
Argentina perfetta ai gironi: Lo Celso e Lautaro aprono, Messi allunga la leggenda contro la Giordania
La selección di Scaloni batte 3‑1 la Giordania con due magie su punizione e chiude a nove punti il Gruppo J; per Messi sesto gol nel torneo e primato assoluto di partite consecutive in rete ai Mondiali.
Con la qualificazione già in cassaforte e un ampio turnover, l’Argentina ha chiuso la fase a gironi del Mondiale 2026 con un netto 3‑1 sulla Giordania ad Arlington, Texas, centrando il terzo successo in altrettante partite del Gruppo J. Il commissario tecnico Lionel Scaloni, che aveva promesso di «dare minuti a tutti», ha rivoluzionato la formazione iniziale con nove cambi rispetto alla vittoria sull’Austria, tenendo in panchina persino Lionel Messi e affidando la manovra a un blocco di seconde linee che non ha tradito le attese.
La partita si è decisa già nel primo tempo grazie a due episodi da palla inattiva. Al 19’ Giovani Lo Celso, al debutto assoluto in una Coppa del Mondo dopo il forfait del 2022, ha sbloccato il risultato con una punizione mancina che si è infilata all’incrocio dei pali, regalando all’Argentina il primo gol del torneo non firmato da Messi. Dodici minuti più tardi, l’arbitro ha concesso un calcio di rigore per un fallo di Nizar Al‑Rashdan su Marcos Senesi, rilevato dal VAR, e Lautaro Martínez ha spiazzato il portiere Yazeed Abulaila, spezzando il proprio digiuno mondiale e portando il punteggio sul 2‑0. I sudamericani hanno controllato il gioco senza affanni, sfiorando il tris con un’incornata di Otamendi e con un’altra conclusione di Lautaro che ha scheggiato la traversa.
La ripresa ha regalato l’unica nota storta per la difesa albiceleste: al 55’ Mousa Al‑Tamari, subentrato nell’intervallo, ha accorciato le distanze su assist basso di Ehsan Haddad, firmando il primo gol subito dall’Argentina nel torneo. Scaloni ha allora mandato in campo Messi, accolto dall’ovazione dei quasi settantamila spettatori. Il capitano, entrato al 60’, ha impiegato venti minuti per lasciare il segno: un’altra punizione dal limite, calciata rasoterra attraverso un varco nella barriera, ha battuto un incolpevole Abulaila e ha fissato il 3‑1 finale.
Oltre a consolidare il primo posto nel girone, la rete ha permesso a Messi di scrivere due nuove pagine di storia. Con sei gol in tre incontri guida la classifica marcatori del Mondiale e ha portato a diciannove il suo bottino complessivo nella competizione, staccando ulteriormente Klose e Mbappé. Soprattutto, è diventato il primo calciatore di sempre a segnare in sette incontri consecutivi della Coppa del Mondo, superando il primato condiviso da Just Fontaine e Jairzinho.
Con questo successo l’Argentina chiude il Gruppo J a quota nove punti, davanti ad Austria e Algeria (entrambe a quattro, con gli austriaci secondi per differenza reti grazie al rocambolesco 3‑3 nello scontro diretto) e alla Giordania, eliminata senza punti. Venerdì 3 luglio a Miami, negli ottavi di finale, i campioni in carica affronteranno la sorprendente Capo Verde, debuttante capace di fermare Spagna e Uruguay nella fase a gironi. Un avversario insidioso per il proseguimento del cammino verso la difesa del titolo.
| Stampa latinoamericana | −0.30 | critical |
|---|---|---|
| Stampa atlantica / anglosfera | 0.00 | neutral |
| Stampa indiana e sudasiatica | +0.50 | aligned |
Messi fallisce un gol facile, e il mondo del calcio piange l'occasione perduta.
La narrazione utilizza un linguaggio iperbolico e un tono di delusione per amplificare l'importanza del momento, trasformando un errore in una tragedia personale.
L'articolo omette il contesto della partita (punteggio, avversario, tempo) e qualsiasi aspetto positivo della prestazione di Messi, concentrandosi esclusivamente sull'errore.
I risultati delle partite vengono presentati in modo neutro, con enfasi sui gol spettacolari.
L'uso di brevi clip e titoli descrittivi crea un tono di cronaca sportiva distaccata, evitando giudizi.
Il blocco omette qualsiasi analisi delle emozioni dei giocatori o narrazioni più ampie, limitandosi ai fatti nudi.
Shubman Gill incontra Ronaldinho e il mondo dello sport indiano celebra l'evento come un momento di orgoglio.
La narrazione utilizza una foto virale e un tono celebrativo per creare un legame emotivo con il pubblico indiano, presentando l'evento come un successo nazionale.
Il blocco omette qualsiasi menzione delle partite o dei risultati dei Mondiali, concentrandosi esclusivamente sull'incontro tra celebrità.
Allarga lo sguardo
Trump trasforma il 250° anniversario in comizio: l’America divisa celebra tra caldo e scontro politico
6 lingue · 25 testate
Da Economy & MarketsSamsung, profitti record grazie all’IA, ma le Borse asiatiche arretrano
5 lingue · 11 testate
Da TechnologyCina accelera sull’IA concreta: robot in catena e sceneggiature low cost
2 lingue · 4 testate