Accedi
Edizione delle 16:00 CETgiovedì 25 giugno 2026
307 testate · 17 lingue846 briefing oggi
Economia e Mercatigiovedì 25 giugno 2026

L’Ue dà il via libera definitivo all’intesa commerciale con gli Stati Uniti

Il Consiglio europeo approva i regolamenti che attuano i dazi concordati, con clausole di salvaguardia e scadenza al 2029, mentre JPMorgan prepara la successione di Jamie Dimon.

Il Consiglio dell’Unione europea ha adottato formalmente i due regolamenti che rendono operativo l’accordo commerciale con gli Stati Uniti siglato nell’agosto 2025. L’approvazione, giunta a pochi giorni dalla scadenza del 4 luglio minacciata da Donald Trump, scongiura una guerra tariffaria transatlantica e fissa un nuovo quadro per gli scambi: da un lato, i dazi americani sulla quasi totalità delle esportazioni europee vengono stabilizzati al 15 per cento; dall’altro, Bruxelles elimina i rimanenti dazi sui beni industriali statunitensi e concede accesso agevolato ad alcuni prodotti ittici e agricoli, estendendo la sospensione dei dazi sulle aragoste. Per l’Italia, secondo esportatore manifatturiero dell’Ue, l’intesa evita un aggravio immediato ma consolida un livello di protezione che penalizza settori come la meccanica, l’agroalimentare e la moda.

Il percorso dell’accordo è stato travagliato. Dopo l’intesa politica tra Ursula von der Leyen e Trump, il Parlamento europeo aveva bloccato la ratifica due volte: prima per le minacce statunitensi sulla Groenlandia, poi in seguito a una sentenza della Corte Suprema americana che invalidava parte del sistema tariffario. Per superare le resistenze, i legislatori europei hanno inserito meccanismi di salvaguardia rafforzati: una clausola di sospensione immediata delle preferenze tariffarie in caso di mancato rispetto degli impegni da parte di Washington, un meccanismo di emergenza contro picchi di importazioni dannosi per i produttori europei e una data di scadenza fissata al 31 dicembre 2029, con obbligo di valutazione d’impatto entro giugno dello stesso anno. Nell’ottica di Bruxelles, si tratta di un equilibrio tra apertura commerciale e difesa degli interessi strategici, in un contesto in cui l’amministrazione Trump continua a brandire la minaccia di dazi punitivi sul vino e lo champagne francesi e restano irrisolti i contenziosi su acciaio, alluminio e sussidi aeronautici.

Sullo sfondo, il mondo della finanza registra un altro passaggio generazionale. JPMorgan Chase, la più grande banca americana, ha nominato due co-presidenti, Doug Petno e Troy Rohrbaugh, segnando il passo più concreto verso la successione di Jamie Dimon, amministratore delegato dal 2006. La mossa, accompagnata dal ritiro di Marianne Lake, a lungo considerata una possibile erede, ridisegna gli equilibri al vertice dell’istituto e riflette una più ampia fase di transizione nelle leadership economiche globali, mentre le relazioni commerciali tra le due sponde dell’Atlantico restano sospese tra tregua precaria e nuove tensioni.

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 7 lingue

64%
TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa atlantica / anglosferaStampa europea continentale
Stampa atlantica / anglosfera/ Economica
ScetticismoUrgenza

Con la revisione del CUSMA a una settimana di distanza, le imprese della Columbia Britannica si preparano all'incertezza. Il premier ammette di essere solo uno spettatore, incapace di prevedere se i tre paesi estenderanno l'accordo per 16 anni o passeranno a revisioni annuali. L'ombra della retorica commerciale di Trump incombe sui negoziati, lasciando le economie locali nel limbo.

Stampa europea continentale/ Mediterranea
PragmatismoScetticismo

L'UE ha definitivamente sigillato il patto tariffario con Washington, superando l'ultimo ostacolo legislativo. Nonostante l'alta tensione provocata dalle minacce di Trump, il blocco presenta l'accordo come un impegno per un partenariato transatlantico stabile e prevedibile. L'approvazione è condizionata alla prontezza dell'UE a difendere i propri interessi in caso di inadempienza statunitense.

Articoli correlati

Leggi di più
Ultim'ora
Brasile travolgente, Vinícius stende la Scozia: Neymar torna e i verdeoro volano agli ottavi·Dal vetro lombardo ai tessuti di Hong Kong: il riciclo accelera la corsa all’economia circolare·L’inflazione PCE vola al 4,1%, ai massimi da tre anni: i mercati prezzano una stretta Fed·Ecuador-Germania, la notte dei destini incrociati: la Tri all’ultima spiaggia·Allarme caldo in Austria: la F1 attiva il protocollo Heat Hazard per proteggere i piloti·Bagnaia all’Aprilia fino al 2030: nasce il dream team italiano per la nuova era MotoGP·Alan Greenspan, l’oracolo della Fed che ha lasciato in eredità bolle e indipendenza·El Al sospende i voli per Mosca: il conflitto ucraino erode la sicurezza dello spazio aereo russo·Brasile travolgente, Vinícius stende la Scozia: Neymar torna e i verdeoro volano agli ottavi·Dal vetro lombardo ai tessuti di Hong Kong: il riciclo accelera la corsa all’economia circolare·L’inflazione PCE vola al 4,1%, ai massimi da tre anni: i mercati prezzano una stretta Fed·Ecuador-Germania, la notte dei destini incrociati: la Tri all’ultima spiaggia·Allarme caldo in Austria: la F1 attiva il protocollo Heat Hazard per proteggere i piloti·Bagnaia all’Aprilia fino al 2030: nasce il dream team italiano per la nuova era MotoGP·Alan Greenspan, l’oracolo della Fed che ha lasciato in eredità bolle e indipendenza·El Al sospende i voli per Mosca: il conflitto ucraino erode la sicurezza dello spazio aereo russo·
Agg. 13:567 lingue · 9 testate
9 testate|7 lingue|2 min lettura
giovedì 25 giugno 2026

L’Ue dà il via libera definitivo all’intesa commerciale con gli Stati Uniti

Il Consiglio europeo approva i regolamenti che attuano i dazi concordati, con clausole di salvaguardia e scadenza al 2029, mentre JPMorgan prepara la successione di Jamie Dimon.

Il Consiglio dell’Unione europea ha adottato formalmente i due regolamenti che rendono operativo l’accordo commerciale con gli Stati Uniti siglato nell’agosto 2025. L’approvazione, giunta a pochi giorni dalla scadenza del 4 luglio minacciata da Donald Trump, scongiura una guerra tariffaria transatlantica e fissa un nuovo quadro per gli scambi: da un lato, i dazi americani sulla quasi totalità delle esportazioni europee vengono stabilizzati al 15 per cento; dall’altro, Bruxelles elimina i rimanenti dazi sui beni industriali statunitensi e concede accesso agevolato ad alcuni prodotti ittici e agricoli, estendendo la sospensione dei dazi sulle aragoste. Per l’Italia, secondo esportatore manifatturiero dell’Ue, l’intesa evita un aggravio immediato ma consolida un livello di protezione che penalizza settori come la meccanica, l’agroalimentare e la moda.

Il percorso dell’accordo è stato travagliato. Dopo l’intesa politica tra Ursula von der Leyen e Trump, il Parlamento europeo aveva bloccato la ratifica due volte: prima per le minacce statunitensi sulla Groenlandia, poi in seguito a una sentenza della Corte Suprema americana che invalidava parte del sistema tariffario. Per superare le resistenze, i legislatori europei hanno inserito meccanismi di salvaguardia rafforzati: una clausola di sospensione immediata delle preferenze tariffarie in caso di mancato rispetto degli impegni da parte di Washington, un meccanismo di emergenza contro picchi di importazioni dannosi per i produttori europei e una data di scadenza fissata al 31 dicembre 2029, con obbligo di valutazione d’impatto entro giugno dello stesso anno. Nell’ottica di Bruxelles, si tratta di un equilibrio tra apertura commerciale e difesa degli interessi strategici, in un contesto in cui l’amministrazione Trump continua a brandire la minaccia di dazi punitivi sul vino e lo champagne francesi e restano irrisolti i contenziosi su acciaio, alluminio e sussidi aeronautici.

Sullo sfondo, il mondo della finanza registra un altro passaggio generazionale. JPMorgan Chase, la più grande banca americana, ha nominato due co-presidenti, Doug Petno e Troy Rohrbaugh, segnando il passo più concreto verso la successione di Jamie Dimon, amministratore delegato dal 2006. La mossa, accompagnata dal ritiro di Marianne Lake, a lungo considerata una possibile erede, ridisegna gli equilibri al vertice dell’istituto e riflette una più ampia fase di transizione nelle leadership economiche globali, mentre le relazioni commerciali tra le due sponde dell’Atlantico restano sospese tra tregua precaria e nuove tensioni.

Divergenza delle fonti

Economia e Mercati · 9 testate · 7 lingue

64%Alta

Quanto le fonti raccontano gli stessi fatti in modo diverso.

Come si dividono

Favorevole40%
Neutrale20%
Critico40%

Come la stessa storia è raccontata altrove.

2 gruppi editoriali · 7 lingue

TonoTemperaturaFocusPosizionamentoOrizzonte
Stampa atlantica / anglosferaStampa europea continentale
Stampa atlantica / anglosfera/ Economica
ScetticismoUrgenza

Con la revisione del CUSMA a una settimana di distanza, le imprese della Columbia Britannica si preparano all'incertezza. Il premier ammette di essere solo uno spettatore, incapace di prevedere se i tre paesi estenderanno l'accordo per 16 anni o passeranno a revisioni annuali. L'ombra della retorica commerciale di Trump incombe sui negoziati, lasciando le economie locali nel limbo.

Stampa europea continentale/ Mediterranea
PragmatismoScetticismo

L'UE ha definitivamente sigillato il patto tariffario con Washington, superando l'ultimo ostacolo legislativo. Nonostante l'alta tensione provocata dalle minacce di Trump, il blocco presenta l'accordo come un impegno per un partenariato transatlantico stabile e prevedibile. L'approvazione è condizionata alla prontezza dell'UE a difendere i propri interessi in caso di inadempienza statunitense.

Questa notizia è apparsa su

9 testate · 7 lingue

Articoli correlati

Crimini & Disastri

Ondata di caldo in Europa: oltre 200 morti in Spagna, tre bambini vittime in Francia

10 lingue · 42 testate

Sport

Neymar, lacrime e ovazione: il Brasile ritrova il suo simbolo dopo 981 giorni

7 lingue · 22 testate

Crimini & Disastri

Messico, auto travolge i tifosi in festa a Cabo San Lucas: almeno 17 feriti

5 lingue · 15 testate

Leggi di più