
Mondiale 2026: Ecuador all’ultima spiaggia, Giappone e Svezia per il Brasile
Con sei partite in simultanea si chiudono i gironi D, E ed F: in palio gli ultimi posti per gli ottavi e l’incrocio con il Brasile.
La fase a gironi del Mondiale 2026 emette oggi i suoi verdetti per i gruppi D, E ed F, con sei partite in contemporanea che definiranno il quadro degli ottavi di finale. Germania e Stati Uniti hanno già staccato il biglietto per la fase a eliminazione diretta, ma alle loro spalle si accendono duelli incandescenti, dove ogni gol può riscrivere destini e incroci. L’attenzione è massima anche in casa Brasile, che attende di conoscere la propria avversaria proprio da uno di questi raggruppamenti.
Nel gruppo E, la Germania di Julian Nagelsmann si presenta a punteggio pieno e con un attacco che ha già prodotto nove reti. La sfida con l’Ecuador, in programma al MetLife Stadium del New Jersey, è per i sudamericani un’autentica prova di sopravvivenza: dopo lo 0-0 con Curaçao e la sconfitta con la Costa d’Avorio, la Tri non ha ancora segnato un gol e deve vincere per sperare. Secondo gli analisti sudamericani, la squadra di Beccacece paga una preoccupante sterilità offensiva, malgrado la solidità difensiva. Parallelamente, a Filadelfia, Curaçao – reduce da un 7-1 contro i tedeschi e da un insperato punto con l’Ecuador – cerca l’impresa contro la Costa d’Avorio. Gli ivoriani, forti del successo all’esordio, controllano il proprio destino, ma una sconfitta aprirebbe scenari imprevedibili, compresa la possibile qualificazione dei caraibici come una delle migliori terze.
Il gruppo F è un intreccio di calcoli e ambizioni. Paesi Bassi e Giappone guidano a quota 4 punti, con la Svezia a 3. Gli olandesi affrontano una Tunisia già eliminata e con la peggior difesa del torneo: una vittoria li blinderebbe al primo posto, ma anche un pareggio potrebbe bastare. La vera polveriera è Giappone-Svezia, ad Arlington. I nipponici, imbattuti da oltre dieci partite e da otto anni contro avversarie europee, cercano il pass per gli ottavi forti di un gioco corale che ha incantato. La Svezia di Graham Potter, capace di un 5-1 all’esordio e di un altrettanto fragoroso 5-1 subito dall’Olanda, è chiamata a una prova di maturità. L’ottica asiatica sottolinea come il Giappone possa legittimare le aspettative di rivelazione del torneo, mentre in Europa si guarda con curiosità alla possibile sfida con il Brasile: la seconda classificata del girone, infatti, incrocerà la Seleção negli ottavi.
Nel gruppo D, gli Stati Uniti padroni di casa hanno già blindato il primo posto e affrontano una Turchia ormai fuori, in una partita che per loro vale solo per il prestigio. Il vero spareggio è Paraguay-Australia a Santa Clara. Entrambe a 3 punti, ma con differenza reti favorevole agli oceanici: un pareggio qualifica l’Australia, mentre il Paraguay di Gustavo Alfaro è obbligato a vincere. La squadra guaraní, dopo il pesante esordio con gli USA, ha ritrovato slancio battendo la Turchia, ma dovrà sfondare una difesa australiana che ha concesso poco. Al termine della giornata, il tabellone degli ottavi prenderà forma: il Brasile conoscerà la sua avversaria dal gruppo F, mentre gli Stati Uniti attenderanno una delle migliori terze, in un mosaico che si completerà solo con la fine di tutti i gironi.
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