Accedi
Edizione delle 20:00 CETlunedì 29 giugno 2026
311 testate · 17 lingue243 briefing oggi
Sportlunedì 29 giugno 2026

Brasile, rimonta da brividi: Martinelli al 95' stende il Giappone e Ancelotti esalta la calma

Il gol nel recupero dell'esterno dell'Arsenal regala gli ottavi alla Seleção, che ora attende Costa d'Avorio o Norvegia; il ct italiano spiega perché Neymar non è stato utilizzato.

Quando il sinistro di Gabriel Martinelli ha incrociato la rete al quinto minuto di recupero, a Houston si è consumata l'ennesima prova di resistenza mentale del Brasile targato Carlo Ancelotti. Il 2-1 sul Giappone, maturato dopo una rincorsa iniziata in svantaggio, ha consegnato alla Seleção il pass per gli ottavi di finale del Mondiale 2026 e ha confermato la freddezza di un gruppo che, secondo la lettura unanime della stampa sudamericana, sta imparando a «soffrire» senza perdere la bussola.

La partita era nata storta per i verdeoro. Al 29’ Kaishu Sano aveva fulminato Alisson con un tiro dalla distanza, capitalizzando un errore in uscita di Danilo e gettando nello sconforto i tifosi brasiliani. Il Giappone, compatto e disciplinato come previsto dagli analisti asiatici, chiudeva ogni varco centrale, costringendo il Brasile a un possesso sterile. Ancelotti ha raccontato di aver chiesto ai suoi, nell’intervallo, di allargare il gioco e cercare cross dalle fasce: la mossa ha pagato quando, all’11’ della ripresa, Casemiro ha incornato in rete il pareggio su un traversone dalla destra. Il centrocampista, criticato in patria per la marcatura leggera sul gol subìto, è stato difeso dal tecnico italiano («non è stato un errore individuale, abbiamo sbagliato la costruzione») e ha poi ricevuto il premio di miglior giocatore del match dalla Fifa.

L’attenzione degli osservatori europei si è concentrata sulla gestione di Neymar, rimasto in panchina per tutti i 95 minuti. Ancelotti ha chiarito di aver concordato con il fuoriclasse un ingresso tra il 60’ e il 65’ in caso di mancato pareggio, e di averlo conservato per un’eventuale proroga. «Quando abbiamo segnato, non volevo alterare una struttura che aveva il controllo della partita», ha spiegato il tecnico, smentendo così ogni illazione su problemi fisici o disciplinari. La scelta, accolta con sollievo in Brasile dove si temeva un affaticamento del giocatore reduce da un infortunio al polpaccio, ha permesso a Martinelli – entrato dalla panchina – di firmare la vittoria con un guizzo che gli analisti tattici attribuiscono anche alla libertà concessa a Vinícius Júnior di allargarsi a sinistra dopo l’ingresso di Endrick.

Oltre alla tenuta mentale, Ancelotti ha elogiato la pazienza della squadra, capace di non snaturarsi dopo lo svantaggio. «Il Giappone non è un avversario facile, è molto organizzato e intenso», ha dichiarato, sottolineando come il Brasile abbia meritato il successo. Restano da valutare le condizioni di Lucas Paquetá e dello stesso Casemiro, usciti acciaccati, mentre Raphinha prosegue il recupero. La Seleção tornerà in campo domenica 5 luglio a New Jersey contro la vincente di Costa d’Avorio-Norvegia, con la consapevolezza, diffusa negli ambienti calcistici internazionali, di non aver ancora raggiunto il proprio tetto massimo.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 4 lingue

46%
TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericanaStampa sud-est asiatica
Stampa latinoamericana
TrionfoPragmatismo

Il Brasile ha sofferto ma ha mostrato forza mentale per rimontare, Ancelotti ha spiegato di aver tenuto Neymar in panchina per un'eventuale proroga, e la vittoria rende la squadra più 'corazzata' per il prosieguo del Mondiale.

Stampa sud-est asiatica
DistaccoPragmatismo

La calma e le scelte tattiche di Ancelotti sono state decisive per la rimonta del Brasile contro il Giappone, con il tecnico che ha elogiato la pazienza e le opzioni della squadra.

Allarga lo sguardo

Leggi di più
Ultim'ora
Dalla despensa alla tavola: i segreti di conservazione e i benefici nascosti di frutta e verdura·Orlando Gill, l'eroe di Boston: il Paraguay elimina la Germania ai rigori·Pechino esibisce il supercomputer senza GPU e il caccia di sesta generazione, sfida tecnologica a Occidente e vincoli USA·Quattro donne uccise in casa tra Europa e Americhe: le indagini in corso·Osaka incanta Wimbledon: il kimono bianco è un omaggio al Giappone e a Kill Bill·Minions e Angry Birds tornano: il linguaggio universale del caos e della famiglia·Lagarde: l’Eurozona è più resiliente, la BCE può agire sui tassi con misura·L’Onu accusa Israele: bambini nel mirino a Gaza e insediamenti record in Cisgiordania·Dalla despensa alla tavola: i segreti di conservazione e i benefici nascosti di frutta e verdura·Orlando Gill, l'eroe di Boston: il Paraguay elimina la Germania ai rigori·Pechino esibisce il supercomputer senza GPU e il caccia di sesta generazione, sfida tecnologica a Occidente e vincoli USA·Quattro donne uccise in casa tra Europa e Americhe: le indagini in corso·Osaka incanta Wimbledon: il kimono bianco è un omaggio al Giappone e a Kill Bill·Minions e Angry Birds tornano: il linguaggio universale del caos e della famiglia·Lagarde: l’Eurozona è più resiliente, la BCE può agire sui tassi con misura·L’Onu accusa Israele: bambini nel mirino a Gaza e insediamenti record in Cisgiordania·
Agg. 00:104 lingue · 11 testate
11 testate|4 lingue|3 min lettura
lunedì 29 giugno 2026

Brasile, rimonta da brividi: Martinelli al 95' stende il Giappone e Ancelotti esalta la calma

Il gol nel recupero dell'esterno dell'Arsenal regala gli ottavi alla Seleção, che ora attende Costa d'Avorio o Norvegia; il ct italiano spiega perché Neymar non è stato utilizzato.

Quando il sinistro di Gabriel Martinelli ha incrociato la rete al quinto minuto di recupero, a Houston si è consumata l'ennesima prova di resistenza mentale del Brasile targato Carlo Ancelotti. Il 2-1 sul Giappone, maturato dopo una rincorsa iniziata in svantaggio, ha consegnato alla Seleção il pass per gli ottavi di finale del Mondiale 2026 e ha confermato la freddezza di un gruppo che, secondo la lettura unanime della stampa sudamericana, sta imparando a «soffrire» senza perdere la bussola.

La partita era nata storta per i verdeoro. Al 29’ Kaishu Sano aveva fulminato Alisson con un tiro dalla distanza, capitalizzando un errore in uscita di Danilo e gettando nello sconforto i tifosi brasiliani. Il Giappone, compatto e disciplinato come previsto dagli analisti asiatici, chiudeva ogni varco centrale, costringendo il Brasile a un possesso sterile. Ancelotti ha raccontato di aver chiesto ai suoi, nell’intervallo, di allargare il gioco e cercare cross dalle fasce: la mossa ha pagato quando, all’11’ della ripresa, Casemiro ha incornato in rete il pareggio su un traversone dalla destra. Il centrocampista, criticato in patria per la marcatura leggera sul gol subìto, è stato difeso dal tecnico italiano («non è stato un errore individuale, abbiamo sbagliato la costruzione») e ha poi ricevuto il premio di miglior giocatore del match dalla Fifa.

L’attenzione degli osservatori europei si è concentrata sulla gestione di Neymar, rimasto in panchina per tutti i 95 minuti. Ancelotti ha chiarito di aver concordato con il fuoriclasse un ingresso tra il 60’ e il 65’ in caso di mancato pareggio, e di averlo conservato per un’eventuale proroga. «Quando abbiamo segnato, non volevo alterare una struttura che aveva il controllo della partita», ha spiegato il tecnico, smentendo così ogni illazione su problemi fisici o disciplinari. La scelta, accolta con sollievo in Brasile dove si temeva un affaticamento del giocatore reduce da un infortunio al polpaccio, ha permesso a Martinelli – entrato dalla panchina – di firmare la vittoria con un guizzo che gli analisti tattici attribuiscono anche alla libertà concessa a Vinícius Júnior di allargarsi a sinistra dopo l’ingresso di Endrick.

Oltre alla tenuta mentale, Ancelotti ha elogiato la pazienza della squadra, capace di non snaturarsi dopo lo svantaggio. «Il Giappone non è un avversario facile, è molto organizzato e intenso», ha dichiarato, sottolineando come il Brasile abbia meritato il successo. Restano da valutare le condizioni di Lucas Paquetá e dello stesso Casemiro, usciti acciaccati, mentre Raphinha prosegue il recupero. La Seleção tornerà in campo domenica 5 luglio a New Jersey contro la vincente di Costa d’Avorio-Norvegia, con la consapevolezza, diffusa negli ambienti calcistici internazionali, di non aver ancora raggiunto il proprio tetto massimo.

Divergenza delle fonti

Sport · 11 testate · 4 lingue

46%Media

Quanto le fonti raccontano gli stessi fatti in modo diverso.

Come si dividono

Favorevole64%
Neutrale36%

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 4 lingue

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa latinoamericanaStampa sud-est asiatica
Stampa latinoamericana
TrionfoPragmatismo

Il Brasile ha sofferto ma ha mostrato forza mentale per rimontare, Ancelotti ha spiegato di aver tenuto Neymar in panchina per un'eventuale proroga, e la vittoria rende la squadra più 'corazzata' per il prosieguo del Mondiale.

Stampa sud-est asiatica
DistaccoPragmatismo

La calma e le scelte tattiche di Ancelotti sono state decisive per la rimonta del Brasile contro il Giappone, con il tecnico che ha elogiato la pazienza e le opzioni della squadra.

Questa notizia è apparsa su

11 testate · 4 lingue

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

Keiko Fujimori vince le presidenziali in Perù con un margine di 49.641 voti

7 lingue · 40 testate

Da Economy & Markets

Bruxelles dà a Pechino tre mesi per risultati tangibili sul deficit commerciale

8 lingue · 15 testate

Da Technology

WhatsApp introduce i nomi utente: la privacy si rafforza, il numero di telefono non sarà più esposto

7 lingue · 35 testate

Leggi di più