
Sversamenti di petrolio in Azerbaigian e Svezia, incendi in India e Hong Kong: nessuna vittima
Due perdite di greggio hanno contaminato il Mar Caspio e un torrente a Göteborg, intrappolando uccelli; un barcone in manutenzione e una Ferrari hanno preso fuoco. Le autorità locali indagano.
Uno sversamento di petrolio nel torrente Kvillebäcken, sull’isola di Hisingen a Göteborg, ha intrappolato diversi uccelli, mentre nel Mar Caspio, al largo dell’Azerbaigian, una perdita da un oleodotto sottomarino ha raggiunto la spiaggia di Dübendi, a circa 35 chilometri dalla capitale Baku. In entrambi i casi non si registrano feriti tra le persone, ma l’impatto ambientale è immediato: a Göteborg le autorità descrivono l’acqua iridescente e un forte odore di idrocarburi, con animali selvatici in difficoltà; nel Caspio la macchia d’olio è stata avvistata tra l’isola di Pirallahi e l’insediamento costiero.
Secondo la compagnia statale azera SOCAR, la fuoriuscita nel Caspio è stata causata dal danneggiamento meccanico di una condotta sottomarina del consorzio Azneft, probabilmente a seguito dell’impatto con un’ancora. L’allarme è scattato venerdì 19 giugno, quando tracce di idrocarburi sono state segnalate sulla spiaggia di Dübendi; solo dopo una ricognizione con navi ed elicotteri e una diagnosi tecnica è stato individuato il punto esatto della perdita. Il trasporto di greggio è stato immediatamente interrotto e, secondo SOCAR, ulteriori sversamenti in mare sono esclusi. Le operazioni di bonifica, coordinate con il Ministero per le Emergenze azero, sono in corso.
In Svezia, i servizi di soccorso sono stati allertati domenica mattina per un riflesso oleoso sulla superficie del Kvillebäcken. La chiazza si è estesa per circa un chilometro e mezzo, e le squadre di emergenza – in collaborazione con l’agenzia ambientale, la polizia e l’azienda municipale per l’acqua – hanno posato barriere galleggianti per contenerla. La fonte dello sversamento resta ignota: i vigili del fuoco ipotizzano un nesso con le forti piogge di sabato, che potrebbero aver trascinato in acqua sostanze inquinanti. Alcuni volontari e l’ambulanza veterinaria hanno tentato di catturare gli uccelli imbrattati, ma con difficoltà. La bonifica proseguirà lunedì, mentre le autorità cittadine cercano di risalire all’origine.
A questi episodi si aggiungono due incendi senza vittime. A Kochi, nello stato indiano del Kerala, un barcone in manutenzione presso un cantiere privato privo di licenza comunale e di autorizzazione ambientale ha preso fuoco nella notte di lunedì; i vigili del fuoco non sono ancora riusciti a entrare nello scafo e operano dall’esterno. A Hong Kong, una Ferrari ha preso fuoco vicino a una fermata della metropolitana leggera di Tin Shui Wai: il conducente è uscito illeso prima di dare l’allarme. Tutti gli incidenti sono oggetto di indagine da parte delle autorità competenti; al momento non si segnalano vittime, ma resta da quantificare l’entità dei danni ambientali, in particolare nel Caspio e in Svezia.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
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Una perdita da un oleodotto sottomarino dell'azienda statale azera, forse causata da un'ancora, ha generato una chiazza nel Caspio vicino a Baku. Il trasporto è stato fermato ed è stato attivato un centro operativo per gestire l'emergenza.
Un vasto sversamento di petrolio in un corso d'acqua di Göteborg ha intrappolato uccelli e si è esteso per oltre un chilometro e mezzo. Le autorità stanno bonificando l'area, ma l'origine resta ignota; si ipotizza un legame con le forti piogge.
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