
Stadi, panchine e contratti: le mosse decisive che ridisegnano il panorama sportivo globale
Dall'acquisizione dei terreni a Old Trafford al progetto di Montreal, passando per la panchina del City e il rinnovo condizionato di Skocic, una settimana di svolte.
Con l'acquisizione di un terreno di 25 acri a poche centinaia di metri da Old Trafford, il Manchester United ha compiuto il passo più concreto verso il nuovo stadio da 100.000 posti che ridisegnerà il quartiere di Trafford. L'area, un triangolo delimitato da Wharfside Way, Europa Way e John Gilbert Way, è stata ceduta da Indurent, società del portafoglio Blackstone, per una cifra non resa nota. Collette Roche, responsabile del progetto, ha parlato di «un'opportunità generazionale» che consentirà di «preservare il patrimonio, le tradizioni e i rituali» dei tifosi, costruendo a poca distanza dall'impianto che dal 1910 ospita i Red Devils. Secondo fonti britanniche, solo il governo centrale può modificare il masterplan da miliardi di sterline, ora affidato alla Mayoral Development Corporation; il 9 luglio sarà presentata la bozza ufficiale. Sul fronte sportivo, organi di informazione del Sud-est asiatico riferiscono che la squadra, affidata a Michael Carrick, ha chiuso la stagione al terzo posto in Premier League, tornando in Champions League dopo due anni, un risultato che rafforza la spinta al rinnovamento infrastrutturale dopo anni di criticità – dal tetto che perde ai problemi di drenaggio e agli avvistamenti di roditori.
Oltre Atlantico, Tennis Canada ha annunciato l'intenzione di costruire un nuovo stadio centrale con tetto retrattile a Montreal, portando la capienza a circa 15.000 spettatori contro gli attuali 11.991 dell'IGA Stadium. La decisione, spiegano fonti nordamericane, nasce dalla pressione di ATP e WTA, che collocano l'impianto canadese «in fondo alla lista» dei tornei di categoria 1000. Dopo aver scartato l'ipotesi di un trasloco per ragioni di costo, l'organizzazione ha avviato colloqui con i tre livelli di governo per definire il modello di finanziamento; la direttrice del National Bank Open, Valérie Tétreault, ha sottolineato che il progetto è riconosciuto per il suo impatto economico e sociale. Il cantiere sorgerà sul sito di un campo da baseball adiacente, permettendo la continuità del torneo durante i lavori. La necessità di una copertura è storica: le piogge di fine luglio e inizio agosto hanno spesso scompaginato i tabelloni, mentre il Cincinnati Open ha già completato una riqualificazione da 260 milioni di dollari.
In Iran, la lunga trattativa tra il Persepolis e Dragan Skocic ha trovato una formula di compromesso. Secondo quanto riportato da fonti iraniane, il tecnico croato avrebbe voluto un contratto biennale, ma il club, vincolato da politiche interne e dalla situazione del Paese, offriva solo un anno. L'accordo raggiunto prevede un primo anno garantito e un secondo condizionato alla vittoria del campionato e alla qualificazione alle competizioni asiatiche. Se le ultime formalità saranno risolte, Skocic sarà presentato come nuovo allenatore dei Reds di Teheran, con l'obiettivo immediato di riportare il club al vertice.
Sul fronte delle panchine inglesi, il Manchester City è a un passo dall'ufficializzare Enzo Maresca come successore di Pep Guardiola. Dopo un mese di trattative, fonti britanniche indicano che l'accordo con il Chelsea per un indennizzo superiore ai dieci milioni di sterline è in via di definizione; Maresca, unico candidato individuato, firmerà un triennale. Nel frattempo, il club ha già avviato operazioni di mercato, con due offerte respinte per Elliot Anderson del Nottingham Forest. A Fulham, invece, l'addio di Marco Silva al Benfica ha aperto una fase di incertezza: il centrocampista nigeriano Alex Iwobi, intervistato dalla stampa britannica, si è detto pronto ad adattarsi a qualsiasi sistema, ricordando la sua esperienza con diversi tecnici all'Everton e in nazionale. Il club valuta profili come Álvaro Arbeloa e Frank Lampard, mentre Iwobi, sotto contratto fino al 2028, attende il nuovo corso.
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Tennis Canada procede con un importante ammodernamento del suo impianto di Montreal, che prevede un nuovo stadio con tetto retrattile per aumentare la capacità a 15.000 posti. Il progetto è presentato come indispensabile per stare al passo con gli standard crescenti dei circuiti professionistici, dopo uno studio di fattibilità durato un anno. L'annuncio si inserisce in una settimana di sviluppi infrastrutturali sportivi, ma l'attenzione è saldamente sul tennis nordamericano.
La disputa tra Persepolis e Dragan Skocic sulla durata del contratto è stata risolta con un compromesso: un anno certo più un secondo anno condizionato. In precedenza, l'allenatore voleva un biennale mentre il club insisteva per un anno, adducendo le circostanze particolari del paese. L'accordo è visto come una soluzione pragmatica che accontenta entrambe le parti e spiana la strada per la nuova stagione.
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