
Colombia chiude il cerchio: il Mondiale 2026 entra negli ottavi di finale
La vittoria di misura sul Ghana regala ai Cafeteros l’ultimo pass per una fase a eliminazione diretta che propone subito Portogallo-Spagna e Argentina-Egitto.
Con un gol di Jhon Arias al quattordicesimo minuto, la Colombia ha spento le residue speranze del Ghana e ha messo il sigillo definitivo sul tabellone degli ottavi di finale del Mondiale 2026. Il successo per 1-0, maturato in un incontro in cui gli africani non sono mai riusciti a inquadrare la porta, ha consegnato ai Cafeteros il sedicesimo e ultimo biglietto disponibile, completando un mosaico che mescola grandi favorite, padrone di casa e sorprese. Poche ore prima, l’Argentina campione in carica aveva dovuto ricorrere ai tempi supplementari per domare un Capo Verde mai domo: dal vantaggio di Messi al pareggio di Duarte, dal nuovo allungo di Lisandro Martínez alla risposta immediata di Sidny Cabral, fino al colpo di testa di Cristian Romero deviato da Diney Borges che ha fissato il 3-2 decisivo. L’Egitto, dal canto suo, aveva staccato il pass per gli ottavi superando l’Australia ai rigori dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, confermando la solidità di una squadra che ora si prepara a sfidare l’Albiceleste in un duello che metterà di fronte Lionel Messi e Mohamed Salah.
Il quadro degli ottavi, secondo gli analisti europei, riflette l’equilibrio instabile di un torneo allargato a 48 squadre che ha già visto cadere diverse corazzate. Germania, Olanda e Croazia sono uscite di scena nei sedicesimi, mentre il Giappone e l’Australia hanno sancito l’addio di tutte le rappresentanti asiatiche. L’Africa, che era partita con ambizioni rinnovate, si affida ora soltanto al Marocco e all’Egitto, dopo le eliminazioni di Senegal, Costa d’Avorio, Algeria, RD Congo, Sudafrica e dello stesso Ghana. La stampa nordamericana sottolinea invece la tenuta delle tre nazioni ospitanti: Canada, Stati Uniti e Messico sono tutte approdate agli ottavi, alimentando un entusiasmo che potrebbe trasformarsi in un fattore ambientale non trascurabile, anche se il Canada non giocherà più in casa.
Il programma della fase a eliminazione diretta si apre con Canada-Marocco, una sfida che metterà alla prova la solidità difensiva dei nordafricani contro l’organizzazione della squadra di Herdman. A seguire, il Paraguay, capace di eliminare la Germania, affronterà la Francia di Mbappé, mentre il Brasile se la vedrà con la Norvegia di Haaland in un incrocio che rievoca memorie dei Mondiali del 1994 e del 1998. L’attenzione degli osservatori sudamericani è però catalizzata da Messico-Inghilterra, con i padroni di casa che arrivano da quattro vittorie consecutive e si preparano a un esame severissimo contro la squadra di Kane.
Il piatto più atteso, nell’ottica della stampa iberica, è senza dubbio Portogallo-Spagna, un derby peninsulare che mette di fronte Cristiano Ronaldo, ancora a caccia del primo titolo mondiale, e una Roja che in quattro partite non ha ancora subito reti. L’incontro, in programma all’AT&T Stadium di Arlington, potrebbe già decidere un pezzo di tabellone verso la finale. Subito dopo, gli Stati Uniti sfideranno il Belgio in un altro confronto tra una squadra in crescita e una formazione abituata ai piani alti delle competizioni internazionali.
L’ultima giornata degli ottavi vedrà l’Argentina affrontare l’Egitto a Kansas City, mentre la Svizzera di Xhaka chiuderà il programma contro la Colombia a Seattle. Da quel momento, il Mondiale entrerà nella sua fase più spietata: otto partite a eliminazione diretta che ridisegneranno la geografia del torneo e consegneranno le prime quattro semifinaliste.
| Stampa arabo levante-Maghreb | +0.20 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa indiana e sudasiatica | −0.20 | neutral |
| Stampa sud-est asiatica | +0.60 | aligned |
Il torneo è ora pronto per scontri infuocati; le sorprese hanno rimodellato la fase a eliminazione diretta e l'ingresso tardivo della Colombia completa il quadro.
Elencando tutte le squadre qualificate e definendo le partite 'infuocate', il blocco crea un'impressione di inevitabile eccitazione senza addentrarsi nelle difficoltà di nessuna squadra.
Il blocco omette i dettagli drammatici della vittoria ai supplementari dell'Argentina contro l'esordiente Capo Verde, che aggiungerebbero alla narrazione delle sorprese ma metterebbero anche in luce la vulnerabilità del campione.
L'Argentina è passata a malapena contro una debuttante, mentre giganti come Germania e Paesi Bassi sono già fuori; gli ottavi sono aperti per le outsider.
Contrastando la fuga stretta dell'Argentina con l'eliminazione delle potenze tradizionali, il blocco implica che il campione in carica non è invincibile e che il torneo è imprevedibile.
Il blocco omette la cornice celebrativa della vittoria dell'Argentina come una rimonta emozionante, e non menziona la partita stellare tra Messi e Salah, che sposterebbe l'attenzione sul potere delle stelle piuttosto che sulla vulnerabilità.
Gli ottavi sono pronti: Argentina contro Egitto – Messi contro Salah! Una vittoria emozionante su Capo Verde prepara lo scontro finale tra leggende del piede sinistro.
Riducendo la partita a un duello personale tra due stelle, il blocco crea una narrazione semplice e carica di emozione che oscura il contesto di squadra e la reale difficoltà della vittoria argentina.
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