
Germania, rimonta da brividi: Undav stende la Costa d'Avorio e regala gli ottavi
Una doppietta dello stoccardese, partito dalla panchina, ribalta gli Elefanti e cancella dieci anni di delusioni nei gironi mondiali.
Allo Stadio di Toronto la Germania torna a vivere un’emozione che mancava dal trionfo di Brasile 2014: la qualificazione alla fase a eliminazione diretta di un Mondiale. Contro una Costa d’Avorio compatta e pericolosa, la squadra di Julian Nagelsmann rischia la beffa, ma trova in Deniz Undav il demiurgo di una rimonta firmata in pieno recupero.
La cronaca dei novanta minuti racconta di un primo tempo in cui il possesso palla tedesco si scontra con l’organizzazione difensiva avversaria e con la sfortuna. La Germania vede annullarsi due reti – prima un tocco irregolare di Pavlovic su Fofana, poi un fallo di Musiala rilevato al VAR sul gol di Havertz – e al 30’ subisce il colpo: discesa bruciante di Diomandé, cross teso, respinta corta e zampata di Franck Kessié. La Costa d’Avorio passa meritatamente in vantaggio, mentre i quattro volte campioni del mondo accusano il colpo.
Nella ripresa Nagelsmann si gioca la carta del triplo cambio al 60’: dentro Amiri, Leweling e proprio Undav. La mossa è immediatamente vincente. Otto minuti dopo, un lancio calibrato di Amiri pesca l’attaccante dello Stoccarda, che di prima intenzione fulmina Fofana. La pressione tedesca diventa asfissiante e quando tutto sembra orientato verso il pareggio, al 94’ Undav si infila tra i centrali ivoriani, riceve da Nmecha e con freddezza firma il 2-1 che vale gli ottavi di finale.
Per Undav si tratta del terzo gol in due partite, sempre partendo dalla panchina: un ruolino che lo proietta in vetta alla classifica marcatori insieme a Lionel Messi e Jonathan David. La parabola del ventinovenne nato a Varel da famiglia curda, passato per il lavoro in fabbrica e il calcio semiprofessionistico, aggiunge fascino a una notte che la stampa tedesca descrive come il riscatto di un’intera generazione calcistica. Lo stesso Nagelsmann, che in primavera aveva avuto screzi con il giocatore, ora ammette: «Sono molto felice per la squadra, Undav potrebbe essere titolare contro l’Ecuador».
La vittoria, unita allo storico 0-0 tra Curaçao ed Ecuador – primo punto iridato per il piccolo arcipelago caraibico – consegna alla Germania la certezza del primo posto nel girone E prima ancora dell’ultima giornata. Il gruppo F, intanto, vive una giornata di goleade: i Paesi Bassi travolgono la Svezia 5-1 (doppiette di Brobbey e Gakpo) e il Giappone regola 4-0 la Tunisia, con Ayase Ueda sugli scudi. Entrambe salgono a quattro punti, ma gli Orange guidano per differenza reti.
Restano due interrogativi aperti per Nagelsmann: la tenuta difensiva, ancora incerta nonostante i successi, e le condizioni di Nico Schlotterbeck, uscito per infortunio e a rischio per il prosieguo del torneo. L’ultimo impegno con l’Ecuador, venerdì a East Rutherford, servirà a oliare i meccanismi e a mantenere alta la concentrazione. La Costa d’Avorio, invece, si giocherà il tutto per tutto contro Curaçao: una vittoria potrebbe valere il passaggio del turno, il primo nella sua storia mondiale.
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La Germania ha sconfitto la Costa d'Avorio 2-1 con una doppietta nel finale di Deniz Undav, entrato dalla panchina, assicurandosi un posto agli ottavi. Il risultato interrompe due eliminazioni consecutive al primo turno nel 2018 e 2022 e segna la prima qualificazione dalla vittoria del 2014. L'allenatore Nagelsmann ha dichiarato che le ambizioni vanno molto oltre il semplice superamento della fase a gironi.
La Germania ha realizzato una rimonta mozzafiato contro la Costa d'Avorio, vincendo 2-1 grazie a due gol nel secondo tempo del subentrato Deniz Undav. La vittoria proietta la squadra di Julian Nagelsmann agli ottavi: Undav raggiunge Lionel Messi e Jonathan David in cima alla classifica cannonieri del torneo. L'allenatore ha poi dichiarato di voler chiudere con un punteggio pieno battendo anche l'Ecuador.
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