
Diego Forlán alla guida dell'Uruguay: la scommessa dopo il flop mondiale
L'ex Pallone d'Oro assume ad interim la panchina della Celeste, con un doppio incarico che include la Under-20, in attesa delle elezioni federali.
Diego Forlán è il nuovo commissario tecnico della nazionale uruguaiana. L'annuncio, dato dal presidente della Federazione (AUF) Ignacio Alonso, arriva a poche settimane dall'eliminazione nella fase a gironi del Mondiale 2026 e sancisce la fine del ciclo di Marcelo Bielsa. Forlán assume l'incarico ad interim fino a marzo 2027, con un doppio ruolo inedito: guiderà anche la selezione Under-20, che a gennaio disputerà il Campionato Sudamericano di categoria.
La Celeste ha chiuso al terzo posto il girone con Spagna, Capo Verde e Arabia Saudita, raccogliendo due punti e nessuna vittoria. Un risultato che ha accelerato l'addio di Bielsa, già segnato da tensioni interne: secondo la stampa tedesca, prima della sfida decisiva contro la Spagna ci sarebbe stata una rivolta dei giocatori, che contestavano metodi di allenamento giudicati troppo duri e una tattica ritenuta eccessivamente rischiosa.
La scelta di un tecnico a termine è legata al calendario elettorale della federazione: a fine anno si terranno le elezioni per il nuovo comitato esecutivo, che deciderà la guida tecnica definitiva. Forlán dirigerà le partite di qualificazione al Mondiale 2030 – cui l'Uruguay è già ammesso come paese co-organizzatore – e alcuni amichevoli. L'obiettivo, secondo i vertici federali, è unificare il modello di gioco tra le rappresentative, sfruttando l'esperienza internazionale dell'ex attaccante.
Forlán, 47 anni, è una delle figure più rappresentative del calcio uruguaiano: Pallone d'Oro del Mondiale 2010, cinque reti in quel torneo, semifinale persa contro l'Olanda e sconfitta nella finale per il terzo posto contro la Germania. Con la Celeste ha vinto la Copa América 2011, segnando due gol in finale. La sua esperienza in panchina è limitata: 11 partite al Peñarol nel 2020 e 12 all'Atenas de San Carlos, in seconda divisione, nel 2021. La stampa sudamericana sottolinea come la nomina rappresenti una scommessa sul carisma e sulla conoscenza del calcio uruguaiano, più che su un curriculum consolidato.
Il compito immediato è ricostruire la fiducia di un gruppo che annovera talenti come Federico Valverde e Darwin Núñez, ma che è uscito con le ossa rotte dal Mondiale. Forlán dovrà dimostrare di saper trasformare un interinato in un progetto di lungo periodo, con l'ombra delle elezioni federali e la pressione di un paese che si appresta a ospitare, insieme ad Argentina e Paraguay, l'edizione del centenario dei Mondiali nel 2030.
| Stampa latinoamericana | −0.60 | critical |
|---|---|---|
| Stampa russa e CSI | +0.20 | neutral |
| Stampa europea continentale | −0.30 | critical |
| Stampa africana subsahariana | 0.00 | neutral |
The Celeste turns to a distinguished son to rise from the ashes of World Cup failure.
The narrative contrasts Forlán's legendary grit with Bielsa's mediocrity, creating an emotional dichotomy that justifies the choice as inevitable and salvific.
Latin American press omits Forlán's lack of coaching experience, implied but not stated in other blocs.
Russia recalls Forlán as the 2010 best player and highlights the contract until 2027, projecting stability.
Emphasizing past successes and contract details minimizes the failure context, normalizing the transition.
Russian press omits the interim nature of the appointment and the strong criticism of Bielsa present in other blocs.
Continental Europe judges Uruguay's exit as embarrassing and sees Forlán only as a temporary stopgap.
Using terms like 'peinliches Aus' and 'zumindest vorerst' frames the situation with skepticism and urgency for a lasting solution.
European press omits celebratory aspects of Forlán's career, focusing solely on the negative context.
Sub-Saharan Africa announces Forlán's arrival as a fait accompli, without emotional emphasis.
Choosing a purely informative tone and citing only essential facts avoids any judgment, maintaining distance.
African press omits emotional language of 'fracaso' and 'peinliches Aus', not taking a critical stance.
Allarga lo sguardo
FIFA valuta sanzioni per lo striscione argentino sulle Malvinas dopo la semifinale
5 lingue · 24 testate
Da Economy & MarketsDazi USA al 25% sul Brasile: la Sezione 301 colpisce l’export, Lula prepara la ritorsione
2 lingue · 14 testate
Da TechnologyStarship si ferma a un secondo dal lancio: motori muti, aborto automatico per il tredicesimo volo
8 lingue · 23 testate