
USA-Australia 2-0: Zwayer tra proteste, crampi e succo di cetriolini
Le proteste australiane per le decisioni di Zwayer e un suo improvviso malore, placato con succo di cetriolini, dominano il racconto del 2-0 che qualifica gli Stati Uniti.
Il 19 giugno a Seattle, di fronte a oltre 60.000 spettatori, gli Stati Uniti battono l’Australia 2-0 nel Gruppo D del Mondiale 2026 e si garantiscono il passaggio ai sedicesimi di finale. La squadra di Mauricio Pochettino, priva dell’infortunato Christian Pulisic, sblocca il risultato con un autogol dell’australiano Cameron Burgess all’11’ e raddoppia in pieno recupero del primo tempo grazie a un colpo di testa di Alex Freeman, dopo una punizione fermata dalla barriera. La rete viene a lungo contestata dagli oceaniani, che ritengono il portiere Patrick Beach ostacolato da un giocatore in fuorigioco: il VAR convalida tra le polemiche.
Dalla prospettiva australiana, la sconfitta è aggravata dalla percezione di un arbitraggio sfavorevole. L’attaccante Nestory Irankunda, entrato nella ripresa, dichiara senza mezzi termini che «l’arbitro ha avuto una giornata da dimenticare, fischiava ogni fallo a favore degli USA». Il tecnico Tony Popovic denuncia disparità di giudizio e si scontra verbalmente con il direttore di gara tedesco Felix Zwayer al fischio finale, mentre il vice Paul Okon si dice certo dell’interferenza sul gol. In campo, la mossa di Popovic di escludere inizialmente Irankunda e Connor Metcalfe – autori di un impatto positivo quando inseriti – solleva interrogativi nella stampa di Sydney: l’Australia, apparsa lenta e timorosa nel primo tempo, si è svegliata solo con il loro ingresso, ma senza trovare la via del gol.
La partita ha un epilogo rocambolesco. All’89’, Zwayer si accascia a terra per crampi muscolari, vittima del ritmo elevato e del caldo di Seattle. Mentre i giocatori Folarin Balogun (USA) e Aiden O’Neill (Australia) lo assistono allungandogli la gamba, la quarta ufficiale messicana Katia Itzel García attraversa il campo di corsa per porgergli una bottiglia di liquido scuro: succo di cetriolini, rimedio empirico contro i crampi noto nello sport. La scena, divenuta virale, evita un cambio di giacchetta che avrebbe potuto rendere García la prima donna messicana ad arbitrare da centrale un match maschile del Mondiale. Zwayer si riprende e termina l’incontro tra gli applausi, ma l’immagine del fiasco arbitrale è duplice: alle contestazioni tecniche si somma la fragilità atletica del fischietto tedesco.
In Europa, la designazione di Zwayer non era passata inosservata. L’arbitro quarantacinquenne era stato sospeso per sei mesi nel 2005 per il coinvolgimento nello scandalo scommesse che travolse il collega Robert Hoyzer e, più recentemente, era stato oggetto di un attacco pubblico di Jude Bellingham dopo Borussia Dortmund-Bayern Monaco, che costò al centrocampista una multa. Il suo profilo, insomma, è carico di ombre che alimentano il risentimento australiano, anche se gli osservatori nordamericani minimizzano le proteste e sottolineano la superiorità messa in campo dagli Stati Uniti, capaci di vincere due partite consecutive nel torneo per la prima volta dal 1930.
Con questo successo, gli USA guidano il girone con 6 punti e sono già certi del passaggio del turno; l’Australia resta a quota 3 e si giocherà la qualificazione nell’ultima sfida contro il Paraguay, dove non potranno più permettersi incertezze né di lasciare ancora in panchina le proprie armi migliori.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
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Giocatori e allenatori australiani hanno criticato duramente l'arbitro Felix Zwayer dopo la sconfitta per 2-0 contro gli USA. L'attaccante Nestory Irankunda ha dichiarato che l'arbitro ha 'fatto schifo' e ha favorito la squadra americana. La controversia arbitrale ha dominato il dibattito post-partita, distogliendo l'attenzione dall'eliminazione dell'Australia.
La partita tra USA e Australia è stata brevemente interrotta quando l'arbitro Felix Zwayer è crollato a causa di un forte crampo muscolare. Giocatori di entrambe le squadre lo hanno aiutato, e un'assistente donna gli ha fornito acqua di sottaceti, un rimedio tradizionale, che lo ha rianimato rapidamente. L'incidente è diventato una curiosa nota a margine della partita, evidenziando il caldo e l'intensità del match.
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