
Gakpo resta in squadra dopo il lutto: giocherà contro il Marocco
Il dolore per la perdita del figlio mai nato non allontana l'attaccante olandese dal Mondiale: una decisione maturata nel dialogo con la compagna e con il sostegno dello spogliatoio.
La notizia, affidata a un post su Instagram dalla compagna Noa van der Bij, ha attraversato in poche ore i confini del ritiro olandese a Kansas City: il loro bambino, Elijah Raphael, è morto durante la gravidanza. Cody Gakpo, attaccante del Liverpool e punto fermo della nazionale di Ronald Koeman, ha scelto di non abbandonare i compagni. Dopo un breve permesso per stare con la famiglia, è rientrato in concentrazione e sarà a disposizione per la sfida di lunedì contro il Marocco, valida per i sedicesimi di finale del Mondiale 2026.
La decisione è stata presa di comune accordo con la compagna, come ha confermato la federcalcio olandese (KNVB) in un comunicato che chiede rispetto per la privacy. Secondo la stampa europea, il tecnico Koeman ha spiegato che «nei primi giorni ha avuto la libertà di uscire e stare con i suoi. Ha gestito la situazione molto bene, non c’è mai stato un momento in cui abbia detto “voglio tornare a casa”». Il capitano Virgil van Dijk, compagno di club e di nazionale, ha aggiunto: «La cosa più importante è chiedergli: di cosa hai bisogno? È una notizia terribile e ci ricorda che il calcio è secondario. Cody è molto maturo, ho grande rispetto per come lui e la sua famiglia stanno affrontando tutto questo».
Gakpo, 27 anni, è stato tra i protagonisti della fase a gironi: ha giocato tutte e tre le partite da titolare e ha segnato una doppietta nel 5-1 contro la Svezia che ha contribuito al primo posto nel Gruppo 6, davanti a Giappone e Tunisia. I media mediorientali, nel riportare la notizia, hanno sottolineato la solidarietà espressa dall’intero spogliatoio e la volontà del giocatore di onorare l’impegno con la maglia arancione, mentre in America Latina l’attenzione si è concentrata sulla forza d’animo mostrata in un momento così delicato.
L’Olanda si presenta all’appuntamento con il Marocco forte di un percorso netto, ma l’aspetto umano ha inevitabilmente preso il sopravvento nelle ore che precedono la partita. La squadra, che ha già battuto Svezia e Tunisia e pareggiato con il Giappone, cerca ora l’accesso agli ottavi di finale, dove incontrerebbe la vincente tra Canada e un’altra avversaria. L’abbraccio collettivo attorno a Gakpo, testimoniato dalle parole di Koeman e Van Dijk, disegna i contorni di una vicenda in cui il risultato sportivo si intreccia con un lutto privato, senza che l’uno debba cancellare l’altro.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
2 gruppi editoriali · 5 lingue
La nazionale olandese vive un momento di lutto personale per Cody Gakpo, che ha perso il figlio atteso. Nonostante la tragedia, l'attaccante resta con la squadra ed è pronto a scendere in campo contro il Marocco, con i compagni che si stringono attorno a lui.
Una profonda tragedia personale colpisce il ritiro dei Paesi Bassi: Cody Gakpo ha perso il figlio durante la gravidanza ma ha deciso di continuare il torneo. Il giocatore e la compagna hanno chiesto rispetto per la privacy, mentre la squadra ha espresso piena solidarietà alla vigilia della sfida decisiva contro il Marocco.
Allarga lo sguardo
Trump annuncia un vertice a Doha, Teheran smentisce: il fragile cessate il fuoco resta in bilico
9 lingue · 43 testate
Da Economy & MarketsBruxelles dà a Pechino tre mesi per risultati tangibili sul deficit commerciale
8 lingue · 14 testate
Da TechnologyWhatsApp lancia i nomi utente: la privacy si rafforza, il numero di telefono diventa opzionale
6 lingue · 28 testate