
Colombia, primato nel segno del VAR: Sánchez fermato, Ghana ai sedicesimi
Contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo, un pareggio senza reti pieno di occasioni: i sudamericani chiudono in testa al gruppo K, i lusitani secondi, Congo ripescato.
Davinson Sánchez colpisce di testa a porta vuota, l’Hard Rock Stadium esplode in un boato giallo, poi il gelo del VAR. È il 91’, il cross di Quintero ha trovato il difensore sul secondo palo: rete annullata per un fuorigioco giudicato millimetrico. L’urlo colombiano si spegne in un sospiro, e lo 0-0 resiste fino al fischio finale. Un pareggio che non racconta un’intera partita – vibrante, fisica, generosa – ma che consegna la leadership del Gruppo K alla Colombia di Néstor Lorenzo.
La tensione aveva iniziato a increspare la notte di Miami già dai primi minuti. Jhon Córdoba, imbeccato da Luis Díaz, costringe Diogo Costa a un intervento plastico; poco dopo è Rúben Neves a salvare sulla linea un tiro di Arias. Il Portogallo replica con Bruno Fernandes, murato da un reattivo Camilo Vargas, e con un Ronaldo periferico ma sempre imprevedibile su punizione. Il caldo umido della Florida non spegne i ritmi: si lotta su ogni palla, i portieri diventano protagonisti, le occasioni si sprecano ai due lati. Già qualificate, le due squadre si contendono il primato con un’intensità che pochi pronosticavano.
La classifica finale premia i “cafeteros” (7 punti), imbattuti e capaci di imbrigliare il talento portoghese (5), mentre la Repubblica Democratica del Congo batte 3-1 l’Uzbekistan con un rocambolesco secondo tempo e conquista il pass come migliore terza (4 punti), eliminando gli asiatici. Il ct colombiano Lorenzo, pur orgoglioso, mette in guardia: «Contro il Portogallo abbiamo creato molto, ma nella fase a eliminazione ogni occasione sprecata può essere fatale». Parole che echeggiano quelle di James Rodríguez, preoccupato dalla fisicità delle africane: «Sono simili al Congo, poco inclini a farti giocare».
Il sorteggio dei sedicesimi disegna scenari diversi: la Colombia affronterà il Ghana a Kansas City, mentre il Portogallo di Roberto Martínez – che ha ribadito «il rispetto per un avversario di prima fascia» – incrocerà la Croazia a Toronto. Il Congo, dal canto suo, troverà l’Inghilterra ad Atlanta. Un eventuale quarto di finale potrebbe poi regalare un derby sudamericano tra la Colombia e l’Argentina, qualora entrambe superassero gli ottavi. Per ora, però, la notte di Miami ha raccontato solo di un primato sofferto, di un gol annullato che cambia il colore della festa e di un Portogallo che, pur non brillando, rimane in corsa. Dal prossimo appuntamento si azzerano i punti e inizia un altro Mondiale.
Come la stessa storia è raccontata altrove.
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Indonesian media factually reported the goalless draw between Colombia and Portugal, emphasizing that both teams advanced to the round of 32. Colombia topped the group with seven points, while Portugal finished second with five. Colombia coach Nestor Lorenzo expressed pride in his team's performance but highlighted the many wasted chances.
English-language coverage framed the match as a thrilling stalemate with end-to-end action, highlighting the tactical battle and the implications for the knockout stage. Colombia's top spot set up a clash with Ghana, while Portugal's second place means they face Croatia. The reports noted that both teams had clear chances and that the result was fair given the balance of play.
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