
Due morti e diversi feriti in una serie di incidenti stradali tra Brasile, Svizzera e Svezia
Scontri frontali, investimenti e animali sulla carreggiata hanno segnato la giornata di venerdì 3 aprile su tre continenti.
Almeno due persone hanno perso la vita e altre sono rimaste ferite in una sequenza di incidenti stradali verificatisi venerdì 3 aprile in Brasile, Svizzera e Svezia. Il bilancio complessivo, ancora provvisorio, è emerso da fonti ufficiali e della protezione civile nei rispettivi Paesi.
In Brasile, un violento scontro frontale tra un’automobile e un autocarro sulla BR-343, nei pressi di Amarante, nello Stato del Piauí, ha causato un morto e due feriti. Secondo la polizia militare locale, la vittima – non ancora identificata – è deceduta all’interno dell’abitacolo, dove era rimasta incastrata tra le lamiere. I due feriti, che viaggiavano sulla stessa vettura, sono stati soccorsi e trasportati all’ospedale regionale di Amarante; il conducente del mezzo pesante è uscito illeso. Il camionista ha dichiarato di aver tentato di evitare un animale che si trovava sulla carreggiata, una circostanza che la polizia stradale federale e la perizia criminale stanno verificando.
In Svizzera, un ciclista di 78 anni alla guida di una bicicletta elettrica è morto sul colpo dopo essere stato urtato da un’automobile sulla Zugerstrasse, nel comune di Wädenswil, nel Canton Zurigo. La polizia cantonale ha reso noto che la conducente, una donna di 20 anni, procedeva in direzione Hirzel quando, per cause ancora da chiarire, ha impattato con il ciclista. Nonostante l’intervento immediato del servizio di emergenza con un medico d’urgenza, l’uomo è deceduto sul luogo dell’incidente. La conducente e la sua passeggera sono rimaste illese. La strada è rimasta chiusa per diverse ore per consentire i rilievi degli specialisti della polizia scientifica; l’inchiesta è condotta dalla procura di Zurigo-Limmat.
In Svezia, le autorità hanno segnalato diversi episodi che hanno provocato feriti e disagi alla circolazione, senza tuttavia registrare vittime. Il più grave si è verificato a Fornåsa, nella contea di Östergötland, dove tre autovetture si sono scontrate in un incrocio, coinvolgendo otto persone. Una persona è stata trasportata in ospedale con ferite non precisate, mentre un’altra è stata accompagnata dalla polizia per accertamenti tossicologici, nell’ambito di un’indagine per guida sotto l’effetto di stupefacenti. Sulla strada 50, un incidente che ha coinvolto un autocarro ha bloccato una corsia per oltre un’ora, con forti ripercussioni sul traffico. In due distinti episodi, la presenza di caprioli sulla carreggiata – sulla E18 e sulla E4 – ha indotto le autorità a diramare allerte, sebbene l’impatto sulla viabilità sia stato giudicato contenuto.
In tutti i casi, le indagini sono in corso per accertare con precisione dinamiche e responsabilità. Le autorità locali non hanno ancora diffuso un bilancio definitivo delle persone coinvolte.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
2 gruppi editoriali · 1 lingue
Venerdì le strade svedesi hanno registrato una serie di piccoli disagi: un'auto ferma ha brevemente bloccato una corsia sulla E4, uno scontro tra tre auto vicino a Motala ha coinvolto otto persone ma solo una è stata portata in ospedale con ferite non gravi, e un capriolo è stato avvistato sul lato sbagliato della recinzione faunistica. Le autorità hanno risolto rapidamente ogni situazione e il traffico è tornato alla normalità nel giro di poche ore.
Nelle prime ore di venerdì, uno scontro frontale tra un'auto e un camion sulla BR-343 in Piauí ha causato la morte di una persona, rimasta intrappolata tra le lamiere. Altre due persone a bordo dell'auto sono rimaste ferite e sono state trasportate in ospedale, mentre il conducente del camion è uscito illeso.
Allarga lo sguardo
L’addio a Khamenei diventa prova di forza: Teheran sfida l’isolamento con un funerale di massa
11 lingue · 59 testate
Da Economy & MarketsAuto, crescita a due velocità: Brasile e Russia accelerano, l’Indonesia resta in attesa
4 lingue · 10 testate
Da TechnologyAlibaba vieta Claude Code: la guerra dell’IA tra Cina e Stati Uniti si infiamma
4 lingue · 4 testate