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Vaibhav Sooryavanshi: cinquanta runs in 11 palline, il record che stupisce il mondo

A 15 anni, il prodigio indiano ha firmato il mezzo secolo più veloce nella storia del cricket List A, confermando un talento già esploso in IPL e pronto al debutto in nazionale.

Nella finale della Tri-Series a Dambulla, in Sri Lanka, il 21 giugno 2026, Vaibhav Sooryavanshi ha impiegato appena undici lanci per raggiungere i cinquanta runs, il più rapido di sempre nel cricket List A, superando il record di Kaushalya Weeraratne che resisteva dal 2005. La sua India A ha travolto lo Sri Lanka A per 66 runs, issandosi a 377/9 e poi contenendo gli avversari a 311. L’apertura mancina del quindicenne ha prodotto 94 runs in 29 palline, con 10 quattro e 8 sei, prima di cadere a sei runs dal secolo.

L’esplosione è maturata dopo un periodo di appannamento: nelle quattro innings precedenti del torneo aveva raccolto solo 117 runs, e una sconfitta ai Super Over contro gli stessi singalesi aveva innescato tensioni in campo, con un giocatore avversario che gli avrebbe detto «This is not IPL». Sooryavanshi ha rivelato di aver parlato con il coach Hrishikesh Kanitkar, che lo ha invitato a giocare il suo cricket naturale, «zyada soch mat» (non pensare troppo). La sequenza dei primi undici lanci — 4,4,4,6,6,0,6,4,4,6,6 — ha zittito ogni critica, e le franchigie IPL dei Rajasthan Royals, Royal Challengers Bengaluru e Delhi Capitals hanno rilanciato ironicamente sui social proprio quella frase, trasformandola in un simbolo di riscatto.

Il ragazzo di Tajpur, nel Bihar rurale, è un fenomeno costruito su sacrifici familiari: il padre Sanjiv, ex agricoltore, vendette i terreni per finanziare la sua formazione all’accademia di Patna. A dodici anni esordì nel Ranji Trophy, a tredici divenne il più giovane acquisto della storia IPL (1,1 crore di rupie dai Rajasthan Royals), a quattordici segnò un secolo in 35 palline, il più veloce per un indiano nella lega. La stagione IPL 2026 lo ha consacrato: 776 runs, 72 sei (record assoluto), Orange Cap, cinque premi individuali in una sola edizione. Tra i due tornei, la finale del Mondiale Under-19 del 2026, dove un suo 175 da 80 palline contro l’Inghilterra ha regalato il titolo all’India.

Eppure, nonostante l’eco globale — che ha raggiunto anche le comunità cricketofile in crescita in Europa, dove il formato T20 sta conquistando nuovi pubblici — la convocazione per la serie ODI contro l’Inghilterra di luglio non è arrivata. I selezionatori indiani hanno preferito altre opzioni, suscitando perplessità tra gli analisti del subcontinente. Sooryavanshi, dal canto suo, ha rivendicato con disarmante sicurezza la propria esperienza nei 50 overs: «Ho giocato moltissimo cricket a 50 overs. Non sono sicuro che la gente lo sappia». I numeri gli danno ragione: 38 partite tra senior e giovanili, 1.412 runs e quattro secoli nelle Youth ODI.

Il presente immediato, tuttavia, è già scritto: il 26 giugno 2026, a Dublino, Sooryavanshi dovrebbe esordire in maglia India nel primo T20I contro l’Irlanda, sotto la guida del nuovo capitano Shreyas Iyer. Sarà il primo passo di un percorso che, a quindici anni, sembra già destinato a riscrivere i parametri del cricket mondiale.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 1 lingue

44%
TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa indiana e sudasiaticaStampa del Golfo arabo
Stampa indiana e sudasiatica
TrionfoIroniaUrgenza

Il quindicenne prodigio Vaibhav Sooryavanshi ha polverizzato il record del mezzo secolo più veloce nella storia del List A, raggiungendo i 50 in sole 11 palle. L'impresa è stata celebrata come un messaggio ai selezionatori: il ragazzo non è solo un fenomeno T20, ma ha un solido pedigree anche nel formato a 50 over. Le franchigie IPL hanno reagito con ironia, mentre il giocatore stesso ha ammesso con un sorriso che molti ignorano la sua esperienza nel cricket ODI.

Stampa del Golfo arabo
PragmatismoDistaccoPaternalismo

Un profilo tracciato con calma racconta l'ascesa del quindicenne del Bihar rurale che ora rende i record quasi banali. Il suo cinquanta in 11 palle, il più veloce nella storia del List A, viene descritto come l'ultimo capitolo di una carriera già straordinaria, senza eccessi ma con ammirazione misurata per il percorso compiuto.

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lunedì 22 giugno 2026

Vaibhav Sooryavanshi: cinquanta runs in 11 palline, il record che stupisce il mondo

A 15 anni, il prodigio indiano ha firmato il mezzo secolo più veloce nella storia del cricket List A, confermando un talento già esploso in IPL e pronto al debutto in nazionale.

Nella finale della Tri-Series a Dambulla, in Sri Lanka, il 21 giugno 2026, Vaibhav Sooryavanshi ha impiegato appena undici lanci per raggiungere i cinquanta runs, il più rapido di sempre nel cricket List A, superando il record di Kaushalya Weeraratne che resisteva dal 2005. La sua India A ha travolto lo Sri Lanka A per 66 runs, issandosi a 377/9 e poi contenendo gli avversari a 311. L’apertura mancina del quindicenne ha prodotto 94 runs in 29 palline, con 10 quattro e 8 sei, prima di cadere a sei runs dal secolo.

L’esplosione è maturata dopo un periodo di appannamento: nelle quattro innings precedenti del torneo aveva raccolto solo 117 runs, e una sconfitta ai Super Over contro gli stessi singalesi aveva innescato tensioni in campo, con un giocatore avversario che gli avrebbe detto «This is not IPL». Sooryavanshi ha rivelato di aver parlato con il coach Hrishikesh Kanitkar, che lo ha invitato a giocare il suo cricket naturale, «zyada soch mat» (non pensare troppo). La sequenza dei primi undici lanci — 4,4,4,6,6,0,6,4,4,6,6 — ha zittito ogni critica, e le franchigie IPL dei Rajasthan Royals, Royal Challengers Bengaluru e Delhi Capitals hanno rilanciato ironicamente sui social proprio quella frase, trasformandola in un simbolo di riscatto.

Il ragazzo di Tajpur, nel Bihar rurale, è un fenomeno costruito su sacrifici familiari: il padre Sanjiv, ex agricoltore, vendette i terreni per finanziare la sua formazione all’accademia di Patna. A dodici anni esordì nel Ranji Trophy, a tredici divenne il più giovane acquisto della storia IPL (1,1 crore di rupie dai Rajasthan Royals), a quattordici segnò un secolo in 35 palline, il più veloce per un indiano nella lega. La stagione IPL 2026 lo ha consacrato: 776 runs, 72 sei (record assoluto), Orange Cap, cinque premi individuali in una sola edizione. Tra i due tornei, la finale del Mondiale Under-19 del 2026, dove un suo 175 da 80 palline contro l’Inghilterra ha regalato il titolo all’India.

Eppure, nonostante l’eco globale — che ha raggiunto anche le comunità cricketofile in crescita in Europa, dove il formato T20 sta conquistando nuovi pubblici — la convocazione per la serie ODI contro l’Inghilterra di luglio non è arrivata. I selezionatori indiani hanno preferito altre opzioni, suscitando perplessità tra gli analisti del subcontinente. Sooryavanshi, dal canto suo, ha rivendicato con disarmante sicurezza la propria esperienza nei 50 overs: «Ho giocato moltissimo cricket a 50 overs. Non sono sicuro che la gente lo sappia». I numeri gli danno ragione: 38 partite tra senior e giovanili, 1.412 runs e quattro secoli nelle Youth ODI.

Il presente immediato, tuttavia, è già scritto: il 26 giugno 2026, a Dublino, Sooryavanshi dovrebbe esordire in maglia India nel primo T20I contro l’Irlanda, sotto la guida del nuovo capitano Shreyas Iyer. Sarà il primo passo di un percorso che, a quindici anni, sembra già destinato a riscrivere i parametri del cricket mondiale.

Divergenza delle fonti

Sport · 3 testate · 1 lingua

44%Media

Quanto le fonti raccontano gli stessi fatti in modo diverso.

Come si dividono

Favorevole67%
Critico33%

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 1 lingue

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa indiana e sudasiaticaStampa del Golfo arabo
Stampa indiana e sudasiatica
TrionfoIroniaUrgenza

Il quindicenne prodigio Vaibhav Sooryavanshi ha polverizzato il record del mezzo secolo più veloce nella storia del List A, raggiungendo i 50 in sole 11 palle. L'impresa è stata celebrata come un messaggio ai selezionatori: il ragazzo non è solo un fenomeno T20, ma ha un solido pedigree anche nel formato a 50 over. Le franchigie IPL hanno reagito con ironia, mentre il giocatore stesso ha ammesso con un sorriso che molti ignorano la sua esperienza nel cricket ODI.

Stampa del Golfo arabo
PragmatismoDistaccoPaternalismo

Un profilo tracciato con calma racconta l'ascesa del quindicenne del Bihar rurale che ora rende i record quasi banali. Il suo cinquanta in 11 palle, il più veloce nella storia del List A, viene descritto come l'ultimo capitolo di una carriera già straordinaria, senza eccessi ma con ammirazione misurata per il percorso compiuto.

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