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Energia e Climamartedì 23 giugno 2026

A Monaco, lo stoccaggio si emancipa dal litio: sodio e AI ridisegnano la rete

CATL porta a maturità commerciale il primo sistema al sodio validato sul campo, mentre Huawei e i nuovi player europei puntano su inverter intelligenti e batterie domestiche connesse.

Il dato che modifica lo stato delle cose arriva da Monaco di Baviera, dove CATL ha presentato il primo sistema di accumulo a ioni di sodio validato sul campo, il TENER Sodium. La tecnologia raggiunge la piena maturità commerciale lungo l’intera filiera: le spedizioni cumulative toccheranno 1 GWh entro fine 2026 e le consegne globali inizieranno nel giugno 2027. È un passaggio concreto verso un’infrastruttura di stoccaggio non più dipendente dal litio, la cui offerta concentrata e i prezzi volatili rappresentano un rischio sistemico per la transizione energetica, secondo gli analisti di Bruxelles.

Il sodio è oltre mille volte più abbondante del litio e garantisce migliori prestazioni a temperature estreme, maggiore sicurezza e costi potenzialmente inferiori. CATL ha progettato un’architettura modulare da oltre 30 MWh per container, con moduli da circa 42 tonnellate che semplificano la logistica di cantiere e riducono i costi operativi. Un sistema bidirezionale di regolazione della tensione, sviluppato per compensare l’ampio intervallo di voltaggio delle celle al sodio, recupera quasi due punti percentuali di efficienza di andata e ritorno, traducendosi in milioni di kilowattora aggiuntivi all’anno per un impianto da 1 GWh. La piattaforma include un BMS dedicato che sfrutta la curva di tensione inclinata del sodio per stime più accurate dello stato di carica e tollera un margine di sovraccarico del 20% superiore rispetto agli ioni di litio.

Sullo stesso palcoscenico di Intersolar Europe, Huawei ha vinto lo Smarter E AWARD con l’inverter di stringa SUN2000-506KTL, il primo sopra i 500 kW commercializzato su larga scala. L’apparecchio opera a 1000 Vac, integra funzionalità grid-forming e vanta la più alta densità di potenza del segmento. Oltre 10 GW di progetti in costruzione nel mondo stanno già adottando la soluzione FusionSolar 9.0, segno che i grandi sviluppatori stanno ricalibrando le scelte progettuali verso un’economia di sistema che riduce i costi di bilanciamento e migliora la redditività sull’intero ciclo di vita. Per l’Italia, dove la taglia media degli impianti utility-scale è in crescita, inverter di questa classe potrebbero accelerare la connessione di nuova capacità rinnovabile.

Sul fronte residenziale, FranklinWH ha annunciato l’ingresso nel mercato europeo nel 2027 con un sistema che integra batteria, solare, ricarica di veicoli elettrici e gestione dei carichi su un’unica piattaforma scalabile fino a 225 kWh. L’azienda californiana porta in dote l’esperienza maturata in oltre 25 programmi di centrali elettriche virtuali (VPP) negli Stati Uniti, dove i proprietari vengono remunerati per cedere energia alla rete nei momenti di picco. In parallelo, OSCAL ha mostrato Power Storage 2000, un accumulo da balcone con intelligenza artificiale che ottimizza carica e scarica in base alle tariffe orarie, preordinabile a partire da 849 euro. Entrambi i prodotti rispondono a una domanda europea in forte accelerazione, trainata dall’elettrificazione dei riscaldamenti e dalla ricerca di indipendenza dai prezzi dell’energia.

Sul versante della ricerca di frontiera, un team dell’Università Tsinghua ha pubblicato su Matter una batteria allo stato solido interamente ceramica che opera in modo stabile fino a 150 gradi Celsius e sopporta shock termici di 300 gradi senza degrado delle prestazioni. Il dispositivo, ancora in fase di laboratorio, è pensato per l’integrazione in elettronica miniaturizzata di prossima generazione. Il prossimo appuntamento concreto per il settore è l’avvio delle consegne globali del sistema al sodio di CATL, fissato per giugno 2027, che misurerà la capacità dell’industria di tradurre l’abbondanza delle materie prime in una reale diversificazione della catena di fornitura.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 2 lingue

44%
TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa cineseStampa atlantica / anglosfera
Stampa cinese/ Statale
TrionfoPragmatismo

Scienziati cinesi hanno realizzato una batteria al litio a stato solido interamente ceramica che funziona in sicurezza fino a 150 °C, ben oltre il punto di ebollizione dell'acqua. Il dispositivo elimina i rischi di infiammabilità e mantiene le prestazioni anche dopo shock termici estremi, segnando un salto di qualità nella sicurezza dello stoccaggio energetico. Il risultato conferma la posizione di leadership della Cina nella prossima generazione di tecnologie per batterie.

Stampa atlantica / anglosfera
PragmatismoDistacco

CATL ha lanciato un nuovo sistema di accumulo con batterie agli ioni di sodio e prevede di iniziare le consegne in Cina a settembre. L'annuncio rappresenta un passo commerciale verso la riduzione della dipendenza dal litio per lo stoccaggio su scala di rete. L'azienda conta di aumentare gradualmente la produzione.

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martedì 23 giugno 2026

A Monaco, lo stoccaggio si emancipa dal litio: sodio e AI ridisegnano la rete

CATL porta a maturità commerciale il primo sistema al sodio validato sul campo, mentre Huawei e i nuovi player europei puntano su inverter intelligenti e batterie domestiche connesse.

Il dato che modifica lo stato delle cose arriva da Monaco di Baviera, dove CATL ha presentato il primo sistema di accumulo a ioni di sodio validato sul campo, il TENER Sodium. La tecnologia raggiunge la piena maturità commerciale lungo l’intera filiera: le spedizioni cumulative toccheranno 1 GWh entro fine 2026 e le consegne globali inizieranno nel giugno 2027. È un passaggio concreto verso un’infrastruttura di stoccaggio non più dipendente dal litio, la cui offerta concentrata e i prezzi volatili rappresentano un rischio sistemico per la transizione energetica, secondo gli analisti di Bruxelles.

Il sodio è oltre mille volte più abbondante del litio e garantisce migliori prestazioni a temperature estreme, maggiore sicurezza e costi potenzialmente inferiori. CATL ha progettato un’architettura modulare da oltre 30 MWh per container, con moduli da circa 42 tonnellate che semplificano la logistica di cantiere e riducono i costi operativi. Un sistema bidirezionale di regolazione della tensione, sviluppato per compensare l’ampio intervallo di voltaggio delle celle al sodio, recupera quasi due punti percentuali di efficienza di andata e ritorno, traducendosi in milioni di kilowattora aggiuntivi all’anno per un impianto da 1 GWh. La piattaforma include un BMS dedicato che sfrutta la curva di tensione inclinata del sodio per stime più accurate dello stato di carica e tollera un margine di sovraccarico del 20% superiore rispetto agli ioni di litio.

Sullo stesso palcoscenico di Intersolar Europe, Huawei ha vinto lo Smarter E AWARD con l’inverter di stringa SUN2000-506KTL, il primo sopra i 500 kW commercializzato su larga scala. L’apparecchio opera a 1000 Vac, integra funzionalità grid-forming e vanta la più alta densità di potenza del segmento. Oltre 10 GW di progetti in costruzione nel mondo stanno già adottando la soluzione FusionSolar 9.0, segno che i grandi sviluppatori stanno ricalibrando le scelte progettuali verso un’economia di sistema che riduce i costi di bilanciamento e migliora la redditività sull’intero ciclo di vita. Per l’Italia, dove la taglia media degli impianti utility-scale è in crescita, inverter di questa classe potrebbero accelerare la connessione di nuova capacità rinnovabile.

Sul fronte residenziale, FranklinWH ha annunciato l’ingresso nel mercato europeo nel 2027 con un sistema che integra batteria, solare, ricarica di veicoli elettrici e gestione dei carichi su un’unica piattaforma scalabile fino a 225 kWh. L’azienda californiana porta in dote l’esperienza maturata in oltre 25 programmi di centrali elettriche virtuali (VPP) negli Stati Uniti, dove i proprietari vengono remunerati per cedere energia alla rete nei momenti di picco. In parallelo, OSCAL ha mostrato Power Storage 2000, un accumulo da balcone con intelligenza artificiale che ottimizza carica e scarica in base alle tariffe orarie, preordinabile a partire da 849 euro. Entrambi i prodotti rispondono a una domanda europea in forte accelerazione, trainata dall’elettrificazione dei riscaldamenti e dalla ricerca di indipendenza dai prezzi dell’energia.

Sul versante della ricerca di frontiera, un team dell’Università Tsinghua ha pubblicato su Matter una batteria allo stato solido interamente ceramica che opera in modo stabile fino a 150 gradi Celsius e sopporta shock termici di 300 gradi senza degrado delle prestazioni. Il dispositivo, ancora in fase di laboratorio, è pensato per l’integrazione in elettronica miniaturizzata di prossima generazione. Il prossimo appuntamento concreto per il settore è l’avvio delle consegne globali del sistema al sodio di CATL, fissato per giugno 2027, che misurerà la capacità dell’industria di tradurre l’abbondanza delle materie prime in una reale diversificazione della catena di fornitura.

Divergenza delle fonti

Energia e Clima · 4 testate · 2 lingue

44%Media

Quanto le fonti raccontano gli stessi fatti in modo diverso.

Come si dividono

Favorevole67%
Neutrale33%

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 2 lingue

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa cineseStampa atlantica / anglosfera
Stampa cinese/ Statale
TrionfoPragmatismo

Scienziati cinesi hanno realizzato una batteria al litio a stato solido interamente ceramica che funziona in sicurezza fino a 150 °C, ben oltre il punto di ebollizione dell'acqua. Il dispositivo elimina i rischi di infiammabilità e mantiene le prestazioni anche dopo shock termici estremi, segnando un salto di qualità nella sicurezza dello stoccaggio energetico. Il risultato conferma la posizione di leadership della Cina nella prossima generazione di tecnologie per batterie.

Stampa atlantica / anglosfera
PragmatismoDistacco

CATL ha lanciato un nuovo sistema di accumulo con batterie agli ioni di sodio e prevede di iniziare le consegne in Cina a settembre. L'annuncio rappresenta un passo commerciale verso la riduzione della dipendenza dal litio per lo stoccaggio su scala di rete. L'azienda conta di aumentare gradualmente la produzione.

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