
Incendio a Lucknow: 15 morti in un centro di animazione, arrestati i proprietari
Le fiamme hanno avvolto un edificio commerciale adibito a studio di gaming a Lucknow; la maggior parte delle vittime erano studenti e giovani lavoratori.
Nel pomeriggio di lunedì 22 giugno, un incendio ha devastato un edificio commerciale di tre piani nel quartiere di Aliganj, a Lucknow, capitale dello stato indiano dell’Uttar Pradesh. Secondo le autorità sanitarie del King George’s Medical University, almeno 15 persone hanno perso la vita – in gran parte studenti e giovani dipendenti di uno studio di animazione e gaming situato ai piani superiori – mentre altre 7 sono rimaste ferite, alcune in condizioni critiche. La struttura ospitava anche una clinica veterinaria al piano terra; fonti locali riferiscono che diversi animali sono morti tra le fiamme.
Nelle ore successive, la polizia di Lucknow ha arrestato almeno tre persone, tra cui i proprietari dell’immobile e il gestore del centro di animazione, con l’accusa di violazioni delle norme di sicurezza antincendio. Il governo dell’Uttar Pradesh ha sospeso con effetto immediato quattro funzionari – un ingegnere della società elettrica, un ufficiale dei vigili del fuoco e due tecnici dell’autorità urbanistica – e ha istituito una squadra investigativa speciale (SIT) con l’incarico di presentare un rapporto entro sette giorni. Il primo ministro Narendra Modi e il capo del governo statale Yogi Adityanath hanno annunciato risarcimenti per le famiglie delle vittime.
Le cause dell’incendio restano oggetto di indagine: fonti investigative ipotizzano un cortocircuito nel sistema di condizionamento o in una delle attività al piano terra, ma non vi è ancora una conferma ufficiale. È emersa inoltre una discrepanza urbanistica: secondo i registri catastali, l’edificio era stato autorizzato nel 2014 come struttura residenziale, mentre dal 2022 il comune riscuoteva tasse commerciali, segno di un uso misto di fatto tollerato. Testimoni e soccorritori hanno denunciato l’assenza di uscite di emergenza e di estintori, circostanze che avrebbero aggravato il bilancio delle vittime, molte delle quali sono morte per asfissia dopo essersi rifugiate in bagni e stanze interne. L’episodio giunge poche settimane dopo un incendio in un ristorante di Delhi che aveva causato oltre 20 morti, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza degli edifici commerciali in India.
Le operazioni di soccorso, condotte con 14 autopompe e squadre della protezione civile nazionale e statale, si sono concluse in serata; le autorità hanno confermato che non vi sono più persone disperse. L’inchiesta della SIT dovrà chiarire le responsabilità per la conversione d’uso dell’immobile e le carenze nei controlli di sicurezza, mentre il governo statale ha promesso «azioni severe» contro i colpevoli. Il bilancio provvisorio resta di 15 morti accertati, tutti giovani tra i 20 e i 28 anni.
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Un devastante incendio in un edificio di Lucknow, che ospitava un centro di coaching e un negozio di animali, ha causato almeno 15 vittime, per lo più studenti. Mentre i giovani intrappolati si lanciavano dalle finestre, le squadre di soccorso hanno anche salvato diversi gatti dalle fiamme. Le autorità, tra cui il Primo Ministro e il Ministro Capo, hanno prontamente ordinato un'inchiesta e annunciato indennizzi.
Un incendio in un edificio commerciale di Lucknow, che ospitava un centro di coaching e un negozio di animali, ha ucciso almeno 11 persone. Studenti intrappolati si sono lanciati dal primo piano mentre le fiamme divampavano per oltre un'ora. Le squadre di soccorso hanno recuperato i corpi dopo aver domato l'incendio.
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