
Mikel Merino eroe a Los Angeles: la Spagna batte 2-1 il Belgio e sfiderà la Francia in semifinale
Il centrocampista, entrato dalla panchina come agli ottavi, segna all’88’ e manda la Roja tra le prime quattro, dove attende i Bleus il 14 luglio.
La Spagna ha sconfitto il Belgio per 2-1 nel secondo quarto di finale del Mondiale 2026, giocato a Los Angeles, e ha conquistato un posto in semifinale contro la Francia. La partita si è decisa a due minuti dalla fine dei tempi regolamentari, quando Mikel Merino — già match-winner contro il Portogallo — ha ribadito in rete una respinta del portiere belga Senne Lammens, subentrato all’infortunato Thibaut Courtois, siglando il gol che ha steso i Diavoli Rossi ed evitato i supplementari.
La sfida era iniziata in equilibrio: Fabián Ruiz aveva portato in vantaggio gli spagnoli al 30’ su una corta respinta di Courtois dopo un tiro di Dani Olmo. Undici minuti più tardi Charles De Ketelaere aveva pareggiato con un colpo di testa su cross di Castagne, interrompendo la striscia di 649 minuti senza reti subite della Roja nei Mondiali. Il secondo tempo aveva visto il Belgio soffrire e perdere il suo capitano, Courtois, uscito in lacrime al 77’ per un infortunio alla coscia, episodio che ha cambiato l’inerzia emotiva dell’incontro.
Per la Spagna si tratta del terzo accesso a una semifinale iridata, il primo dal 2010, anno dell’unico trionfo. La squadra di Luis de la Fuente, che ha allungato a 36 partite la serie di risultati utili consecutivi (a un solo passo dal record italiano), si appresta ora ad affrontare la Francia in un incrocio che mancava in una fase a eliminazione diretta dal 2006, quando Zidane e compagni si imposero per 3-1 agli ottavi. Secondo i commentatori francesi, a preoccupare è la statistica che riguarda Kylian Mbappé: nelle cinque sfide a eliminazione diretta contro Lamine Yamal, tra club e nazionale, il fuoriclasse del Real Madrid non ha mai vinto, perdendo tre finali con il Barça e due semifinali (Euro 2024 e Nations League 2025) tra le nazionali.
La vigilia del match è però vissuta con fiducia da entrambe. «Non abbiamo paura», ha dichiarato il giovane Yamal, mentre de la Fuente ha evidenziato come la sua squadra sia l’unica ad aver battuto due volte i Bleus negli ultimi tempi. La semifinale, in programma il 14 luglio (ora italiana le 04:00 del mattino), promette di essere un confronto tra la miglior difesa del torneo (un solo gol incassato dagli iberici) e l’attacco più prolifico (16 reti dei transalpini). Il vincitore volerà a New York per la finalissima del 19 luglio.
| Stampa russa e CSI | 0.00 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa europea continentale | 0.00 | neutral |
The result speaks for itself: Spain won, Belgium lost. No further evaluation.
Presents the match as a dry fact, without interpreting consequences.
Does not mention the upcoming semifinal against France, keeping focus solely on the past game.
The real test will be against France. Spain's victory is just a prelude.
Refocuses the narrative on the next match, downplaying the Belgian performance with an alarming stat.
Does not highlight Spain's bench depth (Merino), central in other narratives.
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