
Svizzera implacabile: Embolo e Ndoye stendono l’Algeria, vola agli ottavi
Con un gol per tempo, la squadra di Yakin supera 2-0 l’Algeria a Vancouver e si qualifica per gli ottavi di finale, dove attende la vincente di Colombia-Ghana.
La Svizzera ha spezzato un digiuno di ottantotto anni nelle partite a eliminazione diretta dei Mondiali con una vittoria perentoria per 2-0 sull’Algeria, guadagnando l’accesso agli ottavi di finale. Al BC Place di Vancouver, la squadra di Murat Yakin ha colpito nei momenti decisivi di ciascun tempo: prima con Breel Embolo al decimo minuto, poi con Dan Ndoye a quarantasei secondi dall’inizio della ripresa, costruendo un vantaggio che gli africani non sono mai stati in grado di scalfire.
Il copione si è materializzato con precisione cronometrica. Dopo un avvio in cui l’Algeria aveva provato a tenere il pallone, la Svizzera ha sfruttato la prima vera accelerazione. Johan Manzambi, ventenne rivelazione del torneo, ha seminato due difensori sulla fascia sinistra e ha servito un cross rasoterra che Embolo ha solo dovuto spingere in rete. Il raddoppio è nato da un errore difensivo algerino: un rinvio impreciso di Rafik Belghali ha regalato palla a Ndoye, che dal limite ha fulminato Luca Zidane con un destro angolato. Da quel momento, la Nati ha gestito il possesso e le energie, concedendo solo un’occasione a Riyad Mahrez, murata da Denis Zakaria, e sfiorando il tris con Fabian Rieder, che a porta vuota ha incredibilmente calciato addosso al portiere.
La stampa elvetica ha sottolineato come la solidità difensiva, orchestrata da Manuel Akanji e dal capitano Granit Xhaka – alla sua centocinquantesima presenza in nazionale – abbia neutralizzato le velleità di un’Algeria ricca di talento ma priva di profondità offensiva. I commentatori nordafricani, dal canto loro, hanno evidenziato la fragilità di una retroguardia che nel torneo aveva già incassato sette gol nella fase a gironi, e che anche in questa occasione ha pagato a caro prezzo le disattenzioni individuali.
Con questo successo, la Svizzera si conferma una presenza fissa nella fase a eliminazione diretta: è la quarta volta consecutiva che raggiunge almeno gli ottavi, un traguardo che mancava dal 1938 per quanto riguarda una vittoria in un turno a eliminazione diretta. L’Algeria, invece, segue il destino di Costa d’Avorio, Senegal, Sudafrica e RD Congo, tutte eliminate al primo turno a eliminazione diretta, lasciando il Marocco come unica rappresentante africana ancora in corsa.
La Svizzera tornerà in campo il 7 luglio, sempre a Vancouver, contro la vincente della sfida tra Colombia e Ghana. Per la generazione di Xhaka e compagni, l’obiettivo è ora infrangere la barriera degli ottavi, che nelle ultime edizioni ha sempre rappresentato il capolinea.
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