
Incendio in Andalusia: almeno 12 morti e 23 dispersi, molte vittime sono turisti stranieri
Le fiamme, propagate con violenza a causa del vento e della vegetazione arida, hanno intrappolato decine di persone in auto e a piedi nei pressi di Los Gallardos, Almería.
Un incendio boschivo divampato nel tardo pomeriggio di giovedì 9 luglio nella provincia di Almería, in Andalusia, ha causato la morte di almeno dodici persone e il ferimento di altre otto, quattro delle quali in condizioni gravi. Secondo il governo regionale andaluso, altre ventitré persone risultano ancora disperse, mentre le operazioni di ricerca e spegnimento proseguono in un’area di circa 3.200 ettari già divorati dal fuoco. Le autorità locali precisano che la maggior parte delle vittime è di nazionalità straniera: tra loro figurerebbero cittadini britannici, belgi e almeno un cittadino spagnolo. La Farnesina, interpellata, ha fatto sapere di non avere al momento segnalazioni di italiani coinvolti.
La dinamica della tragedia è stata segnata dalla rapidità con cui le fiamme, alimentate da raffiche di vento fino a 50 km/h e da temperature superiori ai 40°C, hanno percorso oltre quindici chilometri in due ore, trasformando i sentieri di fuga in trappole mortali. Il consigliere andaluso per le Emergenze, Antonio Sanz, ha riferito che quattro delle vittime sono state trovate senza vita all’interno di un’automobile con guida a destra, particolare che fa supporre fossero britanniche; altre sette persone sono decedute dopo aver abbandonato i veicoli e aver tentato di allontanarsi a piedi lungo un greto secco, ignorando le indicazioni di evacuazione. Il sindaco di Bédar, Ángel Collado, ha raccontato di aver avvisato i residenti “porta a porta”, ma alcuni non avrebbero seguito le istruzioni, scegliendo percorsi alternativi che si sono rivelati fatali.
Sull’origine del rogo resta aperta l’inchiesta della Guardia Civil. L’ipotesi principale, sostenuta dal presidente andaluso Juan Manuel Moreno, è la caduta di un cavo elettrico lungo la strada N-340A, che avrebbe innescato le fiamme nella vegetazione secca. Tuttavia, le società elettriche Endesa e Red Eléctrica hanno escluso che l’impianto coinvolto appartenesse alle loro reti, parlando di una linea privata abbandonata e priva di tensione. Le autorità regionali hanno comunque annunciato che, se saranno accertate responsabilità nella manutenzione, saranno perseguite penalmente.
L’incendio di Los Gallardos si inserisce in un quadro climatico che sta mettendo sotto pressione l’intera Europa meridionale. La terza ondata di calore in sei settimane ha fatto scattare allerta arancione in diverse regioni spagnole e italiane, con temperature percepite superiori ai 40°C anche a Roma. In Francia, un vasto incendio nel dipartimento della Drôme ha già distrutto 3.700 ettari, mentre il Portogallo e la Grecia fronteggiano focolai significativi. Secondo il servizio europeo Copernicus, il mese di giugno è stato il più caldo mai registrato in Europa occidentale, con anomalie di 3°C sopra la media, e gli scienziati del World Weather Attribution collegano direttamente l’intensificarsi di questi eventi al riscaldamento globale.
Al momento il fuoco non è ancora sotto controllo: oltre 450 effettivi, tra vigili del fuoco andalusi, unità militari dell’UME e mezzi aerei, sono impegnati in un terreno impervio che ostacola l’accesso ai mezzi pesanti. Il bilancio delle vittime è considerato provvisorio e le operazioni di identificazione, rese difficili dallo stato dei corpi, richiederanno l’esame del DNA. Il governo andaluso ha proclamato tre giorni di lutto, mentre il premier spagnolo Pedro Sánchez ha espresso “enorme tristezza e desolazione” per una delle più gravi tragedie da incendio boschivo nella storia recente del Paese.
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The tragedy in Andalusia strikes the international community: British and Belgian tourists among the victims, as authorities battle the flames.
By highlighting the presence of foreigners and the stories of escape, the catastrophe is humanized, generating empathy in the Latin American audience.
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A wildfire in Andalusia, Spain, has killed at least 11 and left 19 missing, possibly including British tourists.
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Questo è uno degli incendi più letali della Spagna, con quattro britannici temuti morti e molti dispersi, mentre i vigili del fuoco combattono il caldo estremo.
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A wildfire in Andalusia has killed at least 12 people and left many missing, believed to be foreign tourists, with four suspected British.
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