critiche sociali e messaggi di empowerment, ignorando completamente il formato fisico.

Meccanismoesegetica

Adotta un approccio esegetico, spiegando il significato dei testi per creare un legame educativo con il pubblico.

Omissione

Non menziona il vinile né il tema della continuità generazionale, focalizzandosi esclusivamente sul contenuto lirico.

DistaccoScetticismo
Stampa europea continentale+0.20
Voce

Mick Jagger rivendica l'autenticità artistica come valore centrale, contrapponendosi alla commercializzazione.

Meccanismoautenticazione

Usa la dichiarazione diretta dell'artista per costruire una narrazione di integrità, evitando il discorso commerciale.

Omissione

Non affronta il ritorno del vinile come fenomeno di mercato, concentrandosi sulla filosofia personale del musicista.

IroniaPragmatismo
Stampa israeliana+0.70
Voce

La critica musicale esalta il nuovo singolo di PJ Harvey come un capolavoro, quasi perfetto.

Meccanismoapoteosi

Impregnato di aggettivi superlativi e metafore spaziali, crea un'aura di eccellenza artistica.

Omissione

Non collega il brano al contesto più ampio del vinile o della musica come oggetto fisico.

TrionfoIronia

Questa notizia è apparsa su

2 testate · 2 lingue

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

Washington revoca le concessioni petrolifere all’Iran dopo gli attacchi alle petroliere nello Stretto di Hormuz

5 lingue · 32 testate

Da Economy & Markets

Samsung centra un utile record, ma i mercati puniscono i chip: il rally dell’IA sotto esame

5 lingue · 13 testate

Da Technology

Pechino valuta di blindare i suoi modelli di IA più avanzati

4 lingue · 8 testate

Leggi di più