
Terremoto tra 6.4 e 6.7 nel sud delle Filippine, nessuna allerta tsunami
La scossa, avvertita fino a General Santos, giunge a meno di tre settimane dal sisma di magnitudo 7.8 che ha ucciso oltre 80 persone nella stessa regione.
Una scossa di terremoto di magnitudo compresa tra 6.4 e 6.7 ha colpito nel tardo pomeriggio di venerdì 26 giugno la regione meridionale delle Filippine, al largo dell’isola di Mindanao. Secondo i rilevamenti dell’istituto geologico statunitense (USGS), il sisma si è verificato alle 19:42 ora locale (11:42 GMT) a una profondità di 65,7 chilometri, con epicentro a circa 21 chilometri a sud-ovest della città di Sarangani. Il centro di ricerca tedesco GFZ ha invece indicato una magnitudo 6.4 a 29 chilometri di profondità, mentre l’istituto filippino di vulcanologia e sismologia (Phivolcs) ha registrato una magnitudo 6.6 a soli 10 chilometri. Non è stata diramata alcuna allerta tsunami e al momento non si segnalano vittime né danni significativi.
La scossa è stata avvertita distintamente in diverse aree della provincia di Davao Occidental e nella città di General Santos, una delle più popolose del sud delle Filippine. Testimoni locali hanno riferito di mobili e lampade oscillanti, ma senza conseguenze strutturali. Un responsabile dei soccorsi di Santa Maria, Gerson Talahig, ha descritto il sisma come «molto forte, ma rapido». Phivolcs ha invitato la popolazione a prepararsi a possibili scosse di assestamento, mentre le squadre di emergenza stanno verificando eventuali danni nelle zone più vicine all’epicentro.
L’evento si inserisce in una sequenza sismica che ha già colpito duramente la stessa regione. Lo scorso 8 giugno un terremoto di magnitudo 7.8 aveva causato, secondo le autorità locali, oltre 80 morti, più di 1.300 feriti e migliaia di sfollati, con crolli di edifici e frane. Le Filippine si trovano lungo la cosiddetta “Cintura di fuoco” del Pacifico, un’area ad altissima attività tettonica che si estende dal Giappone al Sud-est asiatico, rendendo il paese uno dei più esposti a disastri naturali.
Rimangono al momento divergenze tra i diversi istituti di monitoraggio riguardo ai parametri esatti del sisma, in particolare sulla profondità ipocentrale e sulla magnitudo. Le autorità filippine non hanno ancora diffuso un bilancio ufficiale delle conseguenze, e le operazioni di verifica sono in corso.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
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Un terremoto di magnitudo 6.7 ha colpito al largo della costa meridionale di Mindanao, nelle Filippine, a una profondità di 65,7 km vicino a Sarangani. Non è stata emessa alcuna allerta tsunami. L'evento si verifica a meno di tre settimane da un violento sisma nella stessa regione che ha ucciso oltre 80 persone.
Un terremoto di magnitudo 6.7 ha colpito Mindanao, nelle Filippine, appena un giorno dopo una tragedia mortale in Venezuela. La scossa è avvenuta a una profondità di 29 km, secondo il GFZ, e non è stata emessa alcuna allerta tsunami. Segue un forte sisma nella stessa area meno di tre settimane fa che ha causato oltre 80 vittime.
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