
Apple capitalizza 600 miliardi nel sell-off AI, Oracle e SpaceX arretrano: il mercato premia la cautela
Mentre i titoli legati all’intelligenza artificiale subiscono una correzione, Apple guadagna terreno come bene rifugio, Oracle crolla del 47% e SpaceX scivola sotto il prezzo dell’IPO.
Dal 25 giugno Apple ha aggiunto circa 600 miliardi di dollari alla propria capitalizzazione, con un rialzo del 15% delle azioni, in controtendenza rispetto al sell-off che ha colpito i titoli dell’intelligenza artificiale. Nello stesso arco temporale Oracle ha perso quasi la metà del proprio valore di mercato, scendendo del 47% dal picco di inizio giugno, mentre SpaceX, dopo l’IPO record di metà giugno, è scivolata sotto i 140 dollari per azione, avvicinandosi al prezzo di collocamento di 135 dollari.
La divergenza riflette un riposizionamento degli investitori che, secondo gli analisti di Wall Street, stanno rivalutando la sostenibilità delle massicce spese in infrastrutture per l’IA. Apple, rimasta ai margini della corsa ai data center, viene percepita come un emittente stabile e meno esposto ai rischi del settore. Al contrario, Oracle ha visto declassato il proprio rating da S&P Global proprio a causa dei piani di investimento fino a 95 miliardi di dollari, giudicati potenzialmente onerosi per la solidità finanziaria. SpaceX, pur sostenuta da previsioni di crescita a lungo termine, sconta la volatilità di un titolo che alcuni osservatori paragonano a un “meme stock”, con un’impennata iniziale seguita da realizzi.
La correzione ha ridisegnato la classifica dei miliardari: Larry Ellison è sceso all’ottava posizione, con un patrimonio ridotto di 124,8 miliardi di dollari, mentre Elon Musk ha visto la propria fortuna scendere sotto i 900 miliardi, dopo aver toccato un picco di 1.450 miliardi il 16 giugno. La flessione di SpaceX ha inciso per 37,9 miliardi in una sola seduta. Al contrario, la tenuta di Apple ha favorito la stabilità del suo azionariato diffuso, senza impatti concentrati su singole figure.
In Europa, gli investitori retail che hanno acquistato SpaceX nei primi giorni di contrattazione si trovano ora in perdita, mentre i fondi istituzionali mantengono un atteggiamento attendista. I mercati asiatici guardano con interesse al lancio del primo iPhone pieghevole previsto per settembre, che secondo le stime potrebbe trainare un ciclo di aggiornamenti e compensare i costi crescenti dei chip di memoria. Apple ha già aumentato i prezzi di Mac e iPad, segnalando che anche l’iPhone potrebbe subire ritocchi, ma la domanda ha mostrato di reggere.
I riflettori sono puntati sulla presentazione autunnale di Apple, che potrebbe confermare le attese di un fatturato in crescita del 15% nell’esercizio 2026. Per Oracle, il mercato attende chiarezza sull’entità effettiva degli investimenti e sulla domanda dei clienti di cloud IA. SpaceX dovrà dimostrare con i prossimi dati trimestrali la capacità di trasformare la crescita dei ricavi, in particolare dalla divisione Starlink, in margini sostenibili, mentre le stime degli analisti restano ampiamente divergenti, con target che vanno da 205 a 800 dollari per azione.
| Stampa cinese | 0.00 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa russa e CSI | +0.30 | aligned |
| Stampa atlantica / anglosfera | −0.60 | critical |
| Stampa latinoamericana | 0.00 | neutral |
Il mercato cinese rilegge la vicenda come una sfida tra due imperi tecnologici, dove la scala e la redditività di Amazon schiacciano le ambizioni di SpaceX.
Confrontando direttamente SpaceX e Amazon su metriche di fatturato e profitto, si crea una gerarchia implicita che normalizza la svalutazione di SpaceX.
Il blocco cinese omette il successo di Apple e il crollo di Oracle, concentrandosi esclusivamente sulla competizione Musk-Bezos.
La Russia celebra Apple come il porto sicuro dell'IA, mentre guarda con scetticismo alle avventure di SpaceX.
Invertendo la prospettiva comune, la mancata spesa in IA di Apple viene presentata come una virtù, non un difetto.
Il blocco russo omette il crollo di Oracle e la competizione Amazon-SpaceX, concentrandosi solo su Apple e SpaceX.
L'Atlantico lancia l'allarme: la corsa all'IA sta distruggendo valore, e i miliardari ne pagano il prezzo.
Personificando le perdite nei miliardari Ellison e Musk, si trasforma un fenomeno di mercato in una storia di caduta personale.
Il blocco atlantico omette il rialzo di Apple e la prospettiva a lungo termine della competizione SpaceX-Amazon.
L'America Latina osserva con distacco la volatilità di SpaceX, senza prendere posizione.
Raccontando le emozioni contrastanti degli investitori, si evita un giudizio netto e si lascia aperta la possibilità di un recupero.
Il blocco latinoamericano omette Apple e Oracle, concentrandosi esclusivamente sul sentiment di breve termine su SpaceX.
Allarga lo sguardo
Stati Uniti, il Tesoro annuncia il conio di una moneta con l’effigie di Trump
4 lingue · 18 testate
Da TechnologySoyuz porta in orbita Menon, la cooperazione spaziale sopravvive alle tensioni
3 lingue · 9 testate
Da Science & HealthZucchero nello spazio e tessuti molli fossili: due scoperte riscrivono la storia della vita
4 lingue · 5 testate