
Brasile travolgente, Vinícius stende la Scozia: Neymar torna e i verdeoro volano agli ottavi
Una doppietta dell'attaccante del Real Madrid e il gol di Cunha regalano al Brasile il primo posto nel girone C, mentre la Scozia spera nel ripescaggio come migliore terza.
Il Brasile archivia la pratica Scozia con un netto 3-0 e si assicura il primo posto nel gruppo C del Mondiale 2026, staccando il biglietto per gli ottavi di finale. A Miami, davanti a oltre 64mila spettatori in larga parte brasiliani, la Seleção di Carlo Ancelotti ha dominato la sfida decisiva, trascinata da un Vinícius Júnior in stato di grazia. La doppietta dell’attaccante del Real Madrid – a segno in tutte e tre le partite del girone – e la rete di Matheus Cunha hanno spento le residue speranze scozzesi di qualificazione diretta, costringendo la squadra di Steve Clarke a un’attesa snervante: tre punti e una differenza reti di -3 potrebbero non bastare per rientrare tra le migliori terze.
La partita si è incanalata subito sui binari voluti da Ancelotti. Dopo appena sette minuti, un errore in disimpegno del difensore Scott McKenna ha spalancato la porta a Vinícius, che ha aggirato il portiere Angus Gunn e depositato nella porta vuota. Il fuoriclasse brasiliano si è visto annullare un secondo gol dal VAR per un fallo in attacco, ma ha trovato il raddoppio al terzo minuto di recupero del primo tempo, incornando un cross di Bruno Guimarães. Nella ripresa, ancora Guimarães ha servito Cunha per il tris al 60’, chiudendo ogni discorso. Il Brasile ha controllato senza affanni, concedendo alla Scozia solo un colpo di testa di McTominay neutralizzato da Alisson.
Oltre alla solidità difensiva – terza porta inviolata consecutiva – la notte di Miami ha regalato il ritorno in campo di Neymar. L’ex Barcellona e PSG, fermo da ottobre 2023 per un infortunio al polpaccio, è entrato al 76’ al posto di Cunha, accolto da un’ovazione. Nei tredici minuti in campo ha creato tre occasioni, mostrando sprazzi della sua classe. Secondo gli analisti sudamericani, il recupero del numero 10 rappresenta un’arma in più per la fase a eliminazione diretta, dove il Brasile affronterà la seconda del girone F il 29 giugno a Houston.
Per la Scozia, alla prima presenza mondiale dal 1998, la sconfitta assume contorni amari. Dopo la vittoria su Haiti e le sconfitte di misura con Marocco e Brasile, il passaggio del turno è appeso a un filo: la differenza reti passiva (-3) rende concreto il rischio di eliminazione. Nell’ottica della stampa britannica, la squadra di Clarke ha pagato a caro prezzo gli errori individuali e una certa timidezza offensiva, nonostante il sostegno della Tartan Army. Ora non resta che attendere i verdetti degli altri gironi, mentre il Brasile si proietta con fiducia verso la fase calda del torneo.
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Le ambizioni mondiali della Scozia hanno subito un duro colpo: errori difensivi e la doppietta di Vinicius Jr hanno reso necessario un miracolo per passare. La squadra ora attende con ansia, sperando che altri risultati le siano favorevoli per mantenere vivo il sogno degli ottavi.
Il Brasile ha sbrigato la pratica Scozia con una doppietta di Vinicius Jr e il ritorno tanto atteso di Neymar, in un 3-0 senza storia. I pentacampioni hanno chiuso il girone in testa con disarmante facilità, rendendo la qualificazione una formalità.
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