
Corse urbane: Delhi e Jakarta fissano scadenze per l’elettrico, l’India prepara norme contro i cyber-rischi
Dal 2028 stop ai motocicli a benzina nella capitale indiana; Jakarta azzera la tassa di circolazione per i veicoli a batteria; Nuova Delhi introduce obblighi di cybersicurezza per le auto con guida autonoma di livello 3.
A partire dal 1° aprile 2028 gli abitanti di Delhi non potranno più immatricolare nuovi motocicli con motore a combustione interna, mentre dal 1° gennaio 2027 solo autorisciò elettrici e veicoli commerciali leggeri della categoria N1 potranno essere registrati. Lo prevede la nuova politica per i veicoli elettrici notificata il 1° luglio 2026 dal governo della capitale indiana, che si è data un obiettivo vincolante: portare al 30% la quota di mezzi elettrici sul totale del parco circolante entro il 31 marzo 2030. Secondo le stime dell’amministrazione locale, l’esonero da tasse e oneri di immatricolazione, insieme a incentivi diretti fino a 30.000 rupie per i veicoli a due ruote e a un premio di rottamazione di 10.000 rupie, dovrebbe compensare il maggior costo d’acquisto iniziale e accelerare l’adozione di massa.
Anche Jakarta, pur senza divieti espliciti, spinge nella stessa direzione. L’Agenzia delle entrate della capitale indonesiana ha confermato che la tassa di proprietà sui veicoli elettrici a batteria (PKB) è stata fissata allo 0%, un incentivo che – secondo le autorità locali – rende l’auto elettrica economicamente vantaggiosa non solo per il risparmio sul carburante ma anche sul fronte fiscale. Nel dibattito nazionale, il direttore esecutivo della Coalizione per l’eliminazione della benzina con piombo (KPBB) ha sostenuto che l’elettrificazione del parco veicoli rappresenta una soluzione di lungo periodo più sostenibile rispetto al programma B50 di biodiesel, perché rafforza la sicurezza energetica senza porre problemi di compatibilità con i motori diesel di ultima generazione.
Nel frattempo il governo federale indiano si prepara ad affrontare i rischi informatici portati dalla crescente digitalizzazione dei veicoli. Il ministero dei Trasporti stradali ha pubblicato una bozza di regolamento che renderà obbligatori, per la prima volta nel Paese, sistemi di gestione della cybersicurezza e degli aggiornamenti software per le automobili dotate di almeno una centralina con capacità di guida autonoma di livello 3 o superiore. La norma si applicherà ai nuovi modelli già da ottobre 2026 e a quelli esistenti dall’aprile successivo, per poi estendersi gradualmente a tutti i veicoli in grado di ricevere aggiornamenti over-the-air entro il 2029. Fonti del ministero sottolineano la necessità di codifica sicura anche per i sistemi di gestione delle batterie, per prevenire il rischio di controllo remoto malevolo dei veicoli elettrici.
Sul fronte infrastrutturale, Jakarta continua a investire nella trasformazione digitale dei servizi autostradali: il gestore Jasa Marga ha annunciato lo sviluppo di un centro di comando operativo (JMTC) e di un’app dedicata (Travoy), con l’obiettivo di creare un ecosistema di mobilità connessa che migliori l’esperienza di guida e rafforzi la sicurezza, anche attraverso il monitoraggio automatizzato dei mezzi sovraccarico. A Delhi, invece, l’attuazione della politica elettrica passa dalla costruzione di 32.000 punti di ricarica pubblici, affidata all’agenzia DTL, con il coinvolgimento diretto dei produttori di veicoli. Le prossime scadenze da osservare sono l’entrata in vigore dei divieti di immatricolazione a Delhi e l’estensione degli obblighi di cybersicurezza ai modelli già in circolazione in India.
| Stampa indiana e sudasiatica | +0.20 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa sud-est asiatica | +0.10 | neutral |
Delhi compie un balzo audace verso l'aria pulita eliminando i due ruote inquinanti.
Il divieto è presentato come un'estensione della politica nazionale esistente, inquadrando la decisione come parte di un'evoluzione tecnologica più ampia e inevitabile piuttosto che un mandato dirompente.
La capitale indiana elimina gradualmente i motorini a benzina, unendosi a un cambiamento regionale.
La notizia è inquadrata come un aggiornamento politico diretto con contesto regionale, evitando giudizi concentrandosi su misure comparabili altrove in Asia e sulle realtà logistiche sul campo.
Allarga lo sguardo
Farage si dimette da deputato e forza il voto-bis: la scommessa del leader sovranista
10 lingue · 50 testate
Da Economy & MarketsSamsung centra un utile record, ma i mercati puniscono i chip: il rally dell’IA sotto esame
8 lingue · 17 testate
Da TechnologyPechino valuta di blindare i suoi modelli di IA più avanzati
3 lingue · 7 testate