Accedi
Edizione delle 20:00 CETmartedì 23 giugno 2026
307 testate · 17 lingue54 briefing oggi
Sportmartedì 23 giugno 2026

Città del Messico blindata per la notte del Mondiale: trasporti fino all’alba e legge secca contro la Repubblica Ceca

Mentre la nazionale messicana si gioca il primato nel girone, la capitale dispiega 7.500 agenti, prolunga metro e metrobús e vieta l’alcol nel centro storico per scongiurare disordini dopo le celebrazioni di massa delle scorse settimane.

La Città del Messico si prepara a una serata che unisce la posta in palio sportiva più alta della fase a gironi con un imponente dispositivo di sicurezza e mobilità. Mercoledì 24 giugno, alle 19:00 ora locale, lo Stadio Ciudad de México ospita la terza e ultima giornata del Gruppo A tra la nazionale di casa e la Repubblica Ceca. Il Messico arriva all’incontro con due vittorie e zero gol subiti, già virtualmente qualificato ma determinato a blindare il primo posto; la Repubblica Ceca, con un pareggio e una sconfitta, è obbligata a vincere per sperare nel passaggio del turno. È uno scenario che, secondo le autorità locali, richiamerà decine di migliaia di tifosi non solo nell’impianto di Santa Úrsula, ma anche nei due grandi punti di aggregazione allestiti nel centro storico: il FIFA Fan Fest dello Zócalo e le maxischermo distribuite lungo Paseo de la Reforma fino all’Ángel de la Independencia.

Per governare l’afflusso, il governo della capitale ha orchestrato un’estensione senza precedenti dei trasporti pubblici. La metropolitana prolungherà il servizio sulle linee 1, 2 e 3 fino all’una di notte, con ultime corse dalle stazioni capolinea intorno alle 00:30, ben oltre la mezzanotte che segna l’orario di chiusura ordinario. Anche il Metrobús, su tutte e sette le linee, resterà operativo fino all’una, mantenendo la tariffa invariata a sei pesos. Il collegamento più diretto con lo stadio resta il Tren Ligero che da Tasqueña, capolinea della linea 2 del metro, conduce senza fermate intermedie i possessori di biglietto fino alla stazione Estadio Azteca. Intorno all’impianto scatterà un perimetro di chiusura al traffico privato già dalle 14:00, sei ore prima del fischio d’inizio, per lasciare spazio esclusivamente ai mezzi pubblici e ai pedoni.

Sul fronte dell’ordine pubblico, la Secretaría de Seguridad Ciudadana ha mobilitato 7.500 agenti, affiancati da 720 elementi di una forza congiunta. Di questi, 3.275 presidieranno lo Zócalo con tre cinture di sicurezza e cinque varchi di accesso dotati di controlli visivi e ispezioni a campione su borse e oggetti voluminosi, principalmente per impedire l’ingresso di alcolici. Altri 4.200 poliziotti saranno dislocati lungo Paseo de la Reforma, dove le autorità temono si ripetano gli eccessi registrati dopo la vittoria contro la Corea del Sud: oltre 700.000 persone in strada, circa quaranta tonnellate di rifiuti abbandonati e risse alimentate dal consumo smodato di alcol. Per questo motivo, dalle 15:00 di mercoledì fino alle 7:00 di giovedì entra in vigore una legge secca che sospende la vendita di bevande alcoliche in tutto il perimetro A del Centro Histórico e nelle colonie Centro, Tabacalera, Juárez, San Rafael e Cuauhtémoc. Resta consentito il solo consumo al tavolo nei ristoranti e nei locali autorizzati, mentre i trasgressori rischiano multe fino a 2.500 UMA e arresto amministrativo.

La macchina organizzativa tocca anche la scuola. La Secretaría de Educación Pública ha disposto per l’intera giornata la sospensione delle lezioni in presenza in tutti gli istituti, pubblici e privati, della capitale, dalla scuola dell’infanzia fino al bachillerato. L’obiettivo dichiarato è alleggerire la pressione sul traffico in una giornata che vedrà anche la convocazione di manifestazioni di collettivi di madri buscadoras e blocchi stradali di trasportatori in diverse caselli del paese. Il governo locale ha predisposto punti di dialogo e moduli di attenzione cittadina nei pressi dello stadio e delle stazioni della metropolitana per instradare i tifosi e gestire eventuali proteste.

La partita chiude il Gruppo A ma apre anche la strada alla fase a eliminazione diretta che lo stesso stadio ospiterà: il 30 giugno un ottavo di finale e il 5 luglio un quarto. Per la capitale messicana, l’esperienza di questa notte rappresenta un banco di prova organizzativo in vista degli appuntamenti a eliminazione diretta, quando la posta in gioco – e la pressione sulle strade – sarà ancora più alta.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 1 lingue

0%
TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericanaStampa europea continentale
Stampa latinoamericana/ Mercato
PragmatismoUrgenza

Città del Messico si blinda per la sfida mondiale contro la Repubblica Ceca: 56mila agenti dispiegati, trasporti pubblici prolungati fino all'alba e legge secca nel centro storico e nelle fan zone. Le autorità vogliono evitare disordini come quelli scoppiati dopo la vittoria precedente, quando migliaia di tifosi avevano invaso le strade alcolizzati.

Stampa europea continentale/ Mediterranea
DistaccoPaternalismo

La capitale messicana ha decretato una legge secca nel centro città durante la partita Messico-Repubblica Ceca, sospendendo la vendita di alcolici dai negozi dalle 15:00 del 24 giugno fino alla mattina successiva. Una misura straordinaria per un evento sportivo che in Europa sarebbe difficilmente immaginabile.

Articoli correlati

Leggi di più
Ultim'ora
Iran e Pakistan: i missili balistici esclusi dall’intesa con Washington·Zelensky non andrà a Danzica: la crisi con la Polonia sull’Upa blocca il vertice sulla ricostruzione·Il Gruppo di Visegrád rinasce a Budapest: Magyar e Tusk rilanciano l’asse centroeuropeo·Via libera all’evacuazione di 11mila marinai bloccati nello Stretto di Hormuz·La partita doppia di Pechino: surplus nascosti e moda come arma cognitiva·Bode Miller arrestato in Idaho, Vondrousova sospesa quattro anni: lo sport tra droga e doping·Lutto per Deschamps: il ct della Francia lascia il Mondiale per la morte della madre·Mondiale 2026: Messico cerca il girone perfetto, Marocco sfida Haiti·Iran e Pakistan: i missili balistici esclusi dall’intesa con Washington·Zelensky non andrà a Danzica: la crisi con la Polonia sull’Upa blocca il vertice sulla ricostruzione·Il Gruppo di Visegrád rinasce a Budapest: Magyar e Tusk rilanciano l’asse centroeuropeo·Via libera all’evacuazione di 11mila marinai bloccati nello Stretto di Hormuz·La partita doppia di Pechino: surplus nascosti e moda come arma cognitiva·Bode Miller arrestato in Idaho, Vondrousova sospesa quattro anni: lo sport tra droga e doping·Lutto per Deschamps: il ct della Francia lascia il Mondiale per la morte della madre·Mondiale 2026: Messico cerca il girone perfetto, Marocco sfida Haiti·
Agg. 20:001 lingua · 5 testate
5 testate|1 lingua|4 min lettura
martedì 23 giugno 2026

Città del Messico blindata per la notte del Mondiale: trasporti fino all’alba e legge secca contro la Repubblica Ceca

Mentre la nazionale messicana si gioca il primato nel girone, la capitale dispiega 7.500 agenti, prolunga metro e metrobús e vieta l’alcol nel centro storico per scongiurare disordini dopo le celebrazioni di massa delle scorse settimane.

La Città del Messico si prepara a una serata che unisce la posta in palio sportiva più alta della fase a gironi con un imponente dispositivo di sicurezza e mobilità. Mercoledì 24 giugno, alle 19:00 ora locale, lo Stadio Ciudad de México ospita la terza e ultima giornata del Gruppo A tra la nazionale di casa e la Repubblica Ceca. Il Messico arriva all’incontro con due vittorie e zero gol subiti, già virtualmente qualificato ma determinato a blindare il primo posto; la Repubblica Ceca, con un pareggio e una sconfitta, è obbligata a vincere per sperare nel passaggio del turno. È uno scenario che, secondo le autorità locali, richiamerà decine di migliaia di tifosi non solo nell’impianto di Santa Úrsula, ma anche nei due grandi punti di aggregazione allestiti nel centro storico: il FIFA Fan Fest dello Zócalo e le maxischermo distribuite lungo Paseo de la Reforma fino all’Ángel de la Independencia.

Per governare l’afflusso, il governo della capitale ha orchestrato un’estensione senza precedenti dei trasporti pubblici. La metropolitana prolungherà il servizio sulle linee 1, 2 e 3 fino all’una di notte, con ultime corse dalle stazioni capolinea intorno alle 00:30, ben oltre la mezzanotte che segna l’orario di chiusura ordinario. Anche il Metrobús, su tutte e sette le linee, resterà operativo fino all’una, mantenendo la tariffa invariata a sei pesos. Il collegamento più diretto con lo stadio resta il Tren Ligero che da Tasqueña, capolinea della linea 2 del metro, conduce senza fermate intermedie i possessori di biglietto fino alla stazione Estadio Azteca. Intorno all’impianto scatterà un perimetro di chiusura al traffico privato già dalle 14:00, sei ore prima del fischio d’inizio, per lasciare spazio esclusivamente ai mezzi pubblici e ai pedoni.

Sul fronte dell’ordine pubblico, la Secretaría de Seguridad Ciudadana ha mobilitato 7.500 agenti, affiancati da 720 elementi di una forza congiunta. Di questi, 3.275 presidieranno lo Zócalo con tre cinture di sicurezza e cinque varchi di accesso dotati di controlli visivi e ispezioni a campione su borse e oggetti voluminosi, principalmente per impedire l’ingresso di alcolici. Altri 4.200 poliziotti saranno dislocati lungo Paseo de la Reforma, dove le autorità temono si ripetano gli eccessi registrati dopo la vittoria contro la Corea del Sud: oltre 700.000 persone in strada, circa quaranta tonnellate di rifiuti abbandonati e risse alimentate dal consumo smodato di alcol. Per questo motivo, dalle 15:00 di mercoledì fino alle 7:00 di giovedì entra in vigore una legge secca che sospende la vendita di bevande alcoliche in tutto il perimetro A del Centro Histórico e nelle colonie Centro, Tabacalera, Juárez, San Rafael e Cuauhtémoc. Resta consentito il solo consumo al tavolo nei ristoranti e nei locali autorizzati, mentre i trasgressori rischiano multe fino a 2.500 UMA e arresto amministrativo.

La macchina organizzativa tocca anche la scuola. La Secretaría de Educación Pública ha disposto per l’intera giornata la sospensione delle lezioni in presenza in tutti gli istituti, pubblici e privati, della capitale, dalla scuola dell’infanzia fino al bachillerato. L’obiettivo dichiarato è alleggerire la pressione sul traffico in una giornata che vedrà anche la convocazione di manifestazioni di collettivi di madri buscadoras e blocchi stradali di trasportatori in diverse caselli del paese. Il governo locale ha predisposto punti di dialogo e moduli di attenzione cittadina nei pressi dello stadio e delle stazioni della metropolitana per instradare i tifosi e gestire eventuali proteste.

La partita chiude il Gruppo A ma apre anche la strada alla fase a eliminazione diretta che lo stesso stadio ospiterà: il 30 giugno un ottavo di finale e il 5 luglio un quarto. Per la capitale messicana, l’esperienza di questa notte rappresenta un banco di prova organizzativo in vista degli appuntamenti a eliminazione diretta, quando la posta in gioco – e la pressione sulle strade – sarà ancora più alta.

Divergenza delle fonti

Sport · 5 testate · 1 lingua

0%Bassa

Quanto le fonti raccontano gli stessi fatti in modo diverso.

Come si dividono

Neutrale100%

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 1 lingue

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericanaStampa europea continentale
Stampa latinoamericana/ Mercato
PragmatismoUrgenza

Città del Messico si blinda per la sfida mondiale contro la Repubblica Ceca: 56mila agenti dispiegati, trasporti pubblici prolungati fino all'alba e legge secca nel centro storico e nelle fan zone. Le autorità vogliono evitare disordini come quelli scoppiati dopo la vittoria precedente, quando migliaia di tifosi avevano invaso le strade alcolizzati.

Stampa europea continentale/ Mediterranea
DistaccoPaternalismo

La capitale messicana ha decretato una legge secca nel centro città durante la partita Messico-Repubblica Ceca, sospendendo la vendita di alcolici dai negozi dalle 15:00 del 24 giugno fino alla mattina successiva. Una misura straordinaria per un evento sportivo che in Europa sarebbe difficilmente immaginabile.

Questa notizia è apparsa su

5 testate · 1 lingua

Articoli correlati

Sport

Messi e Ronaldo, una notte di record: il Mondiale 2026 parla la lingua dei trentanovenne

11 lingue · 53 testate

Sport

Inghilterra sterile, Ghana erige un muro: 0-0 che congela il Gruppo L

11 lingue · 40 testate

Geopolitica e Politica

Il Senato USA vota per fermare la guerra in Iran, ma è un gesto simbolico

10 lingue · 41 testate

Leggi di più