
Mbappé ignora il saluto, il portiere del Paraguay perde la calma e gli scaglia il pallone
Kylian Mbappé ha festeggiato la vittoria ignorando la mano tesa di Orlando Gill, che ha reagito con un gesto di stizza colpendo il francese con un pallone alle spalle.
La Francia supera il Paraguay 1-0 negli ottavi di finale del Mondiale 2026, ma il match si chiude con un episodio incandescente. Al fischio finale, il portiere paraguaiano Orlando Gill si avvicina a Mbappé per congratularsi, ma il capitano transalpino, esultando verso la tribuna, passa oltre senza degnarlo di uno sguardo. Gill, visibilmente irritato, raccoglie il pallone e lo scaglia contro la schiena del francese, che non reagisce e prosegue i festeggiamenti.
La partita, giocata a Philadelphia in condizioni di caldo estremo, è stata una battaglia fin dai primi minuti. Il Paraguay, già capace di eliminare la Germania ai rigori nel turno precedente, ha impostato una gara di contenimento e durezza fisica, con numerosi falli ai danni di Mbappé. Il centrocampista Andrés Cubas e l'attaccante Matías Galarza sono stati tra i più ruvidi nei confronti del fuoriclasse del Real Madrid. La Francia, pur dominando il possesso, ha faticato a creare occasioni nitide fino al settantesimo minuto, quando un fallo di Diego Gómez su Désiré Doué, rivisto al VAR, ha portato al rigore trasformato con freddezza da Mbappé. È il suo settimo gol nel torneo, che lo porta a quota 19 reti in carriera ai Mondiali, a un solo passo dal record assoluto di Lionel Messi.
Nel dopo partita, le dichiarazioni hanno alimentato la tensione. Mbappé ha rivendicato la capacità della Francia di adattarsi al gioco sporco: «Sapevamo che tipo di partita sarebbe stata. Anche noi sappiamo sporcarci le mani e giocare un calcio brutto. Forse pensavano ci saremmo presentati in smoking, ma eravamo pronti». Il commissario tecnico Didier Deschamps ha stigmatizzato la condotta degli avversari, parlando di «insulti dalla panchina paraguaiana» e di una strategia fatta di «ogni trucco del mestiere». Dal canto suo, Gill ha spiegato il gesto con un momento di rabbia: «Gli ho teso la mano per congratularmi, ma non mi ha dato retta e sono entrato in un momento di calore. Poi mi sono calmato». Il portiere, tra i migliori in campo, ha comunque elogiato la Francia come candidata alla vittoria finale.
Con questo successo, la Francia allunga la striscia di vittorie consecutive a cinque partite e si qualifica per i quarti di finale per la quarta ed consecutiva del Mondiale. Affronterà il Marocco, in una riedizione della semifinale del 2022. Per il Paraguay, invece, si chiude un cammino che ha comunque regalato l'impresa contro la Germania e la conferma di una generazione capace di competere con le grandi d'Europa.
| Stampa indiana e sudasiatica | −0.20 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa latinoamericana | −0.80 | critical |
| Stampa atlantica / anglosfera | 0.00 | neutral |
Gill reagisce impulsivamente alla mancanza di rispetto di Mbappé, ma la colpa è di entrambi.
Si riporta la spiegazione di Gill e si menziona l'assenza di reazione di Mbappé, creando una narrazione equilibrata.
Viene omesso il contesto dell'esultanza di Mbappé con la folla, che potrebbe giustificare la sua distrazione.
Mbappé si rifiuta di salutare Gill e lo provoca; il portiere paraguaiano è la vittima.
Si enfatizza il gesto 'terribile' di Mbappé e si dà ampio spazio alla versione di Gill, costruendo una narrazione in cui il francese è l'antagonista.
Viene omesso che Mbappé stava esultando per la vittoria e potrebbe non aver intenzionalmente ignorato Gill.
Mbappé esulta e Gill reagisce con un lancio di palla: due atteggiamenti opposti in un finale acceso.
Si alternano le azioni dei due giocatori senza esprimere giudizi, riportando le dichiarazioni di Gill in modo diretto.
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