
Eclissi solare totale del 12 agosto: mezzo milione di turisti attesi nella Spagna rurale
Il fenomeno, visibile parzialmente anche dall’Italia, richiama visitatori da tutto il mondo e riaccende l’attenzione sulla sicurezza visiva e sull’impatto economico.
Il 12 agosto 2026, per la prima volta in oltre un secolo, l’ombra della Luna attraverserà il nord della Spagna, l’Islanda e la Groenlandia, regalando a quelle regioni un’eclissi solare totale. Secondo le autorità locali e gli operatori turistici, l’evento astronomico attirerà circa cinquecentomila persone nelle aree rurali spagnole di Castiglia e León, un territorio segnato da decenni di spopolamento. La corsa alle prenotazioni ha già saturato la capacità ricettiva di città come Burgos, dove i prezzi delle camere hanno raggiunto i 1.200 euro a notte e le richieste provengono in gran parte da Stati Uniti, Giappone e Cina.
La fascia di totalità, larga poco più di cento chilometri, regalerà poco meno di due minuti di buio completo, con il sole basso sull’orizzonte in prossimità del tramonto. In Italia e nel resto d’Europa l’eclissi sarà parziale: secondo gli astronomi dell’Osservatorio di Valongo, in Brasile, la copertura del disco solare raggiungerà circa il 90% in regioni come la Cornovaglia e il sud-ovest della Francia, mentre a Parigi si attesterà al 92% e a Londra intorno al 90%. Anche dalla penisola italiana, condizioni meteorologiche permettendo, sarà possibile osservare il fenomeno nel tardo pomeriggio, con una percentuale di oscuramento variabile a seconda della latitudine.
Due settimane più tardi, tra il 27 e il 28 agosto, un’eclissi lunare parziale sarà visibile da tutti i continenti americani, dall’Europa e dall’Africa. In Brasile, dove il satellite sorgerà alto nel cielo, gli esperti segnalano che circa il 93% della superficie lunare entrerà nel cono d’ombra terrestre, lasciando una sottile falce illuminata. In Italia il massimo del fenomeno è previsto intorno all’una di notte, ora di Brasilia, corrispondente alle prime ore del mattino nel fuso orario italiano, e potrà essere seguito senza alcuna protezione per gli occhi.
La Federazione francese di astronomia rassicura sulla disponibilità di occhiali certificati secondo la norma ISO 12312-2, reperibili in farmacie, negozi di ottica e grande distribuzione, smentendo i timori di una penuria. Le raccomandazioni degli specialisti restano tuttavia categoriche: osservare il sole a occhio nudo, anche durante le fasi parziali, può provocare danni permanenti alla vista. L’unica eccezione è rappresentata dai brevi istanti di totalità, visibili soltanto lungo la ristretta fascia che attraversa l’Atlantico settentrionale e il nord della Spagna.
Sul fronte logistico, le amministrazioni locali di Castiglia e León stanno predisponendo piani per la sicurezza, l’assistenza sanitaria e la gestione del traffico, con la previsione di code e rallentamenti sulle principali arterie stradali a causa dell’afflusso di turisti e camper provenienti anche dalla Francia. L’evento, che segue di ventisette anni l’ultima eclissi totale visibile dall’Europa continentale, viene descritto dagli analisti del settore come un’occasione per diversificare i flussi turistici spagnoli, tradizionalmente concentrati sulle coste e sulle grandi città. Le autorità non hanno al momento segnalato criticità confermate, mentre restano sotto monitoraggio le condizioni meteorologiche e la tenuta dei servizi essenziali.
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