
Il ginocchio cede, il Mondiale svanisce: il mercato dello United a rischio
Manuel Ugarte ha subito un grave infortunio al ginocchio in Uruguay-Spagna, costringendo il Manchester United a rivedere i piani di mercato mentre la FIFA si farà carico dello stipendio del giocatore durante la riabilitazione.
L'eliminazione precoce dell'Uruguay dal Mondiale 2026 si è consumata nel modo più tragico. Nella sfida decisiva contro la Spagna a Guadalajara, il centrocampista Manuel Ugarte, venticinque anni, si è accartocciato su un tentativo di tackle, il ginocchio sinistro ceduto in una torsione innaturale. Portato via in barella, con il volto tra le mani, ha assistito dalla panchina al gol spagnolo che ha estromesso la Celeste, già campione del mondo nel 1930 e 1950, dal torneo. Le immagini del suo ginocchio hanno subito evocato lo spettro di un lungo stop.
La diagnosi, confermata dal Manchester United e dalle visite mediche della nazionale uruguaiana, parla di una lesione ai legamenti del ginocchio. Le cronache sudamericane parlano senza mezzi termini di rottura del legamento crociato, un infortunio che potrebbe tenerlo lontano dai campi per sei mesi o più. Lo stesso Ugarte, in un messaggio su Instagram, ha descritto l'accaduto come «il più grave che un calciatore possa subire», aggiungendo che «toccare il fondo mi renderà più forte». Un epilogo amaro per un Mondiale che doveva essere il suo palcoscenico di rilancio.
Le ripercussioni si estendono ben oltre il dramma personale. Il Manchester United, che lo aveva acquistato per circa 50 milioni di sterline dal Paris Saint-Germain nel 2024, lo considerava un elemento in uscita già in questa finestra estiva, dopo una stagione al di sotto delle aspettative. L'infortunio blocca ogni possibile cessione e obbliga i dirigenti a rivedere la strategia di mercato. Secondo il meccanismo di protezione dei club della FIFA, a partire dal ventinovesimo giorno di assenza l'organo mondiale coprirà l'ingaggio del giocatore – una cifra di circa 20.500 euro al giorno – fino al completo recupero, alleggerendo solo in parte il peso per il bilancio del club inglese.
La necessità di rinforzare il centrocampo, già prioritaria, diventa ora improrogabile. L'accordo da 35 milioni di sterline per il brasiliano Ederson dell'Atalanta era stato raggiunto già prima del Mondiale, ma le visite mediche sono rinviate a causa della chiamata del giocatore nella Seleção. Altri obiettivi, come il portoghese Mateus Fernandes (West Ham) o il talento dell'Inghilterra Alex Scott, restano sul taccuino, ma l'infortunio di Ugarte potrebbe spingere lo United ad allargare ulteriormente gli investimenti in quella zona del campo. Nel frattempo, il giocatore rientrerà a Manchester per accertamenti definitivi, mentre l'Uruguay torna a casa con la delusione di un gruppo che si ferma anzitempo, privato di uno dei suoi pilastri.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
2 gruppi editoriali · 2 lingue
Manuel Ugarte si è rotto il legamento del ginocchio durante il Mondiale con l'Uruguay, e ora la FIFA dovrà pagare il suo stipendio. La federazione uruguaiana ha confermato l'infortunio, che sconvolge i piani del Manchester United per la prossima stagione.
Manuel Ugarte ha descritto la sua lesione al legamento del ginocchio come la più grave che un calciatore possa subire, dopo essere uscito in barella nella sconfitta dell'Uruguay al Mondiale. Il Manchester United ha confermato il danno e prevede che starà fuori per mesi.
Allarga lo sguardo
L’addio a Khamenei diventa prova di forza: Teheran sfida l’isolamento con un funerale di massa
9 lingue · 48 testate
Da Economy & MarketsL’onda cinese travolge i mercati: BYD insidia Tesla, l’Europa trema, l’Italia cresce drogata dagli incentivi
3 lingue · 13 testate
Da TechnologyUn robot con tre braccia tenta di salvare il telescopio Swift in caduta libera
8 lingue · 11 testate