Accedi
Edizione delle 10:00 CETdomenica 26 luglio 2026
325 testate · 17 lingue477 briefing oggi
Geopolitica e Politicadomenica 26 luglio 2026

Corsa al vertice ONU: l'Uganda propone Olara Otunnu, settimo candidato per il dopo Guterres

Con l'ingresso dell'ex diplomatico e ministro ugandese, la lista dei pretendenti sale a sette; il Consiglio di sicurezza si appresta al primo voto indicativo il 30 luglio.

La corsa per la successione ad António Guterres, il cui mandato scade il 31 dicembre 2026, registra un nuovo candidato. L'Uganda ha ufficializzato la candidatura di Olara Otunnu, 75 anni, già sottosegretario generale e rappresentante speciale per i bambini nei conflitti armati sotto Kofi Annan. Con Otunnu salgono a sette i nomi in lizza, dopo che sei contendenti — Michelle Bachelet (Cile), María Fernanda Espinosa (Ecuador), Rafael Grossi (Argentina), Rebeca Grynspan (Costa Rica), Carolyn Rodrigues-Birkett (Guyana) e Macky Sall (Senegal) — hanno già partecipato a un dibattito televisivo.

Secondo fonti diplomatiche, il Consiglio di sicurezza terrà il 30 luglio il primo scrutinio segreto non vincolante, detto “straw poll”, per saggiare gli orientamenti dei quindici membri. Per essere raccomandato all'Assemblea generale, un candidato dovrà ottenere almeno nove voti senza il veto di nessuno dei cinque membri permanenti (Stati Uniti, Cina, Russia, Regno Unito, Francia). La procedura potrà richiedere più turni, come già avvenuto in passato. Sebbene esista una consuetudine di rotazione regionale — e il gruppo latino-americano e caraibico (GRULAC) sia considerato in pole position — non vi sono vincoli formali. Secondo analisti vicini al Cremlino, Mosca auspica una maggiore obiettività del futuro segretario riguardo al conflitto ucraino e sostiene esplicitamente un candidato proveniente dal GRULAC.

Otunnu vanta un curriculum di oltre quarant'anni nella diplomazia multilaterale: oltre agli incarichi onusiani, è stato ambasciatore ugandese all'ONU, ministro degli Esteri e presidente del Consiglio di sicurezza nel 1981, dove introdusse la formula di consultazione informale poi adottata per i “straw poll”. La sua candidatura, avanzata con notevole ritardo, riporta l'attenzione sul ruolo dell'Africa: l'ultimo segretario generale del continente fu Boutros Boutros-Ghali (1992-1996). Kampala sottolinea come l'esperienza di Otunnu sia adatta ad affrontare le attuali tensioni geopolitiche e le crisi umanitarie. Tuttavia, la presenza di Macky Sall rende meno coeso il fronte africano, che potrebbe dividere i voti dei paesi del gruppo.

L'Europa, e in particolare l'Italia, osservano con attenzione un'elezione che definirà la leadership dell'organizzazione in una fase di stallo del multilateralismo e di fratture sulla sicurezza globale. Bruxelles non ha espresso preferenze formali, ma la linea del futuro segretario sull'Ucraina e sul rispetto dello Statuto ONU sarà un banco di prova per le relazioni transatlantiche. Dopo il primo scrutinio di luglio, il processo potrebbe prolungarsi per settimane; il nuovo segretario entrerà in carica il primo gennaio 2027.

Divergenza — chi la racconta come
9%Bassa
3 blocchi · posizioni da 0.00 a +0.20
CriticoFavorevole
EURRUSAFR
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa europea continentale0.00neutral
Stampa russa e CSI0.00neutral
Stampa africana subsahariana+0.20neutral
Stampa europea continentale0.00
Voce

L'ONU accoglie una nuova candidatura senza enfasi.

Meccanismocronaca equidistante

La semplice enunciazione dei fatti crea l'impressione di completezza e imparzialità.

Omissione

Non menziona la candidatura presidenziale di Otunnu né la sua sconfitta contro Museveni, che nell'articolo africano viene usata per inquadrare la sua figura politica.

DistaccoPragmatismo
Stampa russa e CSI0.00
Voce

La Russia registra la candidatura di un diplomatico africano.

Meccanismobiografia istituzionale

L'attenzione sulla carriera ufficiale legittima la candidatura senza entrare nel contesto politico.

Omissione

Tace la tardività della candidatura e il contesto politico interno ugandese, elementi che emergono nella copertura africana.

DistaccoPragmatismo
Stampa africana subsahariana+0.20
Voce

L'Uganda lancia un'ultima sfida per la guida dell'ONU.

Meccanismounderdog

Il contrasto tra l'ingresso tardivo e la sconfitta elettorale costruisce una narrazione da sfavorito.

PragmatismoIronia

Allarga lo sguardo

Leggi di più
Ultim'ora
Il Gran Premio del Bahrain emigra in Malesia: Sepang ritrova la Formula 1·Sequestri antidroga in tre continenti: tonnellate di cocaina e oppioidi sintetici verso l'Europa·L'Africa verso il 'super' El Niño: danni per 20 miliardi e migrazioni di massa·Brasile nega i visti a due diplomatici USA: scontro sulla credibilità del voto elettronico·Violenze xenofobe in Sudafrica: oltre 160mila migranti in fuga, il Ghana rimpatria mille connazionali·Il Soyuz MS-28 riporta a Terra equipaggio russo-americano dopo otto mesi sulla ISS·Progrediscono i negoziati Iran-Oman sullo Stretto di Hormuz, in pausa gli attacchi Usa·Londra e Washington: Burnham pronto al dissenso per l'interesse nazionale·Il Gran Premio del Bahrain emigra in Malesia: Sepang ritrova la Formula 1·Sequestri antidroga in tre continenti: tonnellate di cocaina e oppioidi sintetici verso l'Europa·L'Africa verso il 'super' El Niño: danni per 20 miliardi e migrazioni di massa·Brasile nega i visti a due diplomatici USA: scontro sulla credibilità del voto elettronico·Violenze xenofobe in Sudafrica: oltre 160mila migranti in fuga, il Ghana rimpatria mille connazionali·Il Soyuz MS-28 riporta a Terra equipaggio russo-americano dopo otto mesi sulla ISS·Progrediscono i negoziati Iran-Oman sullo Stretto di Hormuz, in pausa gli attacchi Usa·Londra e Washington: Burnham pronto al dissenso per l'interesse nazionale·
Agg. 10:284 lingue · 5 testate
PrecedenteGeopolitica e PoliticaSuccessivo
5 testate|4 lingue|2 min lettura
domenica 26 luglio 2026

Corsa al vertice ONU: l'Uganda propone Olara Otunnu, settimo candidato per il dopo Guterres

Con l'ingresso dell'ex diplomatico e ministro ugandese, la lista dei pretendenti sale a sette; il Consiglio di sicurezza si appresta al primo voto indicativo il 30 luglio.

La corsa per la successione ad António Guterres, il cui mandato scade il 31 dicembre 2026, registra un nuovo candidato. L'Uganda ha ufficializzato la candidatura di Olara Otunnu, 75 anni, già sottosegretario generale e rappresentante speciale per i bambini nei conflitti armati sotto Kofi Annan. Con Otunnu salgono a sette i nomi in lizza, dopo che sei contendenti — Michelle Bachelet (Cile), María Fernanda Espinosa (Ecuador), Rafael Grossi (Argentina), Rebeca Grynspan (Costa Rica), Carolyn Rodrigues-Birkett (Guyana) e Macky Sall (Senegal) — hanno già partecipato a un dibattito televisivo.

Secondo fonti diplomatiche, il Consiglio di sicurezza terrà il 30 luglio il primo scrutinio segreto non vincolante, detto “straw poll”, per saggiare gli orientamenti dei quindici membri. Per essere raccomandato all'Assemblea generale, un candidato dovrà ottenere almeno nove voti senza il veto di nessuno dei cinque membri permanenti (Stati Uniti, Cina, Russia, Regno Unito, Francia). La procedura potrà richiedere più turni, come già avvenuto in passato. Sebbene esista una consuetudine di rotazione regionale — e il gruppo latino-americano e caraibico (GRULAC) sia considerato in pole position — non vi sono vincoli formali. Secondo analisti vicini al Cremlino, Mosca auspica una maggiore obiettività del futuro segretario riguardo al conflitto ucraino e sostiene esplicitamente un candidato proveniente dal GRULAC.

Otunnu vanta un curriculum di oltre quarant'anni nella diplomazia multilaterale: oltre agli incarichi onusiani, è stato ambasciatore ugandese all'ONU, ministro degli Esteri e presidente del Consiglio di sicurezza nel 1981, dove introdusse la formula di consultazione informale poi adottata per i “straw poll”. La sua candidatura, avanzata con notevole ritardo, riporta l'attenzione sul ruolo dell'Africa: l'ultimo segretario generale del continente fu Boutros Boutros-Ghali (1992-1996). Kampala sottolinea come l'esperienza di Otunnu sia adatta ad affrontare le attuali tensioni geopolitiche e le crisi umanitarie. Tuttavia, la presenza di Macky Sall rende meno coeso il fronte africano, che potrebbe dividere i voti dei paesi del gruppo.

L'Europa, e in particolare l'Italia, osservano con attenzione un'elezione che definirà la leadership dell'organizzazione in una fase di stallo del multilateralismo e di fratture sulla sicurezza globale. Bruxelles non ha espresso preferenze formali, ma la linea del futuro segretario sull'Ucraina e sul rispetto dello Statuto ONU sarà un banco di prova per le relazioni transatlantiche. Dopo il primo scrutinio di luglio, il processo potrebbe prolungarsi per settimane; il nuovo segretario entrerà in carica il primo gennaio 2027.

Divergenza — chi la racconta come
9%Bassa
3 blocchi · posizioni da 0.00 a +0.20
CriticoFavorevole
EURRUSAFR
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa europea continentale0.00neutral
Stampa russa e CSI0.00neutral
Stampa africana subsahariana+0.20neutral
Stampa europea continentale0.00
Voce

L'ONU accoglie una nuova candidatura senza enfasi.

Meccanismocronaca equidistante

La semplice enunciazione dei fatti crea l'impressione di completezza e imparzialità.

Omissione

Non menziona la candidatura presidenziale di Otunnu né la sua sconfitta contro Museveni, che nell'articolo africano viene usata per inquadrare la sua figura politica.

DistaccoPragmatismo
Stampa russa e CSI0.00
Voce

La Russia registra la candidatura di un diplomatico africano.

Meccanismobiografia istituzionale

L'attenzione sulla carriera ufficiale legittima la candidatura senza entrare nel contesto politico.

Omissione

Tace la tardività della candidatura e il contesto politico interno ugandese, elementi che emergono nella copertura africana.

DistaccoPragmatismo
Stampa africana subsahariana+0.20
Voce

L'Uganda lancia un'ultima sfida per la guida dell'ONU.

Meccanismounderdog

Il contrasto tra l'ingresso tardivo e la sconfitta elettorale costruisce una narrazione da sfavorito.

PragmatismoIronia

Questa notizia è apparsa su

5 testate · 4 lingue

Allarga lo sguardo

Da Economy & Markets

UniCredit rivede al rialzo i target e prepara il dialogo con Commerzbank

3 lingue · 6 testate

Da Technology

Musk ammette l'eccesso politico con il Doge, mentre coltiva visioni di abbondanza robotica

3 lingue · 5 testate

Da Science & Health

Dalla Cina al Regno Unito, le terapie geniche avanzano contro le malattie rare

4 lingue · 6 testate

Leggi di più