
Incendio a Lucknow: 15 morti in un centro di animazione, arresti e indagine sulle omissioni
Le fiamme hanno intrappolato studenti e giovani professionisti in un edificio convertito abusivamente a uso commerciale; le telefonate disperate e i salti dalle finestre raccontano la tragedia.
Lunedì pomeriggio un incendio ha devastato un edificio commerciale di tre piani nel quartiere Aliganj di Lucknow, capitale dell’Uttar Pradesh, in India. Almeno 15 persone hanno perso la vita, secondo il bilancio confermato dal centro traumatologico dell’Università medica King George (KGMU), che ha ricevuto 22 giovani: 15 sono arrivati già deceduti, 5 sono ricoverati con ferite, due dei quali per essersi lanciati dalle finestre nel tentativo di sfuggire alle fiamme. Le vittime sono in gran parte studenti e giovani professionisti che frequentavano un centro di animazione digitale e uno studio di produzione 3D situati al secondo piano.
Testimoni oculari e familiari hanno descritto scene di panico: il fumo denso ha invaso rapidamente i locali, spingendo alcuni a gettarsi nel vuoto. Diverse telefonate strazianti sono state effettuate dagli intrappolati ai parenti, con richieste di aiuto disperate. Le operazioni di soccorso, condotte da vigili del fuoco, forze di polizia e squadre della National Disaster Response Force, si sono protratte per ore; i soccorritori hanno dovuto praticare aperture nei muri di un edificio adiacente per raggiungere le persone bloccate. Le ricerche sono state dichiarate concluse, senza ulteriori dispersi.
Restano aperte le domande sulle cause dell’incendio e sulle responsabilità. L’edificio, che ospitava anche un ambulatorio veterinario e un negozio di animali al piano terra, era stato autorizzato nel 2014 come struttura residenziale, ma era stato convertito a uso commerciale senza i necessari nulla osta, secondo quanto emerso dalle prime verifiche della Lucknow Development Authority. La polizia ha arrestato tre persone e iscritto nel registro degli indagati sei nominativi con l’accusa di omicidio colposo e violazione delle norme antincendio. Un’inchiesta interna ha inoltre messo sotto esame 16 funzionari ed ex funzionari per possibili omissioni nei controlli.
Il governo dell’Uttar Pradesh ha ordinato un’indagine ad alto livello, affidata a una squadra investigativa speciale (SIT) che dovrà presentare le conclusioni entro sette giorni. Il primo ministro Narendra Modi ha espresso cordoglio e annunciato un risarcimento di 200.000 rupie per le famiglie delle vittime e 50.000 per i feriti. L’episodio segue di poche settimane un altro grave incendio in un ristorante di Delhi che causò oltre 20 morti, riaccendendo il dibattito sulla sicurezza antincendio negli edifici commerciali indiani. Al momento, le autorità non hanno ancora determinato l’origine esatta del rogo.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
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Un devastante incendio in un edificio di Lucknow, che ospitava un centro di coaching e un negozio di animali, ha causato almeno 15 vittime, per lo più studenti. Mentre i giovani intrappolati si lanciavano dalle finestre, le squadre di soccorso hanno anche salvato diversi gatti dalle fiamme. Le autorità, tra cui il Primo Ministro e il Ministro Capo, hanno prontamente ordinato un'inchiesta e annunciato indennizzi.
Un incendio in un edificio commerciale di Lucknow, che ospitava un centro di coaching e un negozio di animali, ha ucciso almeno 11 persone. Studenti intrappolati si sono lanciati dal primo piano mentre le fiamme divampavano per oltre un'ora. Le squadre di soccorso hanno recuperato i corpi dopo aver domato l'incendio.
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