
Caldo record negli Usa: 42°C il 4 luglio, Trump sfida l’afa
Milioni di americani affrontano temperature pericolose durante il weekend dell’Indipendenza, con eventi ridimensionati e allerta per la rete elettrica.
Un’ondata di calore di intensità eccezionale sta avvolgendo la metà orientale degli Stati Uniti, con temperature che secondo il Servizio meteorologico nazionale potranno raggiungere i 42 °C a Washington e i 38 °C a New York, mentre l’indice di calore – che combina temperatura e umidità – supererà localmente i 46 °C. Il fenomeno, alimentato da una cupola di alta pressione che intrappola l’aria rovente, interessa circa 238 milioni di persone e ha già spinto le amministrazioni locali ad aprire centri di raffreddamento, distribuire acqua e ridurre o annullare le parate del 4 luglio, giorno in cui si celebrano i 250 anni della Dichiarazione d’indipendenza.
Il presidente Donald Trump ha dichiarato che pronuncerà ugualmente un lungo discorso all’aperto durante il “Salute to America 250 Celebration” sul National Mall, nonostante le temperature previste. La Casa Bianca ha confermato che lo spettacolo pirotecnico, il più imponente mai organizzato con oltre 860.000 effetti, si terrà come programmato. A New York, il sindaco Zohran Mamdani ha definito la situazione “estremamente pericolosa” e ha invitato la popolazione a restare in casa, mentre a Filadelfia il corteo è stato accorciato e in altre città della costa orientale le autorità hanno potenziato l’assistenza ai senza dimora e alle persone vulnerabili.
L’ondata di caldo interferisce anche con la Coppa del Mondo di calcio, in corso tra Stati Uniti, Messico e Canada. Secondo un rapporto del segretariato Onu per il cambiamento climatico, 26 partite presentano un rischio reale per la salute di giocatori e tifosi, e almeno cinque incontri potrebbero superare la soglia critica che imporrebbe un rinvio. A Filadelfia, dove sabato è in programma Francia-Paraguay, lo stadio è scoperto e le temperature potranno toccare i 40 °C; a Toronto, la partita Portogallo-Croazia si disputerà con massime fino a 37 °C. I sindacati dei calciatori hanno chiesto di posticipare alcuni match, mentre solo tre impianti – Atlanta, Dallas e Houston – dispongono di tetto retrattile e aria condizionata.
Gli scienziati del clima sottolineano che ondate di calore di questa durata e intensità sono rese più probabili dal riscaldamento globale, e giungono dopo un giugno di temperature record in Europa. Negli Stati Uniti, la rete elettrica è sottoposta a forte stress: la governatrice di New York ha invitato a limitare i consumi, e il dipartimento dell’Energia ha chiesto ai grandi consumatori, inclusi i data center, di usare generatori di emergenza per evitare blackout. Le previsioni indicano che il caldo estremo persisterà fino a sabato, per poi attenuarsi domenica, ma le autorità mantengono lo stato di allerta e monitorano l’evolversi della situazione.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
2 gruppi editoriali · 6 lingue
Gli Stati Uniti sono alle prese con un'ondata di caldo record che sta costringendo le città a rivedere i piani per le celebrazioni del Giorno dell'Indipendenza e solleva preoccupazioni per la sicurezza dei grandi raduni, compreso l'evento del 4 luglio del presidente. Vengono attuate misure di emergenza mentre milioni di persone sono sotto allerta per il caldo estremo.
Una cupola di calore rovente si sta spostando verso la costa orientale degli Stati Uniti, minacciando di battere i record di temperatura e di interrompere grandi eventi all'aperto come la Coppa del Mondo e le celebrazioni del 250° anniversario. Milioni di persone sono sotto allerta per il caldo estremo mentre il clima pericoloso si intensifica.
Allarga lo sguardo
Il nuovo Air Force One regalato dal Qatar infiamma il dibattito etico a Washington
10 lingue · 26 testate
Da Economy & MarketsOpenAI offre a Washington il 5%: la mossa per condividere la ricchezza dell’intelligenza artificiale
7 lingue · 17 testate
Da TechnologyL’India ferma i nickname su WhatsApp: la paura delle frodi blocca la privacy
4 lingue · 9 testate