
Brasile e Marocco, duello a distanza per il vertice del Gruppo C
Con la Scozia a caccia di un punto storico e Haiti già eliminata, l’ultima giornata definisce la classifica e gli accoppiamenti per gli ottavi.
Due partite in simultanea, due stadi americani, un unico verdetto. A Miami il Brasile affronta la Scozia, ad Atlanta il Marocco incrocia Haiti: il Gruppo C della Coppa del Mondo 2026 si decide in una serata in cui ogni gol può riscrivere la geografia degli ottavi di finale. La Seleção guida con quattro punti e una differenza reti di +3, gli stessi punti dei marocchini ma con un +1 che al momento condanna i nordafricani al secondo posto. La Scozia, a quota tre, conserva concrete speranze di passare come una delle migliori terze, mentre Haiti è già matematicamente eliminata.
Il Brasile arriva all’appuntamento con il passo incerto di chi ha convinto solo a tratti. Dopo il pareggio opaco all’esordio contro il Marocco, la goleada per 3-0 su Haiti ha restituito fiducia, ma negli ambienti sudamericani si avverte ancora una certa prudenza. Carlo Ancelotti deve rinunciare a Raphinha, fermato da un infortunio muscolare, e ritrova Neymar solo per uno spezzone finale, dopo quasi mille giorni lontano dalla maglia verdeoro. La fascia destra sarà affidata a Rayan o Luiz Henrique, mentre Vinícius Júnior e Matheus Cunha guidano un attacco che ha prodotto appena dieci tiri a partita nella fase a gironi. Vincere significherebbe blindare il primo posto, ma anche un pareggio garantirebbe la qualificazione, seppure con il rischio di incrociare la prima del Gruppo F.
La Scozia si presenta con il peso di una storia che non le ha mai concesso di superare la fase a gironi in otto partecipazioni mondiali. Il c.t. Steve Clarke ha costruito una squadra disciplinata, capace di battere Haiti 1-0 e di resistere fino al novantesimo contro il Marocco, per poi cedere di misura. Secondo gli analisti europei, il punto di forza è la catena sinistra orchestrata da Andrew Robertson, con Scott McTominay e John McGinn a garantire inserimenti e densità in mediana. Alla Tartan Army serve almeno un pareggio per sperare nel ripescaggio delle terze; una sconfitta di misura potrebbe ancora bastare, ma la costringerebbe a dipendere dai risultati degli altri gironi. La solidità difensiva sarà messa alla prova dalla velocità delle ali brasiliane, in un duello che evoca i precedenti mondiali – tre vittorie del Brasile e un pari, l’ultimo nel 1998.
Sul fronte parallelo, il Marocco guarda con ambizione al primato. La semifinale di Qatar 2022 ha trasformato la percezione della nazionale nordafricana, che oggi si presenta con una struttura collaudata: Achraf Hakimi e Noussair Mazraoui presidiano le corsie, Yassine Bounou protegge la porta, mentre Brahim Díaz è chiamato a riscattare prestazioni finora sottotono. L’avversario è un Haiti già eliminato ma non arrendevole, capace di creare sette occasioni contro il Brasile e di tenere il possesso in alcuni tratti. Per i Leoni dell’Atlante, l’obiettivo è vincere con margine, sperando che il Brasile inciampi, così da scavalcare i verdeoro in vetta e guadagnare un accoppiamento più favorevole agli ottavi.
La simultaneità delle partite renderà ogni notizia un contraccolpo tattico. Il primo posto del girone incrocerà la seconda del Gruppo F – verosimilmente una tra Paesi Bassi, Giappone e Svezia – mentre il secondo classificato dovrà vedersela con la capolista di quel raggruppamento. Per Brasile e Marocco, dunque, la posta in palio non è solo l’orgoglio del vertice, ma un percorso a eliminazione diretta che può farsi subito più impervio. La serata di Miami e Atlanta traccerà il confine tra chi potrà gestire e chi sarà costretto a rincorrere.
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Il Messico è a un passo da una fase a gironi perfetta, già qualificato con due vittorie nette. La sfida contro la Repubblica Ceca è vista come una celebrazione, con la squadra che punta a un percorso immacolato per la prima volta in 17 partecipazioni mondiali.
Il Marocco affronta Haiti da netto favorito, con la necessità di vincere per blindare il secondo posto nel girone. Haiti, nonostante lacune difensive, cercherà di uscire con dignità, ma ci si aspetta che i Leoni dell'Atlante controllino la partita con la loro struttura solida.
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