
Bombe russe su Kharkiv: sale la tensione mentre i raid reciproci si intensificano
Un attacco con ordigni guidati colpisce un condominio nella seconda città ucraina, provocando vittime civili, in una giornata di scontri aerei su entrambi i fronti.
Nuovi bombardamenti russi hanno colpito la città di Kharkiv, nell’Ucraina nord-orientale, sabato mattina, quando ordigni guidati hanno centrato un edificio residenziale nel quartiere di Kholodnohirskiy. Secondo le autorità locali, almeno un civile è morto e nove sono rimasti feriti, tra cui un bambino di sei anni. Il sindaco Ihor Terekhov ha confermato il recupero di una salma dalle macerie, mentre il governatore regionale Oleh Syniehubov ha riferito di ulteriori attacchi nella notte: un drone russo ha colpito un’auto civile a Kharkiv, uccidendo un uomo, e raid su Sumy e Zaporizhzhia hanno provocato altre vittime. L’aeronautica di Kiev ha dichiarato di aver abbattuto 92 dei 99 droni lanciati da Mosca, ma sette hanno raggiunto obiettivi in tre località diverse.
Da Mosca non sono giunti commenti immediati sugli attacchi a Kharkiv, mentre il ministero della Difesa russo ha rivendicato l’abbattimento di 177 velivoli senza pilota ucraini durante la notte. Il governatore della regione di Tjumen’, in Siberia occidentale, ha comunicato che le difese aeree hanno respinto un attacco contro una raffineria di petrolio, senza danni all’impianto. Secondo analisti vicini al Cremlino, la strategia russa continua a basarsi sulla pressione militare per logorare la capacità di resistenza ucraina, nonostante i tentativi di mediazione guidati dagli Stati Uniti. Da Bruxelles, fonti diplomatiche sottolineano come l’intensificarsi dei raid su obiettivi civili renda più complesso ogni percorso negoziale.
L’Ucraina ha replicato colpendo infrastrutture energetiche russe, giovedì ha attaccato per la seconda volta in una settimana una grande raffineria di Mosca, causando colonne di fumo nero sulla capitale e dirottando centinaia di voli. L’obiettivo dichiarato da Kiev è ridurre le entrate di Mosca destinate alla guerra e portare i russi a percepire le conseguenze del conflitto. Gli attacchi a distanza con droni, divenuti una costante del conflitto, stanno ridisegnando la geografia della guerra, spostando il fronte anche in profondità nel territorio russo. Osservatori del think tank Chatham House rilevano che la guerra dei droni rappresenta una forma di logoramento reciproco, con costi umani ed economici crescenti per entrambe le parti.
I colloqui di pace guidati da Washington restano di fatto congelati, mentre l’Unione Europea valuta nuove misure restrittive e assistenza militare a Kiev. Per l’Italia, che partecipa al G7 e sostiene le sanzioni, la prosecuzione delle ostilità implica un prolungamento dell’instabilità sui mercati energetici, sebbene la dipendenza dal gas russo si sia ridotta. La prossima riunione dei ministri degli Esteri dell’UE, prevista per la settimana entrante, potrebbe affrontare la questione di ulteriori garanzie di sicurezza per l’Ucraina, ma senza una tregua sul campo il negoziato appare ancora lontano.
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Munizioni a guida di precisione russe hanno colpito un edificio residenziale a Kharkiv, uccidendo almeno un civile e ferendone nove, tra cui un bambino. L'attacco evidenzia la costante minaccia per i civili mentre Mosca intensifica la sua campagna aerea. I servizi di emergenza ucraini stanno ancora scavando tra le macerie.
Un attacco aereo russo ha colpito una zona residenziale a Kharkiv, uccidendo una persona e ferendone nove, tra cui due bambini, secondo le autorità locali. Le squadre di emergenza hanno lavorato per salvare le vittime dall’edificio danneggiato. L’attacco si inserisce in una recente escalation di raid reciproci.
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