Accedi
Edizione delle 06:00 CETvenerdì 3 luglio 2026
311 testate · 17 lingue477 briefing oggi
Geopolitica e Politicamartedì 30 giugno 2026

Appalto segreto da 500 milioni per la Casa Bianca: la deroga che aggira la concorrenza

L’amministrazione Trump ha affidato senza gara la costruzione di una nuova sala da ballo nell’ala Est, mentre un eliporto privato ridisegna il South Lawn.

L’amministrazione Trump ha assegnato in segreto un contratto senza gara fino a cinquecento milioni di dollari per la costruzione di una sala da ballo nell’ala Est della Casa Bianca, ricorrendo a un ufficio esentato dalle norme federali sulla concorrenza. Secondo documenti interni ottenuti dalla stampa statunitense, l’accordo con la Clark Construction è stato veicolato attraverso l’Executive Residence, un piccolo ufficio della presidenza normalmente competente per manutenzioni e spese di rappresentanza, ma non soggetto all’obbligo di appalti competitivi né alla divulgazione pubblica dei dettagli contrattuali. Il presidente Donald Trump, indicano le stesse carte, ha partecipato direttamente alla negoziazione di alcune voci di costo.

La vicenda si inserisce in un più ampio ridisegno dei luoghi simbolo della capitale federale, che comprende il restauro della Reflecting Pool, la doratura delle statue equestri presso il Lincoln Memorial e la creazione di un “Presidential Walk of Fame”. Parallelamente, è iniziata la costruzione di un eliporto sul South Lawn, finanziato con una donazione di cinque milioni di dollari da Lockheed Martin. La nuova pista risponde a un problema tecnico: i nuovi elicotteri VH-92A Patriot, prodotti da Sikorsky, hanno scarichi così bassi da bruciare il manto erboso. Amministrazioni precedenti avevano scartato l’idea di un eliporto pavimentato per non alterare l’immagine iconica del prato presidenziale.

Secondo esperti di procurement citati nell’inchiesta, l’affidamento diretto di un’opera di tali dimensioni e complessità contraddice le prassi consolidate, anche in presenza dell’esenzione formale di cui gode l’Executive Residence. I costi stimati sono quasi triplicati in pochi mesi, passando da circa duecento a seicento milioni di dollari, mentre un documento di marzo valuta in sessantacinque milioni la quota destinata a profitti, spese generali e personale della Clark Construction. La Casa Bianca aveva inizialmente assicurato che il progetto sarebbe stato coperto da donazioni private, salvo poi chiedere al Congresso un miliardo di dollari per adeguamenti di sicurezza, richiesta respinta dai repubblicani del Senato in vista delle elezioni di metà mandato.

Sul fronte giudiziario, un tribunale federale ha stabilito che l’autorità presidenziale di modificare il complesso della Casa Bianca non si estende alla demolizione dell’ala Est per far posto alla sala da ballo senza un’autorizzazione aggiuntiva. L’amministrazione ha presentato appello. Per gli osservatori europei, la vicenda assume rilievo in quanto mette alla prova i meccanismi di trasparenza e controllo della spesa pubblica in un contesto di forte personalizzazione del potere esecutivo, con possibili riflessi sulla credibilità delle istituzioni statunitensi presso gli alleati. Il cantiere dell’eliporto procede intanto dietro alte barriere, mentre il contenzioso sulla sala da ballo attende il prossimo grado di giudizio.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 2 lingue

32%
TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa indiana e sudasiaticaStampa atlantica / anglosfera
Stampa indiana e sudasiatica
IndignazioneScetticismo

L'amministrazione Trump ha assegnato segretamente un contratto da 500 milioni di dollari senza gara d'appalto per la costruzione di una sala da ballo nell'ala est della Casa Bianca. L'accordo, gestito attraverso l'Executive Residence, ha aggirato le norme federali che impongono trasparenza e concorrenza, sollevando dubbi sull'uso dei fondi pubblici.

Stampa atlantica / anglosfera/ Economica
IroniaIndignazione

La Casa Bianca di Trump ha assegnato un contratto senza gara da 500 milioni per la sala da ballo, l'ennesimo esempio di come l'amministrazione aggiri le procedure competitive. L'eliporto presidenziale, costruito con fondi privati, completa un quadro di spese opache e priorità discutibili.

Allarga lo sguardo

Leggi di più
Ultim'ora
Trump: 'Ridicolo il sostegno alla Nato'. Al vertice di Ankara la resa dei conti·Il denaro, l’eros e l’arte di vivere con poco: cronache di un’ansia globale·Migranti, Giappone e Regno Unito alzano la soglia: costi di soggiorno e asilo a carico dei richiedenti·L’Oms dichiara concluso il focolaio di hantavirus sulla nave da crociera MV Hondius·Trump rivendica la resa dell'Iran, ma il negoziato resta sospeso tra Doha e i funerali di Khamenei·Il compleanno sul set e il ritorno dei Jonas Brothers: la nostalgia diventa produzione·Dai Tesla crash alle leggi sulla droga: la sicurezza stradale sotto esame·Svizzera chirurgica, Algeria spenta: 2-0 e ottavi di finale conquistati a Vancouver·Trump: 'Ridicolo il sostegno alla Nato'. Al vertice di Ankara la resa dei conti·Il denaro, l’eros e l’arte di vivere con poco: cronache di un’ansia globale·Migranti, Giappone e Regno Unito alzano la soglia: costi di soggiorno e asilo a carico dei richiedenti·L’Oms dichiara concluso il focolaio di hantavirus sulla nave da crociera MV Hondius·Trump rivendica la resa dell'Iran, ma il negoziato resta sospeso tra Doha e i funerali di Khamenei·Il compleanno sul set e il ritorno dei Jonas Brothers: la nostalgia diventa produzione·Dai Tesla crash alle leggi sulla droga: la sicurezza stradale sotto esame·Svizzera chirurgica, Algeria spenta: 2-0 e ottavi di finale conquistati a Vancouver·
Agg. 20:272 lingue · 4 testate
PrecedenteGeopolitica e PoliticaSuccessivo
4 testate|2 lingue|3 min lettura
martedì 30 giugno 2026

Appalto segreto da 500 milioni per la Casa Bianca: la deroga che aggira la concorrenza

L’amministrazione Trump ha affidato senza gara la costruzione di una nuova sala da ballo nell’ala Est, mentre un eliporto privato ridisegna il South Lawn.

L’amministrazione Trump ha assegnato in segreto un contratto senza gara fino a cinquecento milioni di dollari per la costruzione di una sala da ballo nell’ala Est della Casa Bianca, ricorrendo a un ufficio esentato dalle norme federali sulla concorrenza. Secondo documenti interni ottenuti dalla stampa statunitense, l’accordo con la Clark Construction è stato veicolato attraverso l’Executive Residence, un piccolo ufficio della presidenza normalmente competente per manutenzioni e spese di rappresentanza, ma non soggetto all’obbligo di appalti competitivi né alla divulgazione pubblica dei dettagli contrattuali. Il presidente Donald Trump, indicano le stesse carte, ha partecipato direttamente alla negoziazione di alcune voci di costo.

La vicenda si inserisce in un più ampio ridisegno dei luoghi simbolo della capitale federale, che comprende il restauro della Reflecting Pool, la doratura delle statue equestri presso il Lincoln Memorial e la creazione di un “Presidential Walk of Fame”. Parallelamente, è iniziata la costruzione di un eliporto sul South Lawn, finanziato con una donazione di cinque milioni di dollari da Lockheed Martin. La nuova pista risponde a un problema tecnico: i nuovi elicotteri VH-92A Patriot, prodotti da Sikorsky, hanno scarichi così bassi da bruciare il manto erboso. Amministrazioni precedenti avevano scartato l’idea di un eliporto pavimentato per non alterare l’immagine iconica del prato presidenziale.

Secondo esperti di procurement citati nell’inchiesta, l’affidamento diretto di un’opera di tali dimensioni e complessità contraddice le prassi consolidate, anche in presenza dell’esenzione formale di cui gode l’Executive Residence. I costi stimati sono quasi triplicati in pochi mesi, passando da circa duecento a seicento milioni di dollari, mentre un documento di marzo valuta in sessantacinque milioni la quota destinata a profitti, spese generali e personale della Clark Construction. La Casa Bianca aveva inizialmente assicurato che il progetto sarebbe stato coperto da donazioni private, salvo poi chiedere al Congresso un miliardo di dollari per adeguamenti di sicurezza, richiesta respinta dai repubblicani del Senato in vista delle elezioni di metà mandato.

Sul fronte giudiziario, un tribunale federale ha stabilito che l’autorità presidenziale di modificare il complesso della Casa Bianca non si estende alla demolizione dell’ala Est per far posto alla sala da ballo senza un’autorizzazione aggiuntiva. L’amministrazione ha presentato appello. Per gli osservatori europei, la vicenda assume rilievo in quanto mette alla prova i meccanismi di trasparenza e controllo della spesa pubblica in un contesto di forte personalizzazione del potere esecutivo, con possibili riflessi sulla credibilità delle istituzioni statunitensi presso gli alleati. Il cantiere dell’eliporto procede intanto dietro alte barriere, mentre il contenzioso sulla sala da ballo attende il prossimo grado di giudizio.

Divergenza delle fonti

Geopolitica e Politica · 4 testate · 2 lingue

32%Media

Quanto le fonti raccontano gli stessi fatti in modo diverso.

Come si dividono

Neutrale20%
Critico80%

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 2 lingue

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa indiana e sudasiaticaStampa atlantica / anglosfera
Stampa indiana e sudasiatica
IndignazioneScetticismo

L'amministrazione Trump ha assegnato segretamente un contratto da 500 milioni di dollari senza gara d'appalto per la costruzione di una sala da ballo nell'ala est della Casa Bianca. L'accordo, gestito attraverso l'Executive Residence, ha aggirato le norme federali che impongono trasparenza e concorrenza, sollevando dubbi sull'uso dei fondi pubblici.

Stampa atlantica / anglosfera/ Economica
IroniaIndignazione

La Casa Bianca di Trump ha assegnato un contratto senza gara da 500 milioni per la sala da ballo, l'ennesimo esempio di come l'amministrazione aggiri le procedure competitive. L'eliporto presidenziale, costruito con fondi privati, completa un quadro di spese opache e priorità discutibili.

Questa notizia è apparsa su

4 testate · 2 lingue

Allarga lo sguardo

Da Economy & Markets

Washington dice no al rinnovo del T-MEC, scattano le revisioni annuali

3 lingue · 13 testate

Da Technology

L’India ferma i nickname su WhatsApp: la paura delle frodi blocca la privacy

4 lingue · 16 testate

Da Science & Health

Sedentarietà a blocchi: ogni ora ininterrotta alza del 9% il rischio di morte per cancro

6 lingue · 9 testate

Leggi di più