
Klopp a un passo dalla panchina della Germania: intesa raggiunta, manca solo il via libera di Red Bull
L'ex tecnico del Liverpool ha trovato un accordo di principio con la DFB per un contratto fino al 2030, ma l'ufficialità è subordinata al consenso del suo attuale datore di lavoro.
La panchina della Nazionale tedesca parla già con l'accento della Ruhr. Jürgen Klopp ha raggiunto un'intesa di massima con la Federcalcio tedesca per assumere la guida della Mannschaft, raccogliendo l'eredità di Julian Nagelsmann, dimessosi dopo l'eliminazione ai rigori contro il Paraguay nei sedicesimi del Mondiale 2026. L'annuncio, diramato sabato dalla DFB, cristallizza un percorso avviato all'indomani della precoce uscita di scena in Nord America e culminato in un incontro a New York tra il tecnico, il presidente Bernd Neuendorf e il vicepresidente Hans-Joachim Watzke. Durante quel colloquio, definito costruttivo dalla stessa federazione, sono stati fissati i capisaldi di un contratto che legherebbe Klopp alla selezione fino al 2030, abbracciando l'Europeo del 2028 nel Regno Unito e il Mondiale del 2030.
L'operazione, tuttavia, non è ancora formalmente chiusa. Klopp, che dal gennaio 2025 ricopre il ruolo di responsabile globale del calcio per il gruppo Red Bull, deve ottenere il nulla osta del colosso austriaco. Secondo la stampa tedesca, la multinazionale non opporrebbe resistenza e starebbe anzi già cercando un successore per la divisione calcio, mentre il tecnico potrebbe mantenere un legame come ambasciatore del marchio. La DFB, da parte sua, si troverebbe per la prima volta nella sua storia a dover versare un'indennità per liberare un commissario tecnico sotto contratto, un dettaglio che le parti contano di risolvere nei prossimi giorni, una volta rientrate dagli Stati Uniti.
La scelta di Klopp rappresenta una sterzata netta per una Germania reduce da un triennio di delusioni: dopo il trionfo mondiale in Brasile nel 2014, la Mannschaft ha inanellato due eliminazioni consecutive ai gironi e l'ultimo ko contro il Paraguay, il primo ai rigori in una fase a eliminazione diretta di un grande torneo. Negli ambienti calcistici europei, il profilo del cinquantanovenne di Stoccarda è considerato ideale per rilanciare una squadra in cerca di identità: il suo palmarès – due Bundesliga con il Borussia Dortmund, la Premier League e la Champions League con il Liverpool – e il carisma ne fanno, secondo gli osservatori tedeschi, l'uomo giusto per ricostruire un ciclo. Lo stesso Klopp, interpellato come commentatore televisivo durante il Mondiale, aveva confermato i contatti: «Le cose si sono accelerate molto, Julian si è dimesso e la federazione mi ha cercato. Devo parlare con Oliver Mintzlaff, il mio datore di lavoro, ma credo che non mi ostacolerà».
Se l'accordo con Red Bull andrà in porto, per Klopp si tratterà della prima esperienza su una panchina nazionale. Al suo fianco è atteso Pepijn Lijnders, già suo vice ai Reds. L'esordio è già cerchiato in rosso sul calendario: il 24 settembre, contro i Paesi Bassi in Nations League, primo banco di prova di un progetto che punta dritto all'Europeo del 2028 e, sullo sfondo, al Mondiale del 2030. Nel frattempo, la Supercoppa di Germania del 22 agosto a Dortmund potrebbe offrire la prima uscita pubblica del nuovo ct, in uno stadio che lo ha già acclamato ai tempi del Borussia.
| Stampa europea continentale | +0.20 | neutral |
|---|---|---|
| Stampa africana subsahariana | −0.10 | neutral |
| Stampa israeliana | 0.00 | neutral |
La Germania si prepara ad accogliere Klopp come salvatore, manca solo un ultimo ostacolo burocratico.
Enfatizzando la quasi-conclusione dell'accordo, si crea un senso di imminente successo che minimizza le incertezze residue.
Omette il motivo specifico delle dimissioni di Nagelsmann (sconfitta ai rigori contro il Paraguay), che aggiungerebbe una nota di fallimento e urgenza.
La DFB annuncia un'intesa di principio, ma la palla passa alla Red Bull per il via libera definitivo.
L'uso di 'intesa' tra virgolette e la ripetuta menzione della necessità di approvazione mantengono un tono cauto e distaccato, evitando di anticipare il risultato.
Omette i dettagli specifici dell'eliminazione del Paraguay (ai rigori), che avrebbero aggiunto drammaticità alla sostituzione di Nagelsmann.
Klopp ha raggiunto un accordo con la Germania, con tutti i dettagli del contratto e le circostanze della sostituzione di Nagelsmann.
La narrazione si limita a riportare i fatti senza interpretazioni, includendo il contesto della sconfitta del Paraguay per completezza.
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