Accedi
Edizione delle 20:00 CETdomenica 5 luglio 2026
311 testate · 17 lingue6 briefing oggi
Geopolitica e Politicagiovedì 2 luglio 2026

Oltre 10mila arresti in cinque giorni: l’offensiva migratoria USA durante i Mondiali

Mentre gli Stati Uniti ospitano la Coppa del Mondo FIFA 2026, l’ICE intensifica le retate migratorie con una media di 2.000 arresti al giorno, suscitando critiche interne e interrogativi sulla sicurezza dell’evento.

L’Immigration and Customs Enforcement (ICE) ha effettuato più di 10.000 arresti in un arco di cinque giorni a cavallo tra giugno e luglio, un’accelerazione che coincide con lo svolgimento della Coppa del Mondo FIFA 2026 sul suolo statunitense. Secondo documenti interni ottenuti dal New York Times e confermati da fonti dell’agenzia, la Casa Bianca avrebbe esercitato pressioni affinché le retate raggiungessero una media di almeno 2.000 fermi al giorno, un ritmo quasi doppio rispetto ai mesi precedenti. L’impennata è stata accompagnata da un incremento della popolazione detenuta nei centri dell’ICE, salita a oltre 63.000 persone, mentre il Dipartimento della Sicurezza Interna (DHS) ha ribadito che «chi entra illegalmente nel Paese sarà trovato, arrestato e deportato».

L’amministrazione Trump inquadra l’operazione come adempimento di un mandato elettorale e la collega alla necessità di garantire la sicurezza pubblica durante un evento globale che richiama milioni di visitatori. In parallelo, la cooperazione internazionale di polizia è stata lodata dal vicedirettore dell’FBI Christopher Wray, che in una visita al Centro di cooperazione internazionale di polizia (IPCC) ha ringraziato il Marocco per il suo «contributo concreto e affidabile» alla protezione del torneo, definendo Rabat un partner strategico nello scambio di intelligence. A Los Angeles, dove si disputano incontri come Spagna-Austria, il DHS ha attivato un dispositivo di sicurezza di livello SEAR 1, il massimo previsto per eventi di massa, con agenti dell’ICE e della Homeland Security Investigations concentrati sul contrasto alla contraffazione e all’identificazione di soggetti ad alto rischio, non su controlli migratori di massa, secondo quanto dichiarato dal segretario Markwayne Mullin.

L’ondata di arresti ha tuttavia sollevato aspre critiche da parte di avvocati immigrati e di esponenti di entrambi gli schieramenti politici. Tra gli episodi contestati figurano il fermo di una suora cattolica in Texas mentre si recava a messa e diversi arresti all’interno di un tribunale dell’immigrazione a New York, che secondo i legali violerebbero ordinanze restrittive contro la prassi di prelevare i migranti all’uscita delle udienze. L’iniziativa si inserisce in un quadro giuridico reso più severo dalla recente decisione della Corte Suprema che consente di revocare lo status di protezione temporanea per Haiti e Siria, aprendo la strada all’espulsione di circa 350.000 haitiani e 6.000 siriani, nonostante gli allarmi del Dipartimento di Stato sulla violenza in quei Paesi.

Per l’Europa e l’Italia, che seguono con attenzione l’evolversi della politica migratoria americana anche in vista dei flussi turistici legati ai Mondiali, il nodo resta la tensione tra l’immagine di un Paese aperto al mondo e una macchina espulsiva che punta a un milione di deportazioni l’anno. Le operazioni dell’ICE, pur formalmente distinte dalla sicurezza degli stadi, rischiano di alimentare un clima di incertezza tra i visitatori stranieri, mentre il torneo entra nella sua fase finale con la conclusione prevista per il 19 luglio. L’amministrazione non ha fornito indicazioni su un possibile ridimensionamento delle retate, e i documenti interni suggeriscono che l’obiettivo di 2.000 arresti giornalieri resterà in vigore almeno fino al termine della competizione.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 3 lingue

0%
TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericanaStampa atlantica / anglosfera
Stampa latinoamericana
Distacco

I materiali forniti per questo blocco non contengono articoli sulla vicenda delle detenzioni ICE. La copertura si concentra su calcio, economia locale e cronaca, senza alcun riferimento alla notizia in esame.

Stampa atlantica / anglosfera
Distacco

I materiali forniti per questo blocco non contengono articoli sulla vicenda delle detenzioni ICE. La copertura spazia da tecnologia a sport e politica internazionale, ma non include la notizia in esame.

Allarga lo sguardo

Leggi di più
Ultim'ora
Francia-Paraguay, Mbappé ignora il saluto: Gill lancia il pallone dopo l'eliminazione·Cina accelera sull’IA concreta: robot in catena e sceneggiature low cost·Ronaldo sfida critici e anagrafe: "È il mio ultimo Mondiale, lascio quando decido io"·Il grande assente: Mojtaba Khamenei non compare ai funerali del padre, mentre Teheran ostenta forza·Il crollo del $TRUMP: 1 milione di investitori perdono 3,8 miliardi, mentre il presidente incassa 636 milioni·Cina avanza in America Latina tra auto elettriche e infrastrutture smart·Proteggere i minori online: la sfida globale tra frodi anagrafiche e norme aggirate·Iran, Eje'i riconfermato alla guida della magistratura: continuità nell'era di Mojtaba Khamenei·Francia-Paraguay, Mbappé ignora il saluto: Gill lancia il pallone dopo l'eliminazione·Cina accelera sull’IA concreta: robot in catena e sceneggiature low cost·Ronaldo sfida critici e anagrafe: "È il mio ultimo Mondiale, lascio quando decido io"·Il grande assente: Mojtaba Khamenei non compare ai funerali del padre, mentre Teheran ostenta forza·Il crollo del $TRUMP: 1 milione di investitori perdono 3,8 miliardi, mentre il presidente incassa 636 milioni·Cina avanza in America Latina tra auto elettriche e infrastrutture smart·Proteggere i minori online: la sfida globale tra frodi anagrafiche e norme aggirate·Iran, Eje'i riconfermato alla guida della magistratura: continuità nell'era di Mojtaba Khamenei·
Agg. 22:383 lingue · 3 testate
PrecedenteGeopolitica e PoliticaSuccessivo
3 testate|3 lingue|3 min lettura
giovedì 2 luglio 2026

Oltre 10mila arresti in cinque giorni: l’offensiva migratoria USA durante i Mondiali

Mentre gli Stati Uniti ospitano la Coppa del Mondo FIFA 2026, l’ICE intensifica le retate migratorie con una media di 2.000 arresti al giorno, suscitando critiche interne e interrogativi sulla sicurezza dell’evento.

L’Immigration and Customs Enforcement (ICE) ha effettuato più di 10.000 arresti in un arco di cinque giorni a cavallo tra giugno e luglio, un’accelerazione che coincide con lo svolgimento della Coppa del Mondo FIFA 2026 sul suolo statunitense. Secondo documenti interni ottenuti dal New York Times e confermati da fonti dell’agenzia, la Casa Bianca avrebbe esercitato pressioni affinché le retate raggiungessero una media di almeno 2.000 fermi al giorno, un ritmo quasi doppio rispetto ai mesi precedenti. L’impennata è stata accompagnata da un incremento della popolazione detenuta nei centri dell’ICE, salita a oltre 63.000 persone, mentre il Dipartimento della Sicurezza Interna (DHS) ha ribadito che «chi entra illegalmente nel Paese sarà trovato, arrestato e deportato».

L’amministrazione Trump inquadra l’operazione come adempimento di un mandato elettorale e la collega alla necessità di garantire la sicurezza pubblica durante un evento globale che richiama milioni di visitatori. In parallelo, la cooperazione internazionale di polizia è stata lodata dal vicedirettore dell’FBI Christopher Wray, che in una visita al Centro di cooperazione internazionale di polizia (IPCC) ha ringraziato il Marocco per il suo «contributo concreto e affidabile» alla protezione del torneo, definendo Rabat un partner strategico nello scambio di intelligence. A Los Angeles, dove si disputano incontri come Spagna-Austria, il DHS ha attivato un dispositivo di sicurezza di livello SEAR 1, il massimo previsto per eventi di massa, con agenti dell’ICE e della Homeland Security Investigations concentrati sul contrasto alla contraffazione e all’identificazione di soggetti ad alto rischio, non su controlli migratori di massa, secondo quanto dichiarato dal segretario Markwayne Mullin.

L’ondata di arresti ha tuttavia sollevato aspre critiche da parte di avvocati immigrati e di esponenti di entrambi gli schieramenti politici. Tra gli episodi contestati figurano il fermo di una suora cattolica in Texas mentre si recava a messa e diversi arresti all’interno di un tribunale dell’immigrazione a New York, che secondo i legali violerebbero ordinanze restrittive contro la prassi di prelevare i migranti all’uscita delle udienze. L’iniziativa si inserisce in un quadro giuridico reso più severo dalla recente decisione della Corte Suprema che consente di revocare lo status di protezione temporanea per Haiti e Siria, aprendo la strada all’espulsione di circa 350.000 haitiani e 6.000 siriani, nonostante gli allarmi del Dipartimento di Stato sulla violenza in quei Paesi.

Per l’Europa e l’Italia, che seguono con attenzione l’evolversi della politica migratoria americana anche in vista dei flussi turistici legati ai Mondiali, il nodo resta la tensione tra l’immagine di un Paese aperto al mondo e una macchina espulsiva che punta a un milione di deportazioni l’anno. Le operazioni dell’ICE, pur formalmente distinte dalla sicurezza degli stadi, rischiano di alimentare un clima di incertezza tra i visitatori stranieri, mentre il torneo entra nella sua fase finale con la conclusione prevista per il 19 luglio. L’amministrazione non ha fornito indicazioni su un possibile ridimensionamento delle retate, e i documenti interni suggeriscono che l’obiettivo di 2.000 arresti giornalieri resterà in vigore almeno fino al termine della competizione.

Divergenza delle fonti

Geopolitica e Politica · 3 testate · 3 lingue

0%Bassa

Quanto le fonti raccontano gli stessi fatti in modo diverso.

Come si dividono

Neutrale100%

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 3 lingue

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericanaStampa atlantica / anglosfera
Stampa latinoamericana
Distacco

I materiali forniti per questo blocco non contengono articoli sulla vicenda delle detenzioni ICE. La copertura si concentra su calcio, economia locale e cronaca, senza alcun riferimento alla notizia in esame.

Stampa atlantica / anglosfera
Distacco

I materiali forniti per questo blocco non contengono articoli sulla vicenda delle detenzioni ICE. La copertura spazia da tecnologia a sport e politica internazionale, ma non include la notizia in esame.

Questa notizia è apparsa su

3 testate · 3 lingue

Allarga lo sguardo

Da Economy & Markets

OPEC+ alza le quote: 188mila barili in più da agosto, mentre Hormuz riapre gradualmente

10 lingue · 33 testate

Da Technology

Hayabusa2 sfiora l’asteroide Torifune: prove generali di difesa planetaria

5 lingue · 7 testate

Da Science & Health

Così l'esercizio regolare dimezza il rischio infarto: le nuove mappe della salute

5 lingue · 11 testate

Leggi di più