
Dall’Australia alla Spagna, i mercati immobiliari globali cambiano passo
Mentre i prezzi australiani registrano il calo più forte dal 2022, in Spagna le compravendite crollano ma i valori salgono ancora; Russia e America Latina seguono traiettorie divergenti.
In Australia, il mercato residenziale ha registrato a giugno una flessione mensile dello 0,4% su base nazionale, la più marcata dal dicembre 2022, con Sydney in calo dell’1,2% e Melbourne dell’1%. Secondo i dati della società di analisi Cotality, si tratta del primo trimestre in cui tutte le principali città mostrano un indebolimento, segnando la fine del ciclo espansivo post-pandemia. Il valore mediano delle abitazioni a Sydney è sceso di quasi 50.000 dollari dall’inizio dell’anno, riportando i prezzi ai livelli di metà 2025.
La svolta australiana è attribuita dagli analisti locali a una combinazione di fattori: tre rialzi dei tassi d’interesse da febbraio, l’inasprimento fiscale sulle proprietà introdotto dal governo federale e un deterioramento del sentiment dei consumatori. La Reserve Bank of Australia, che ha mantenuto i tassi invariati a giugno, ha segnalato nei verbali la possibilità di un allentamento qualora il mercato dovesse indebolirsi ulteriormente. Intanto, il tasso di vendite all’asta è sceso sotto il 50%, e le compravendite nelle capitali sono calate del 16,2% rispetto a un anno fa.
In Europa, la Spagna presenta un paradosso: nel secondo trimestre i prezzi delle case sono aumentati del 15,2% su base annua, il ritmo più elevato dalla bolla del 2006, trainati da capitali minori come Albacete e Soria e da comuni periferici ben collegati. Tuttavia, le compravendite di aprile sono diminuite del 10,2%, con cali superiori al 20% in Galizia e Cantabria, mentre i mutui si sono contratti del 6,3%. La carenza di offerta nuova sostiene i prezzi, ma la domanda si sposta verso aree più accessibili, segnalando una crescente tensione sociale sull’abitare. In Russia, il mercato ipotecario si avvia a un ritorno ai meccanismi di mercato: la quota di mutui agevolati potrebbe scendere al 50% entro fine anno, per la prima volta dal 2022, mentre i tassi di mercato restano vicini al 19%. L’inasprimento della politica monetaria della Banca Centrale potrebbe però frenare questa transizione.
In America Latina, il Brasile mostra un settore delle costruzioni in espansione, con lancio e vendite in crescita nonostante i tassi elevati, ma cresce l’attenzione degli acquirenti alla puntualità delle consegne, divenuta fattore decisivo nella scelta dell’impresa. In Argentina, il mercato di Salta ha subito un forte rallentamento per la contrazione del credito ipotecario: solo un’operazione su dieci è oggi finanziata, contro tre su dieci nel 2024, anche se alcune banche tornano a offrire tassi a una cifra.
I prossimi mesi saranno cruciali per verificare se il rallentamento australiano si trasformerà in una correzione più profonda, mentre in Spagna l’attenzione è rivolta alla Banca Centrale Europea e alle politiche fiscali che potrebbero incidere sulla domanda. In Russia, la decisione sui tassi della Banca Centrale nel secondo semestre determinerà l’effettivo ritorno al mercato. In Brasile, la capacità delle imprese di rispettare i cronoprogrammi sarà un banco di prova per la fiducia dei consumatori.
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Il mercato immobiliare australiano registra il calo più marcato degli ultimi tre anni, con Sydney e Melbourne in testa alla discesa. Nonostante i prezzi in diminuzione, l'accessibilità resta un problema critico, poiché tassi d'interesse e modifiche fiscali continuano a pesare sugli acquirenti. La flessione segnala un raffreddamento più ampio dei mercati immobiliari globali.
Mentre i mercati immobiliari globali si raffreddano, il settore dei mutui in Russia si sta orientando verso meccanismi di mercato, con la quota di prestiti agevolati destinata a dimezzarsi. Gli analisti vedono questo come un ritorno alla normalità dopo anni di sostegno statale, sebbene una politica monetaria più restrittiva possa rallentare la transizione. La stagnazione del mercato britannico è considerata parte della stessa tendenza globale.
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