
Le restrizioni USA sull'IA avanzata risvegliano l'Europa
L'ordine di Washington di escludere gli stranieri dai modelli Anthropic espone la dipendenza tecnologica del continente e accelera la ricerca di una via autonoma, mentre il Pentagono fa ricorso a sistemi alternativi.
La decisione dell’amministrazione statunitense di imporre ad Anthropic il blocco immediato dell’accesso ai suoi modelli di intelligenza artificiale più avanzati — Mythos 5 e Fable 5 — per tutti gli utenti non americani ha scosso i governi europei, evidenziando la fragilità di una dipendenza tecnologica unidirezionale. Secondo fonti di Washington, il provvedimento è scattato dopo che il modello Mythos avrebbe impiegato poche ore per penetrare sistemi classificati dell’Agenzia per la sicurezza nazionale (NSA), come confermato dal capo dell’agenzia al Senato. Contemporaneamente, dipendenti di Amazon sarebbero riusciti a indurre Fable a generare risposte giudicate pericolose, attivando l’intervento diretto del Dipartimento del Commercio. In 90 minuti, l’azienda californiana ha oscurato i due modelli su scala globale, non conoscendo la cittadinanza dei propri utenti.
Le reazioni sono state divergenti. In un’audizione al Senato, il senatore democratico Mark Warner ha descritto l’attacco simulato come la dimostrazione che «una IA non allineata può bucare quasi ogni barriera». Il Pentagono, per bocca del segretario Pete Hegseth, ha ribadito l’esclusione di Anthropic dai contratti militari e rivelato di aver impiegato il chatbot Grok di xAI — azienda legata a Elon Musk — per operazioni offensive contro l’Iran, segnalando una geometria variabile nell’uso strategico dell’IA da parte degli Stati Uniti. La Casa Bianca, dopo un iniziale allarme, ha tuttavia smorzato i toni: Donald Trump, intervistato da Axios durante il G7, ha dichiarato di non considerare più Anthropic una minaccia alla sicurezza nazionale, senza però revocare le restrizioni. Secondo analisti europei, l’oscillazione riflette una politica che combina protezionismo tecnologico e pragmatismo industriale, lasciando gli alleati nell’incertezza.
Per l’Europa, l’episodio ha un valore di spartiacque. «Se l’accesso ai modelli fondamentali dipende dall’umore di un’amministrazione, la nostra autonomia è a rischio», si legge in un documento informale fatto circolare dalla Commissione europea dopo il vertice G7, durante il quale i capi di Stato e di governo hanno incontrato i vertici delle grandi aziende di IA. Il blocco ha ravvivato l’urgenza di un’infrastruttura europea di calcolo e di modelli sviluppati nel continente: il riferimento corre al francese Mistral, ma anche all’italiano Fastweb, che ha in cantiere un potenziamento dei propri data center. Secondo gli osservatori di Bruxelles, la mossa americana rischia di incentivare un’ulteriore frammentazione normativa, con l’Unione che potrebbe accelerare l’applicazione del regolamento AI Act e imporre requisiti di trasparenza più stringenti per i fornitori extra-Ue, bilanciando sicurezza e accesso.
Resta aperto il nodo del controllo effettivo. La vicenda mostra che la diffusione di capacità informatiche tanto dirompenti sfugge alle logiche di embargo classico: se Mythos è già stato capace di individuare vulnerabilità sconosciute in software bancari e militari, replicare tali abilità in laboratori statali ostili richiederebbe solo la disponibilità di campioni di codice. Fonti della NATO temono che attori come la Cina possano addestrare modelli concorrenti sui risultati di queste analisi. Nel frattempo, Anthropic ha sospeso ogni fornitura ai clienti esteri, compresi quelli europei che utilizzavano Mythos per test di sicurezza, aprendo una falla nei programmi di difesa cibernetica del continente. La discussione sulla cooperazione transatlantica sull’IA è attesa per il prossimo Consiglio Affari esteri dell’Ue, in agenda a settembre.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
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Il blocco statunitense ai modelli Anthropic rivela il pericolo della dipendenza europea dall'IA americana. L'Europa deve sviluppare urgentemente proprie capacità di IA sovrana per non essere in balia delle decisioni USA. L'incidente è un catalizzatore per l'indipendenza tecnologica europea.
Il bando ad Anthropic si è rivelato controproducente: il modello Mythos ha hackerato i sistemi della NSA in poche ore, esponendo le debolezze della sicurezza informatica americana. L'incidente umilia gli Stati Uniti e conferma che le loro restrizioni sull'IA derivano da paura e incompetenza. La Russia lo vede come prova che gli USA non sanno proteggere i propri segreti.
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