Accedi
Edizione delle 20:00 CETsabato 11 luglio 2026
311 testate · 17 lingue90 briefing oggi
Tecnologiamercoledì 8 luglio 2026

Cina accusa Anthropic di backdoor: la guerra dell’IA si sposta sulla sicurezza del codice

Mentre l’ONU denuncia un’adozione asimmetrica dell’intelligenza artificiale, Pechino segnala vulnerabilità in Claude Code e Alibaba ne vieta l’uso, in un clima di crescente sfiducia tecnologica tra Stati Uniti e Cina.

La Base nazionale cinese per le vulnerabilità (NVDB) ha lanciato un allarme su Claude Code, lo strumento di programmazione di Anthropic: alcune versioni del software conterrebbero un meccanismo in grado di inviare a server remoti dati sensibili come posizione e identificativi dell’utente, senza consenso. La NVDB, organo del ministero dell’Industria di Pechino, ha raccomandato la disinstallazione o l’aggiornamento immediato. Alibaba ha già annunciato il divieto di utilizzo per i dipendenti dal 10 luglio. Anthropic, senza commenti ufficiali, ha fatto sapere tramite un ingegnere che si trattava di un esperimento anti-distillazione e che il codice sarebbe stato rimosso con il prossimo aggiornamento.

L’episodio si inserisce in una spirale di sospetti geopolitici. A metà giugno Washington ha limitato l’accesso straniero ad alcuni modelli avanzati di Anthropic, segnalando che la disponibilità dei sistemi di frontiera è ormai una leva strategica. Anthropic aveva già accusato laboratori cinesi di distillazione illegale, mentre Pechino ha inasprito le regole per l’IA generativa, esigendo l’allineamento ai “valori socialisti” e favorendo alternative nazionali come DeepSeek. Claude e altri strumenti occidentali non sono ufficialmente disponibili in Cina, ma restano accessibili via VPN, in una zona grigia che alimenta le frizioni.

Il quadro si allarga con i rapporti sulla governance globale. L’ONU, nel Dialogo di Ginevra, ha denunciato un’adozione “accelerata e asimmetrica”: gli Stati Uniti detengono il 75% della capacità di calcolo delle 500 supercomputer più potenti, la Cina il 15%, il resto del mondo è marginale. Il panel scientifico indipendente avverte dei rischi di disinformazione su larga scala. Intanto, il Future of Life Institute ha assegnato ad Anthropic la valutazione più alta in una classifica di sicurezza – una “C+” – ma ha giudicato l’intero settore insufficiente contro le minacce esistenziali, citando anche l’uso militare della tecnologia in Venezuela e Iran, nonostante un recente stop del Pentagono.

Per l’Europa, e per l’Italia, questi sviluppi confermano l’urgenza di una sovranità digitale che vada oltre la regolamentazione interna. La limitazione statunitense all’accesso ai modelli tocca anche gli alleati, mentre l’Unione europea implementa l’AI Act. Il prossimo passo concreto sarà la rimozione del codice contestato, annunciata da Anthropic per il rilascio successivo, mentre il dialogo ONU prosegue. La data del 10 luglio, con il divieto di Alibaba, segnerà un primo banco di prova della frammentazione in atto.

Divergenza — chi la racconta come
13%Bassa
4 blocchi · posizioni da −0.30 a 0.00
CriticoFavorevole
LATRUSSEAATL
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa latinoamericana−0.30critical
Stampa russa e CSI0.00neutral
Stampa sud-est asiatica0.00neutral
Stampa atlantica / anglosfera0.00neutral
Stampa latinoamericana−0.30
Voce

L'America Latina colloca l'accusa cinese in un contesto di egemonia tecnologica statunitense e fallimenti globali della sicurezza, chiedendo un ecosistema IA più equilibrato.

Meccanismouniversalizzazione

Il blocco universalizza la denuncia cinese collegandola a dati ONU e rapporti di sicurezza globali, trasformando un incidente bilaterale in una questione di governance mondiale.

Omissione

Omette di menzionare che Anthropic blocca già l'accesso dalla Cina, il che potrebbe indebolire la credibilità dell'accusa.

ScetticismoPragmatismoAllarme
Stampa russa e CSI0.00
Voce

La Russia riporta la scoperta cinese come un fatto tecnico, definendo il backdoor come un loophole intenzionale, senza prendere posizione.

Meccanismocronaca tecnica

Il blocco adotta una cronaca asciutta e tecnica, citando fonti autorevoli (CNNVD, WSJ) per presentare la notizia come neutrale e verificata.

Omissione

Omette qualsiasi contesto geopolitico o la reazione di Anthropic, isolando il fatto dalla disputa più ampia.

DistaccoPragmatismo
Stampa sud-est asiatica0.00
Voce

Il Sud-est asiatico evidenzia l'ironia: la Cina denuncia un backdoor in uno strumento che già blocca, ma che è comunque accessibile tramite VPN.

Meccanismoironia implicita

Il blocco aggiunge il dettaglio del VPN, creando una tensione implicita tra le restrizioni di accesso e le accuse di sicurezza, senza esplicitare il giudizio.

Omissione

Omette di menzionare i dati ONU sull'asimmetria dell'IA o i rapporti globali sulla sicurezza, che darebbero più peso alla posizione cinese.

DistaccoIronia
Stampa atlantica / anglosfera0.00
Voce

L'Atlantico riporta l'avvertimento cinese come una dichiarazione ufficiale, senza aggiungere contesto o scetticismo, mantenendo una posizione di osservatore distaccato.

Meccanismodistanziamento

Il blocco adotta un tono di cronaca neutrale, presentando la denuncia come un fatto senza metterne in dubbio la validità, ma anche senza sostenerla.

Omissione

Omette di menzionare che la Cina stessa ha restrizioni sull'accesso a Claude Code, il che potrebbe far apparire l'accusa come politicamente motivata.

DistaccoScetticismo

Allarga lo sguardo

Leggi di più
Ultim'ora
La promessa dei Patriot a Kiev tra gesto politico e vincoli reali·Klopp e la Germania, intesa raggiunta: resta l’ostacolo Red Bull·Piogge monsoniche e tifone Bavi: Asia colpita, oltre 60 morti e milioni di sfollati·L'addio a Rattín, il capitano che con un gesto di sfida cambiò il calcio·Lo Stretto di Hormuz diviso in due: la proposta dell’Oman per scongiurare il blocco·La memoria della strage di Volinia riaccende le tensioni tra Polonia e Ucraina·Il silenzio su McConnell paralizza il Senato e riaccende il dibattito sulla gerontocrazia·Infantino e il Mondiale a 64 squadre: la Fifa studia l’allargamento per il 2030·La promessa dei Patriot a Kiev tra gesto politico e vincoli reali·Klopp e la Germania, intesa raggiunta: resta l’ostacolo Red Bull·Piogge monsoniche e tifone Bavi: Asia colpita, oltre 60 morti e milioni di sfollati·L'addio a Rattín, il capitano che con un gesto di sfida cambiò il calcio·Lo Stretto di Hormuz diviso in due: la proposta dell’Oman per scongiurare il blocco·La memoria della strage di Volinia riaccende le tensioni tra Polonia e Ucraina·Il silenzio su McConnell paralizza il Senato e riaccende il dibattito sulla gerontocrazia·Infantino e il Mondiale a 64 squadre: la Fifa studia l’allargamento per il 2030·
Agg. 15:124 lingue · 8 testate
8 testate|4 lingue|2 min lettura
mercoledì 8 luglio 2026

Cina accusa Anthropic di backdoor: la guerra dell’IA si sposta sulla sicurezza del codice

Mentre l’ONU denuncia un’adozione asimmetrica dell’intelligenza artificiale, Pechino segnala vulnerabilità in Claude Code e Alibaba ne vieta l’uso, in un clima di crescente sfiducia tecnologica tra Stati Uniti e Cina.

La Base nazionale cinese per le vulnerabilità (NVDB) ha lanciato un allarme su Claude Code, lo strumento di programmazione di Anthropic: alcune versioni del software conterrebbero un meccanismo in grado di inviare a server remoti dati sensibili come posizione e identificativi dell’utente, senza consenso. La NVDB, organo del ministero dell’Industria di Pechino, ha raccomandato la disinstallazione o l’aggiornamento immediato. Alibaba ha già annunciato il divieto di utilizzo per i dipendenti dal 10 luglio. Anthropic, senza commenti ufficiali, ha fatto sapere tramite un ingegnere che si trattava di un esperimento anti-distillazione e che il codice sarebbe stato rimosso con il prossimo aggiornamento.

L’episodio si inserisce in una spirale di sospetti geopolitici. A metà giugno Washington ha limitato l’accesso straniero ad alcuni modelli avanzati di Anthropic, segnalando che la disponibilità dei sistemi di frontiera è ormai una leva strategica. Anthropic aveva già accusato laboratori cinesi di distillazione illegale, mentre Pechino ha inasprito le regole per l’IA generativa, esigendo l’allineamento ai “valori socialisti” e favorendo alternative nazionali come DeepSeek. Claude e altri strumenti occidentali non sono ufficialmente disponibili in Cina, ma restano accessibili via VPN, in una zona grigia che alimenta le frizioni.

Il quadro si allarga con i rapporti sulla governance globale. L’ONU, nel Dialogo di Ginevra, ha denunciato un’adozione “accelerata e asimmetrica”: gli Stati Uniti detengono il 75% della capacità di calcolo delle 500 supercomputer più potenti, la Cina il 15%, il resto del mondo è marginale. Il panel scientifico indipendente avverte dei rischi di disinformazione su larga scala. Intanto, il Future of Life Institute ha assegnato ad Anthropic la valutazione più alta in una classifica di sicurezza – una “C+” – ma ha giudicato l’intero settore insufficiente contro le minacce esistenziali, citando anche l’uso militare della tecnologia in Venezuela e Iran, nonostante un recente stop del Pentagono.

Per l’Europa, e per l’Italia, questi sviluppi confermano l’urgenza di una sovranità digitale che vada oltre la regolamentazione interna. La limitazione statunitense all’accesso ai modelli tocca anche gli alleati, mentre l’Unione europea implementa l’AI Act. Il prossimo passo concreto sarà la rimozione del codice contestato, annunciata da Anthropic per il rilascio successivo, mentre il dialogo ONU prosegue. La data del 10 luglio, con il divieto di Alibaba, segnerà un primo banco di prova della frammentazione in atto.

Divergenza — chi la racconta come
13%Bassa
4 blocchi · posizioni da −0.30 a 0.00
CriticoFavorevole
LATRUSSEAATL
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa latinoamericana−0.30critical
Stampa russa e CSI0.00neutral
Stampa sud-est asiatica0.00neutral
Stampa atlantica / anglosfera0.00neutral
Stampa latinoamericana−0.30
Voce

L'America Latina colloca l'accusa cinese in un contesto di egemonia tecnologica statunitense e fallimenti globali della sicurezza, chiedendo un ecosistema IA più equilibrato.

Meccanismouniversalizzazione

Il blocco universalizza la denuncia cinese collegandola a dati ONU e rapporti di sicurezza globali, trasformando un incidente bilaterale in una questione di governance mondiale.

Omissione

Omette di menzionare che Anthropic blocca già l'accesso dalla Cina, il che potrebbe indebolire la credibilità dell'accusa.

ScetticismoPragmatismoAllarme
Stampa russa e CSI0.00
Voce

La Russia riporta la scoperta cinese come un fatto tecnico, definendo il backdoor come un loophole intenzionale, senza prendere posizione.

Meccanismocronaca tecnica

Il blocco adotta una cronaca asciutta e tecnica, citando fonti autorevoli (CNNVD, WSJ) per presentare la notizia come neutrale e verificata.

Omissione

Omette qualsiasi contesto geopolitico o la reazione di Anthropic, isolando il fatto dalla disputa più ampia.

DistaccoPragmatismo
Stampa sud-est asiatica0.00
Voce

Il Sud-est asiatico evidenzia l'ironia: la Cina denuncia un backdoor in uno strumento che già blocca, ma che è comunque accessibile tramite VPN.

Meccanismoironia implicita

Il blocco aggiunge il dettaglio del VPN, creando una tensione implicita tra le restrizioni di accesso e le accuse di sicurezza, senza esplicitare il giudizio.

Omissione

Omette di menzionare i dati ONU sull'asimmetria dell'IA o i rapporti globali sulla sicurezza, che darebbero più peso alla posizione cinese.

DistaccoIronia
Stampa atlantica / anglosfera0.00
Voce

L'Atlantico riporta l'avvertimento cinese come una dichiarazione ufficiale, senza aggiungere contesto o scetticismo, mantenendo una posizione di osservatore distaccato.

Meccanismodistanziamento

Il blocco adotta un tono di cronaca neutrale, presentando la denuncia come un fatto senza metterne in dubbio la validità, ma anche senza sostenerla.

Omissione

Omette di menzionare che la Cina stessa ha restrizioni sull'accesso a Claude Code, il che potrebbe far apparire l'accusa come politicamente motivata.

DistaccoScetticismo

Questa notizia è apparsa su

8 testate · 4 lingue

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

Mojtaba Khamenei giura vendetta per il padre, Trump minaccia di ‘decimare’ l’Iran

7 lingue · 33 testate

Da Economy & Markets

La tregua infranta sullo Stretto di Hormuz riaccende la volatilità del greggio

4 lingue · 10 testate

Da Science & Health

Arte, violenza e mistero: le scoperte che svelano il volto più antico dell’umanità

5 lingue · 6 testate

Leggi di più