
Il corno nero a San Firmino: una donna ferita al volto e il Joker multato
Nel quinto encierro di Pamplona, un toro nero colpisce al viso una partecipante, mentre un runner americano viene sanzionato per aver usato il cellulare tra le corna. La festa compie cent'anni dal romanzo di Hemingway.
La strada stretta di Pamplona, lastricata di ciottoli, si è trasformata in un istante in un groviglio di corpi e corna. Un toro nero, staccatosi dal branco, ha puntato un gruppo di corridori e ha conficcato il corno nel lato del viso di una donna. È stato il momento più cruento del quinto encierro di San Firmino, sabato scorso, che ha lasciato altre dodici persone contuse, alcune con traumi cranici e toracici, secondo il bollettino dell'Ospedale Universitario di Navarra. I tori di José Escolar, noti per la loro durezza, hanno seminato il panico tra i partecipanti, molti dei quali inesperti e ignari della carica alle loro spalle.
Nella stessa corsa, un'altra figura ha catalizzato l'attenzione: Lacey Mrzena, giovane americano conosciuto sui social come 'Joker', è stato identificato e multato dalla polizia municipale per aver filmato con il cellulare e toccato un toro durante la corsa. Un gesto che infrange il regolamento e che, secondo gli organizzatori, mette a rischio l'incolumità di tutti. Mrzena, già protagonista di bravate nei giorni precedenti, è stato intercettato all'arrivo nella plaza de toros e allontanato. La normativa locale prevede sanzioni fino a 6.000 euro per l'uso del telefono tra i corridori.
La festa di San Firmino, che quest'anno celebra il centenario della pubblicazione di 'Fiesta' (The Sun Also Rises) di Ernest Hemingway, continua ad attrarre un pubblico internazionale. Secondo i dati del municipio di Pamplona, nel 2022 il 16% dei corridori era di nazionalità statunitense, la quota più alta tra gli stranieri. Il romanzo di Hemingway, che trasformò la città navarra in un mito per generazioni di lettori, è ancora oggi il principale vettore di un turismo dell'adrenalina che mescola incoscienza e tradizione. Per molti americani, correre davanti ai tori è un rito di passaggio letterario, come racconta Bill Hillmann, scrittore di Chicago incornato tre volte ma fedele all'appuntamento.
Nel pomeriggio, gli stessi tori di José Escolar sono stati affrontati nella plaza dai matadores Antonio Ferrera, Juan de Castilla e Isaac Fonseca. La corrida è stata definita dalla critica spagnola come una delle più selvagge e pericolose della stagione: animali privi di bravura, con un istinto predatorio che ha messo a dura prova i toreri. Il colombiano Juan de Castilla è stato violentemente voltato e ha riportato la frattura di un piede, mentre il messicano Isaac Fonseca è riuscito a strappare un orecchio al sesto toro, un gesto che gli esperti iberici hanno giudicato di eccezionale coraggio. 'Non si è vista in tutta la stagione una cosa così sgangherata e preistorica', ha scritto un critico, sottolineando il contrasto tra l'evoluzione del toreo moderno e la ferocia arcaica di questi esemplari.
Mentre la folla si disperdeva tra le viuzze, restava l'immagine di un corno nero che squarcia il volto di una donna, e quella di un giovane travestito da Joker portato via dagli agenti. Due icone di una festa che, a cent'anni da Hemingway, continua a oscillare tra la celebrazione della vita e il corpo a corpo con la morte.
| Stampa atlantica / anglosfera | −0.20 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa latinoamericana | −0.80 | critical |
| Stampa europea continentale | −0.30 | critical |
La corsa dei tori di San Fermín è un evento pericoloso che ha causato feriti.
Citando il numero dei feriti e descrivendo il caos, il resoconto presenta l'evento come un incidente di sicurezza che parla da sé.
Il resoconto omette qualsiasi riferimento al caso di stupro di gruppo del 2016 (La Manada) associato al festival.
Il festival di San Fermín è un luogo di violenza sessuale sistemica, esemplificato dal caso La Manada.
Proiettando il caso di stupro del 2016 sul festival attuale, la narrazione trasforma la corsa dei tori in un simbolo di violenza patriarcale piuttosto che in un evento a sé stante.
Il resoconto omette i dettagli della corsa dei tori (incornate, feriti, caos della folla) per concentrarsi esclusivamente sul caso di aggressione sessuale.
La corsa dei tori di San Fermín è stata pericolosamente caotica a causa di un toro ribelle, e la successiva corrida è stata artisticamente deludente.
Fornendo descrizioni dettagliate e da insider del comportamento del toro e della performance dei matador, il resoconto stabilisce autorità e inquadra l'evento come una questione di critica tecnica e culturale.
Il resoconto omette qualsiasi riferimento al caso di aggressione sessuale La Manada del 2016 e alla più ampia critica sociale sulla violenza di genere.
Allarga lo sguardo
Trump accusa Pechino di furto dati su 220 milioni di elettori e riapre lo scontro sul voto
13 lingue · 69 testate
Da Economy & MarketsDazi USA al 25% sul Brasile: la Sezione 301 colpisce l’export, Lula prepara la ritorsione
2 lingue · 14 testate
Da TechnologyStarship si ferma a un secondo dal lancio: motori muti, aborto automatico per il tredicesimo volo
8 lingue · 26 testate