
Francia travolgente senza Deschamps: l’omaggio dei Bleus al ct in lutto
Con una tripletta di Dembélé, la nazionale francese travolge la Norvegia 4-1 e chiude il girone a punteggio pieno, mentre il tecnico è in Francia per il funerale della madre.
Una Francia spietata e ispirata ha liquidato la Norvegia con un netto 4-1 al Gillette Stadium di Foxborough, blindando il primo posto nel Gruppo I del Mondiale 2026. Ousmane Dembélé ha incendiato la partita già nel primo tempo con una tripletta, mentre Désiré Doué ha arrotondato il punteggio in pieno recupero con un colpo di testa. I norvegesi, già qualificati e scesi in campo senza gran parte dei titolari per scelta del tecnico Ståle Solbakken, hanno subito la legge dei Bleus, che chiudono la fase a gironi a punteggio pieno – nove punti, dieci gol fatti e due subiti – per la prima volta dal 1998.
L’assenza più vistosa, però, non era sul terreno di gioco ma in panchina. Didier Deschamps non ha guidato la squadra perché rientrato in Francia per assistere ai funerali della madre, scomparsa la mattina di martedì 23 giugno. La Fédération Française de Football, come confermato da fonti transalpine, ha autorizzato il tecnico a lasciare il ritiro per raggiungere la famiglia. Secondo i media asiatici, il ct – campione del mondo da capitano nel 1998 e da allenatore nel 2018 – ha seguito da lontano le sorti della partita, mentre la panchina era affidata al suo storico vice Guy Stephan, con cui condivide un sodalizio tecnico nato all’Olympique Marsiglia nel 2009 e proseguito in nazionale dal 2012.
Proprio Stephan, nel dopopartita, ha rivelato la carica emotiva che ha animato la squadra. “Tutti i nostri pensieri sono con Didier. Siamo felici che torni presto con noi”, ha dichiarato, aggiungendo che i giocatori “volevano fare qualcosa di speciale per dimostrargli il loro sostegno”. La stampa sudamericana ha sottolineato come il gruppo, molto legato al commissario tecnico, abbia trasformato il dolore in una prestazione di assoluto dominio, sebbene lo stesso Stephan abbia messo in guardia da qualche calo di concentrazione quando il risultato sembrava acquisito: “Ci sono stati momenti in cui abbiamo corso meno e concesso occasioni. Dovremo correggerlo, perché i prossimi avversari saranno più forti”.
Deschamps è atteso di nuovo a Boston nella giornata di sabato per dirigere l’allenamento e preparare la sfida degli ottavi di finale, in programma il 30 giugno a East Rutherford, nel New Jersey. L’avversario uscirà da una delle terze classificate, ma intanto la Francia si presenta da favorita al tabellone a eliminazione diretta, forte di un percorso netto e di un gruppo che ha saputo compattarsi anche nell’emergenza. L’ombra del lutto non ha frenato i Bleus: li ha resi, se possibile, ancora più determinati.
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Il Sud-est asiatico registra la vittoria francese come un ulteriore record di reti in un torneo già prolifico, senza enfatizzare l'assenza di Deschamps o le implicazioni per la Francia.
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